
L'ottantaduesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 13 marzo 1991, è quello delle carte nascoste. Piccolo ne svela una, i pesi che portava addosso, ma Freezer ne ha ancora due, e la seconda trasformazione rovescia di nuovo una battaglia che per un attimo era sembrata vinta.
Riassunto
Il duello tra Piccolo e Freezer riprende, e stavolta è il tiranno a prendere il sopravvento: aveva ancora forza in serbo e comincia a fare sul serio. Piccolo, però, non si scompone. Si toglie il mantello e il turbante, che si rivelano pesantissimi, e si concentra per liberare tutta la sua energia. Da quel momento lo scontro cambia volto: il namecciano è più veloce e più forte, e mette Freezer alle corde. Gohan, Crilin, Vegeta e Dende, che osservano a distanza, cominciano a credere che possa davvero farcela, e Dende si meraviglia della forza nata dall'unione con Nail.
Freezer, umiliato, rivela allora un segreto: la trasformazione che ha già mostrato non era l'unica, e gliene restano ancora due. Piccolo, convinto di poterlo battere comunque, gli lascia il tempo di cambiare. È un errore. Nella nuova forma Freezer è nettamente superiore, sia in forza sia in velocità, e lo scontro diventa a senso unico. Il tiranno lo bersaglia con una pioggia di raggi sparati dalle dita, così rapidi che Piccolo non riesce più a schivarli.
Nel frattempo Vegeta nota Dende e ricorda che, dopo essere stato guarito, Gohan era diventato più forte: gli viene un'idea. Quando vede il maestro in difficoltà, Gohan non resiste e si lancia contro Freezer, furioso. Crilin sta per seguirlo, ma Vegeta lo ferma con una richiesta che lo lascia di sasso: invece di andare ad aiutare Gohan, deve picchiare lui.
Il commento
L'episodio è costruito su due rivelazioni speculari. La prima appartiene a Piccolo: i vestiti appesantiti sono un omaggio a una tradizione di Dragon Ball che risale al guscio di tartaruga del Maestro Muten, e segnalano che il namecciano non aveva ancora dato tutto. La seconda appartiene a Freezer, e pesa molto di più: un nemico che si può trasformare più volte è un'idea nuova nella serie, e Toriyama la usa per alzare la posta a ogni passo.
La scelta di Piccolo di concedere al tiranno la trasformazione è l'unico vero errore che commette in tutta la battaglia, ed è un errore di orgoglio, lo stesso che pochi episodi prima aveva tradito Vegeta. La serie, insomma, punisce chi sottovaluta Freezer.
Intanto il titolo giapponese chiama in causa Goku, che però resta fuori dai combattimenti: è il segno di quanto la situazione sia disperata e di quanto tutti, personaggi e spettatori, stiano ormai aspettando lui.
Le aggiunte dell'anime sono contenute: Piccolo che si carica dopo essersi tolto i pesi, i commenti di Re Kaioh, Tensing e Yamcha, la meraviglia di Dende per l'unione con Nail. Anche l'attacco dalle dita cambia: nel manga è un'onda d'urto lanciata dai polpastrelli.
Curiosità
- Sceneggiatura di Takao Koyama, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Mitsuo Shindō.
- Adatta i capitoli 301 e 302. Share giapponese: 23,2%. In Italia andò in onda il 6 luglio 2000.
- Nella versione giapponese Tensing è doppiato da Kōichi Yamadera, che sostituisce Hirotaka Suzuoki, malato durante la registrazione.
- Il titolo parla di «seconda trasformazione» perché si conta il cambiamento, non la forma: quella che compare qui è la terza forma di Freezer.
Lo sapevi? Nel primo doppiaggio inglese la voce di Freezer nella terza forma era filtrata per sembrare un misto delle due precedenti; l'edizione rimasterizzata ha eliminato l'effetto.
