
Il 269° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 5 luglio 1995, presenta ufficialmente Vegeth, il guerriero nato dalla fusione Potara di Goku e Vegeta. Contro un Super Bu che ha appena assorbito Gohan, il nuovo arrivato non ha bisogno nemmeno di trasformarsi: lo prende in giro, lo colpisce a piacimento e calcia nello spazio un attacco capace di distruggere la Terra. Solo alla fine, per chiudere il discorso, diventa Super Saiyan.
Riassunto
Dalla luce della fusione esce un guerriero con i tratti di entrambi i Saiyan e un sorriso sfrontato. Prima ancora di presentarsi, colpisce Super Bu con una facilità imbarazzante. Poi sceglie il proprio nome: Vegeth. Sul pianeta dei Kaioshin, il Kaioshin anziano e Kibitoshin capiscono subito che la sua forza supera quella del mostro, e che non si è neppure trasformato in Super Saiyan.
Bu prova a reagire con una pioggia di sfere di energia, ma Vegeth gliele rimanda indietro tutte. Ogni scambio finisce allo stesso modo: il mostro attacca, l'avversario schiva, ride e lo punisce.
Intanto, in paradiso, Bulma, Videl, Chichi e persino Darbula, finito lassù e ormai inoffensivo, cercano Gohan tra le anime dei defunti. Chichi si dispera, ma Videl è convinta che il ragazzo non sia morto e che quindi lì non lo troveranno.
Sulla Terra arrivano Dende e Mr. Satan, che atterra malamente su una roccia. Provocato da Vegeth, Bu perde la calma e raccoglie un'enorme sfera di energia, abbastanza potente da distruggere il pianeta. La scaglia, ma Vegeth la ferma senza scomporsi e la calcia nello spazio come un pallone. Bu sostiene di non aver ancora combattuto al massimo; Vegeth risponde che vale anche per lui. Un lampo dorato, e davanti al mostro c'è Super Vegeth.
Il commento
Dopo episodi di angoscia, con Gohan sconfitto e assorbito e Goku disperato, la serie cambia registro di colpo. Vegeth domina Super Bu con un'ironia quasi da commedia: lo sfotte, gli concede vantaggi, lo tratta come un bambino capriccioso. La superiorità è così schiacciante che la tensione non sta più nel chi vincerà, ma nel quanto ci metterà, e la risposta dipende solo dalla sua voglia di giocare.
È il ritratto più riuscito della fusione. Vegeth non è una media tra i due Saiyan: dalla parte di Goku prende il gusto per la sfida, da quella di Vegeta la sfrontatezza e il piacere di umiliare l'avversario. Il risultato è un personaggio nuovo, e questo rende evidente che cosa significhi la parola «permanente» usata dal Kaioshin anziano: Goku e Vegeta, così come li conosciamo, potrebbero non tornare più.
C'è però un prezzo strutturale. Questo episodio adatta appena due pagine del manga, dove Vegeth si trasforma subito in Super Saiyan. L'anime riempie il resto con lo scontro senza trasformazione e la ricerca in paradiso, che servono a dilatare il momento più che a farlo crescere. Il divertimento, comunque, regge.
Curiosità
- Adatta le prime due pagine del capitolo 504. Sceneggiatura di Masashi Kubota, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
- In Giappone ottenne il 17,9% di share, il dato più alto tra gli episodi dal 266 al 270.
- Sono aggiunte dell'anime lo scontro prima della trasformazione e la ricerca di Gohan in paradiso.
- Nel doppiaggio Mediaset Vegeth era chiamato «Vegekou», come ricorda anche il titolo italiano dell'episodio.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 28 febbraio 2001.
Lo sapevi? Il nome unisce le due metà, ma non come ci si aspetterebbe: nell'originale giapponese «Bejitto» nasce da Vegeta e Kakaroth, il nome saiyan di Goku. È lo stesso Vegeth, nel manga, a spiegarlo presentandosi.
