Dragon Ball Z episodio 43: «Colpo di scena all'ultima sfera»

Dragon Ball Z episodio 43: Raiti e Zacro gettano la maschera e il falso Namecc svanisce. Da Kyui, Vegeta scopre che Freezer cerca le sfere e parte per Namecc.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il quarantatreesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone l'11 aprile 1990, è quello in cui l'illusione crolla. Il titolo giapponese esulta per le sfere finalmente riunite e per Piccolo che tornerà in vita, ma è una beffa: a un passo dall'ultima sfera Raiti e Zacro mostrano il loro vero volto. E su una base lontana Vegeta riceve la notizia che cambia la saga: Freezer è già su Namecc.

Riassunto

In una grotta di ghiaccio, Crilin e Gohan sciolgono con l'energia delle mani il blocco che imprigiona la sesta sfera. Bulma si lamenta del freddo e si accorge che Zacro è sparito. L'esultanza per il ritrovamento provoca un crollo: il trio scivola lungo un cunicolo su una lastra di ghiaccio, Crilin la guida come può con una Kamehameha e alle loro spalle rotola una gigantesca palla di neve, che inghiotte anche le stalattiti abbattute per fermarla. All'uscita della grotta si apre un burrone, e solo la tecnica del volo li salva.

Sul pianeta Freezer n. 79, intanto, il medico esamina l'armatura distrutta di Vegeta e gli riferisce che Freezer non è più sulla base, ma che Kyui vuole parlargli. Sulla Terra Goku, tra le rocce, solleva un masso con la forza del pensiero e lo frantuma con un balzo, ferendosi così tanto da non riuscire a rialzarsi; Chichi e il Maestro Muten lo ritrovano e lo riportano in ospedale.

Diretti verso l'ultima sfera, Crilin sente che qualcosa non torna: stanno percorrendo lo stesso sentiero del dinosauro. Il radar li porta a un lago. Gohan corre avanti felice all'idea di rivedere Piccolo, quando una forza invisibile lo afferra; Raiti e Zacro ricompaiono e prendono Bulma per le braccia.

Nel frattempo Kyui sbarra la strada a Vegeta. Lo deride per la sconfitta e per la perdita di Nappa e Radish, poi gli rivela che Freezer, irritato per l'attacco non autorizzato alla Terra, ha chiuso un occhio perché grazie a lui ha saputo delle sfere del drago. Ora è su Namecc per chiedere l'immortalità, e poi sterminerà i namecciani. Era il desiderio di Vegeta: il principe afferra lo scouter e parte subito.

Sul lago, Raiti e Zacro si trasformano in due mostri rossi, identici alle figure dipinte nella tomba. Il paesaggio muta, la sfera che Crilin stringe in mano diventa un sasso, e i due guerrieri si ritrovano avvolti dai tentacoli di creature acquatiche: tutta la caccia era un'illusione.

Il commento

È l'episodio che dà senso all'intera parentesi del falso Namecc. Gli indizi seminati nelle puntate precedenti, dalle pitture murali al castello che cambiava forma, trovano qui la loro spiegazione, e il colpo di scena funziona proprio perché lo spettatore lo aveva intuito prima dei protagonisti.

Ma la scena che conta davvero è quella di Kyui. Nel manga è lui ad annunciare a Vegeta il piano di Freezer, e l'anime la conserva con fedeltà: in pochi scambi capiamo che Vegeta era un sottoposto, che il suo sogno di immortalità era lo stesso del suo padrone e che la corsa verso Namecc sarà a tre. Da qui in avanti la saga cambia passo.

Curiosità

  • La sceneggiatura è di Aya Matsui e Takao Koyama, la regia di Yoshihiro Ueda; direttore dell'animazione Mitsuo Shindō.
  • Adatta le pagine finali del capitolo 246, cioè la scena tra Vegeta e Kyui; la grotta di ghiaccio e la rivelazione di Raiti e Zacro sono originali. Share giapponese: 19,9%.
  • Goku usa la telecinesi, una tecnica che nel manga non mostra mai.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 29 maggio 2000.

Lo sapevi? Kyui è lo stesso soldato che Bun, nell'episodio 40, ricordava mentre uccideva i suoi genitori: l'anime collega così il filler della nave-specchio alla trama del manga.

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