
Il 237° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 24 agosto 1994, contiene la morte più celebre di Vegeta. Liberato dal figlio, il principe dei Saiyan capisce che Majin Bu non si può battere con i mezzi normali e decide di sacrificarsi. Prima di farlo, però, abbraccia Trunks per la prima volta nella sua vita.
Riassunto
Trunks si getta nella mischia e Goten lo segue; nell'anime Piccolo prova a trattenerlo, ma lo lascia andare quando il bambino gli fa notare che a Gohan non l'avrebbe impedito. Con un calcio Trunks scaraventa lontano Majin Bu, poi i due ragazzi liberano Vegeta dalla morsa gommosa. Goten teme che stia per morire, ma per Trunks è impossibile: suo padre è il principe dei Saiyan, gliel'ha detto la mamma.
Babidi intanto si fa beffe di Vegeta, convinto che gli resti poco da vivere. Alle sue spalle compare Piccolo: contro Bu non può nulla, ma il mago è un'altra storia. Babidi lo avverte che, morto lui, nessuno potrà più sigillare il mostro; Piccolo gli risponde che il mondo sarebbe condannato comunque. Nell'anime il mago alza una barriera e tenta un incantesimo, ma il namecciano li spazza via e lo taglia in due con un solo colpo.
Vegeta, ripresosi, ordina ai ragazzi di mettersi al riparo e chiede a Trunks di prendersi cura della madre. I due insistono per combattere insieme a lui. Allora il principe dice al figlio che non lo ha mai preso in braccio da quando era neonato e lo stringe a sé, fra l'imbarazzo di Trunks e lo stupore di Goten. Poi lo stende con un colpo alla nuca e mette fuori combattimento anche Goten con un pugno allo stomaco.
Quando arriva Piccolo, Vegeta gli affida i bambini e gli fa una sola domanda: dopo la morte rivedrà Goku? La risposta è no. Ha ucciso troppi innocenti: perderà il corpo, la sua anima sarà purificata e rinascerà come un'altra creatura, senza ricordi. Vegeta accetta senza battere ciglio. Mentre Piccolo e Crilin si allontanano, il namecciano spiega che per la prima volta Vegeta combatte per qualcun altro. Rimasto solo, il Saiyan promette di ridurre Bu in pezzi così piccoli da impedirgli di rigenerarsi, saluta col pensiero Bulma, Trunks e Goku, che chiama ancora con il nome saiyan, e libera tutta la sua energia in un'esplosione accecante.
Il commento
Vegeta è entrato in Dragon Ball Z come un invasore disposto a distruggere la Terra, e qui la lascia dando la vita per difenderla. Solo pochi episodi prima ha accettato il controllo di Babidi per tornare quello di un tempo e ha ucciso gli spettatori del torneo. Per questo il sacrificio non cancella niente, e Piccolo lo dice chiaramente. Il titolo inglese di Funimation, Final Atonement, cioè «espiazione finale», coglie bene la sfumatura.
La scena dell'abbraccio funziona proprio perché è goffa. Toriyama non ha mai dato a Vegeta gesti d'affetto, e il personaggio li compie come se fossero una mossa di combattimento: annuncia l'abbraccio quasi fosse un ordine, lo esegue, poi tramortisce il figlio. È lo stesso trucco usato poco prima con Goku, ma con un significato rovesciato. Anche il confronto con Goku contro Cell è istruttivo: allora Goku si teletrasportò lontano con il nemico, qui Vegeta resta sul posto e accetta di sparire per sempre, senza nemmeno la consolazione di un aldilà da eroe.
Le aggiunte dell'anime, dalla barriera di Babidi al racconto di Trunks su Bulma, allungano i tempi ma non tradiscono il senso del capitolo.
Curiosità
- Adatta il capitolo 466 dalla nona pagina e il 467, il cui titolo giapponese significa «Addio, fiero guerriero». Sceneggiatura di Takao Koyama, regia di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa.
- Lo share sale al 20,3%, oltre quattro punti sopra l'episodio precedente.
- Sono aggiunte dell'anime Piccolo che trattiene Goten, la barriera e l'incantesimo di Babidi e le parole di Trunks sul padre principe dei Saiyan.
- Nella versione giapponese Piccolo spiega nel dettaglio la sorte dell'anima di Vegeta; il doppiaggio di Funimation la riduce a un generico «non avrai la stessa ricompensa».
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 15 gennaio 2001.
Lo sapevi? L'ultima inquadratura di Vegeta, sorridente e coperto di sangue prima dell'esplosione, è resa con un effetto che imita il gessetto a pastello, un tocco raro nelle animazioni della serie.
