Dragon Ball Z episodio 25: «L'ultima carta di Tensing»

Dragon Ball Z episodio 25: Tensing muore lanciando un ultimo Kikoho contro Nappa, Gohan scappa per la paura e Vegeta concede tre ore per aspettare Goku.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il venticinquesimo episodio di Dragon Ball Z, andato in onda in Giappone il 1º novembre 1989, chiude la tragedia di Tensing. Con un braccio solo e il cuore spezzato per Jiaozi, il guerriero dai tre occhi consuma la sua stessa vita in un ultimo Kikoho. Nappa resta in piedi, ma Vegeta, incuriosito dal nome di Goku, ferma tutto e concede tre ore di tregua.

Riassunto

Sul Serpentone Goku avverte che sulla Terra le cose stanno andando male. Sul campo di battaglia, Tensing si scaglia su Nappa per vendicare Jiaozi, ma con un braccio solo non ha speranze e il Saiyan lo massacra. Crilin vorrebbe intervenire, ma Piccolo lo trattiene: meglio aspettare che Nappa abbassi la guardia. A Vegeta, che ride del piano, Piccolo risponde che smetterà di sorridere quando arriverà Goku.

Quando Nappa si lancia per finire Tensing, Piccolo e Crilin lo attaccano di sorpresa e lo mandano al tappeto. Gohan dovrebbe completare l'assalto, ma il ricordo del braccio di Tensing lo paralizza e il bambino scappa a nascondersi. Piccolo e Crilin provano allora a moltiplicarsi in più copie, ma ogni copia ha solo una frazione della forza dell'originale e Nappa li sovrasta.

A terra, Tensing vede Jiaozi che gli chiede scusa per aver fallito. Ripensa ai momenti vissuti insieme, si rialza e raccoglie tutta l'energia che gli resta in un Kikoho lanciato con una mano sola. Il colpo centra Nappa in pieno e gli distrugge l'armatura, ma non lo ferma. Tensing crolla e muore. Al palazzo di Dio, il Signore della Terra confida a Mr. Popo di sentire vicina la propria fine, e con essa quella di Piccolo.

Disperato, Crilin invoca Goku a gran voce. Vegeta drizza le orecchie e chiede se si tratti di Kakarot. Ride all'idea che un guerriero battuto da Radish possa impensierirli, ma decide di concedergli tre ore per arrivare. Nappa prova a riprendere l'attacco lo stesso, ma uno scatto d'ira di Vegeta lo blocca all'istante. I terrestri capiscono che il principe è molto più forte del compagno.

Il commento

Tensing è uno dei personaggi che Dragon Ball Z sacrifica per mostrare quanto in alto sia salita l'asticella, e la sua morte ha una dignità che quella di Yamcha non aveva. Non cade per distrazione: sceglie di bruciare tutto, sapendo che potrebbe non bastare. Il Kikoho, tecnica che consuma l'energia vitale di chi la usa, era già stato presentato come una mossa estrema, e qui ne vediamo il prezzo pieno.

L'episodio racconta anche la crisi di Gohan. La fuga del bambino non è codardia gratuita: è un bambino di cinque anni al primo vero combattimento della sua vita, e ha appena visto un amico mutilato. È il punto più basso del suo percorso in questa saga, e prepara la sua risalita.

Molto di ciò che vediamo è stato aggiunto o spostato dalla Toei. Lo scambio di colpi tra Tensing e Nappa prima dell'attacco a sorpresa, la tecnica della moltiplicazione di Piccolo e Crilin e la visione di Jiaozi non sono nel manga; la scena di Dio che presagisce la morte, invece, è anticipata rispetto al fumetto. La regia è firmata dal direttore della serie, Daisuke Nishio.

Curiosità

  • È la prima morte di Tensing nella serie.
  • Nel ricordo di Tensing le immagini di Jiaozi sono montate fuori ordine cronologico: prima lo si vede svenuto al 23º Torneo Tenkaichi, poi resuscitato dopo la saga del Grande Mago Piccolo, che invece viene prima.
  • Nel doppiaggio inglese di Funimation l'episodio si intitola Sacrifice, come un episodio della saga di Cell. Adatta il capitolo 218 e parte del 219; share giapponese del 19,1%.

Lo sapevi? Vegeta sa che Goku è stato resuscitato perché ha sentito, attraverso lo scouter, le ultime parole di Radish sulle sfere del drago: è per questo che i Saiyan sono venuti sulla Terra.

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