Dragon Ball Z episodio 29: «L'energia sferica»

Dragon Ball Z episodio 29: Goku vendica gli amici, stende Nappa con il Kaioken e assiste alla sua esecuzione per mano di Vegeta. Il duello tra Saiyan può cominciare.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il ventinovesimo episodio di Dragon Ball Z, andato in onda in Giappone il 6 dicembre 1989, è il trionfo di Goku su Nappa. Un colpo per ogni amico caduto, poi il Kaioken usato per la prima volta in battaglia. E infine la scena che dice tutto su Vegeta: il principe elimina il proprio compagno perché non gli serve più.

Riassunto

Nappa non si arrende. Attacca ancora e ancora, ma Goku schiva con il minimo sforzo, disperde un suo colpo di energia con un semplice grido e lo colpisce più volte, dedicando ogni colpo a un amico: Yamcha, Tensing, Piccolo. Il Saiyan è sul punto di perdere il controllo, finché Vegeta non gli ordina di calmarsi: arrabbiato, non ha nessuna possibilità.

Nappa concentra allora tutta la sua forza e spara dalla bocca il suo attacco più potente, ma Goku lo annulla con una Kamehameha. Vegeta capisce che è inutile insistere e ordina a Nappa di farsi da parte. Accecato dall'umiliazione, il gigante si lancia invece contro Gohan e Crilin. Goku capisce che non riuscirà a raggiungerlo in tempo e ricorre al Kaioken: in un lampo lo intercetta, gli spezza la schiena e lo scaraventa ai piedi di Vegeta.

Crilin esulta, ma Goku spiega che quella tecnica mette a dura prova il corpo: è per questo che ha aspettato a usarla. Poi intima a Vegeta di lasciare la Terra e di portare Nappa a curarsi. Nappa, immobile, implora l'aiuto del compagno. Vegeta gli prende la mano, lo lancia in aria e lo disintegra con un colpo di energia. Un Saiyan che non sa più combattere, dice, non gli serve a niente.

Prima dello scontro finale, Crilin suggerisce a Goku di portare il duello lontano da lì, per non rovinare i corpi degli amici nel caso si riesca a resuscitarli. Goku non capisce come, visto che Dio è morto e le sfere sono scomparse, ma Crilin promette di spiegarglielo dopo. Gohan e Crilin ricevono l'ordine di tornare alla Kame House.

Il commento

È un episodio di pura soddisfazione, costruito per ripagare lo spettatore di tutte le perdite delle settimane precedenti. Goku non combatte con rabbia cieca: combatte con freddezza, e ogni colpo ha un destinatario. È il momento in cui l'allenamento con Re Kaioh diventa visibile, prima con la superiorità tecnica, poi con il Kaioken.

L'esecuzione di Nappa è invece il vero ritratto di Vegeta. Fino a qui era il più calmo dei due, quello che ragionava; ora si scopre che quella calma è disprezzo puro. Elimina il compagno con un gesto quasi teatrale, e Goku capisce chi ha davanti. È il miglior modo per preparare il duello dei due episodi successivi.

L'anime aggiunge un flashback sul pianeta di Re Kaioh, in cui il maestro spiega a Goku i rischi del Kaioken; nel manga è Goku stesso a raccontarlo a Crilin e Gohan. Alla Kame House, intanto, gli amici seguono la battaglia attraverso la sfera di cristallo di Baba.

Curiosità

  • Il titolo italiano doveva essere «Il Kai-O-Ken», ma per un errore nell'adattamento fu usato «L'energia sferica», il nome con cui l'adattamento italiano chiama la Genkidama in questi episodi.
  • Nella versione giapponese Nappa rivela che Vegeta porta il nome del pianeta dei Saiyan, e Goku promette a Gohan di portarlo a pesca a battaglia finita.
  • Con il 24,8% di share è l'episodio più visto della saga dei Saiyan in Giappone. Adatta parte dei capitoli 225 e 227 e il 226.

Lo sapevi? La sequenza dei colpi dedicati agli amici caduti, nella versione giapponese, comincia nell'episodio precedente con il pugno allo stomaco per Jiaozi e si chiude qui con il calcio per Piccolo.

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