
Il 268° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 28 giugno 1995, è la storia di un orgoglio che si piega. Goku ha un solo orecchino Potara e un solo alleato possibile, Vegeta, che però non ne vuole sapere di fondersi con il rivale di sempre. Cambia idea solo quando Goku, furioso, gli sbatte in faccia la verità: Super Bu ha ucciso Bulma e assorbito Trunks. Da quel sì nasce Vegeth.
Riassunto
Super Bu concede a Goku cinque secondi per trovare un compagno. Goku immagina la fusione con Dende, ma la scarta: la Terra ha bisogno di lui per le sfere del drago. Resta Mr. Satan, e la prospettiva è avvilente. Mentre sta per lanciargli l'orecchino, Goku percepisce un'aura familiare e si teletrasporta: è Vegeta, appena accompagnato sulla Terra da Baba. La vecchia è sbalordita di trovare Goku vivo, ma lui le dice di scappare subito.
Goku spiega a Vegeta il funzionamento dei Potara e lo supplica di indossarne uno all'orecchio destro. Il principe rifiuta. Non ha dimenticato il loro ultimo duello: Goku aveva tenuto nascosto il Super Saiyan 3, e per Vegeta è stata l'ennesima umiliazione. Goku ribatte che quella trasformazione dura poco, ma non serve. Intanto Super Bu li raggiunge e riconosce in Vegeta il Saiyan che si era fatto esplodere contro di lui.
Nell'anime i due affrontano il mostro da Super Saiyan, ciascuno per conto suo, e vengono travolti. Altrove Dende guarisce Tensing, sotto lo sguardo sospettoso di Mr. Satan. Sul pianeta dei Kaioshin, il Kaioshin anziano e Kibitoshin non si capacitano dell'ostinazione di Vegeta.
A quel punto Goku perde la pazienza. Chiede a Vegeta se sa che Bu ha ucciso tutti, compresa Bulma, e che ha assorbito Piccolo, Gohan, Goten e Trunks. Vegeta resta in silenzio, poi chiede l'orecchino. Mentre se lo infila, con Bu che carica un colpo, Goku aggiunge distrattamente che la fusione sarà permanente. Vegeta impreca, ma ormai è fatta. Goku lo ringrazia, i due si lanciano l'uno verso l'altro e in un lampo di luce compare un nuovo guerriero.
Il commento
Perché Vegeta accetta? Non per salvare la Terra, e nemmeno perché Goku lo convince con un ragionamento. Accetta quando la guerra diventa personale. Prima di farsi saltare in aria contro il Bu grasso aveva abbracciato Trunks per la prima volta; ora scopre che quel sacrificio non è servito: Bulma è morta e suo figlio è dentro il mostro. Davanti a questo, l'orgoglio che lo aveva spinto a farsi controllare da Babidi pur di regolare i conti con Goku diventa un lusso che non può più permettersi.
L'anime rende la scelta ancora più credibile. Nel manga Vegeta cede prima che Bu li raggiunga; qui prima si scontra con il mostro e tocca con mano di non poter vincere da solo. E c'è l'altra metà del titolo: l'ira di Goku. È raro vederlo arrabbiato con un alleato, ed è proprio quella rabbia, non un discorso, a scuotere Vegeta.
Infine la beffa: Goku tace sulla permanenza della fusione fino all'ultimo istante, esattamente come il Kaioshin anziano aveva fatto con i due Kaioshin. È una battuta, ma dice molto. Vegeta sta rinunciando per sempre alla propria identità, e lo fa comunque.
Curiosità
- Adatta l'intero capitolo 503. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Osamu Kasai, direzione dell'animazione di Kazuya Hisada.
- In Giappone ottenne il 17,2% di share. Andò in onda dopo tre settimane di pausa: il 267 era stato trasmesso il 7 giugno.
- Sono aggiunte dell'anime la fusione immaginaria con Dende, il combattimento a due contro Bu, la guarigione di Tensing e i commenti dei Kaioshin.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 27 febbraio 2001.
Lo sapevi? Il lato conta: il Kaioshin anziano aveva detto a Goku di mettere il Potara all'orecchio sinistro e al compagno quello destro. Per questo Vegeta lo indossa a destra.
