
L'episodio 189 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 16 giugno 1993, porta la saga al suo punto più buio. Il sacrificio di Goku non è servito: Cell è sopravvissuto, è più forte che mai e ha appena ucciso Trunks. Il dolore spinge Vegeta a un attacco disperato, e per salvarlo Gohan paga un prezzo altissimo.
Riassunto
Cell riappare circondato dalla stessa aura elettrica di Gohan, e il terrore sui volti di tutti lo diverte. Sul Serpentone Goku non ci può credere: è morto per niente, e Re Kaioh si lamenta di aver perso anche il pianeta. Al palazzo di Dio, Dende conferma a Mr. Popo che il mostro è tornato ancora più potente e dubita che persino Gohan possa batterlo.
Cell spiega il segreto: nella sua testa c'è un nucleo, e finché quello sopravvive lui può rigenerarsi. Dopo l'esplosione sul pianeta di Re Kaioh si è ricostruito dal nulla, scoprendo di essere tornato perfetto anche senza C-18 e, come accade ai Saiyan dopo essere scampati alla morte, più forte di prima. Ha anche imparato il teletrasporto di Goku, ed è così che è tornato sulla Terra. Gohan, furioso, si dice contento: ora potrà vendicare il padre.
Trunks, colpito al petto, sputa sangue e muore. Vegeta resta immobile. Il mondo intorno a lui svanisce e vede solo il figlio a terra; ripensa all'addio di Goku, al colpo a tradimento, a Gohan che parla di vendetta mentre il suo ragazzo giace senza vita. Poi esplode: con un urlo si trasforma e si lancia contro Cell.
Vegeta lo investe con una raffica infinita di colpi energetici, scaricandogli addosso tutta la sua rabbia. Il campo sparisce sotto la polvere e gli altri guerrieri si riparano dalle onde d'urto. Quando il principe si ferma, esausto, Cell salta fuori dal fumo senza un graffio e lo abbatte con un solo colpo. Mentre il mostro prepara il colpo di grazia, Gohan si getta tra i due e para l'attacco con il proprio corpo. Vegeta è salvo, ma il ragazzo si rialza a fatica: ha un braccio ferito e ormai inutilizzabile.
Piccolo chiede un senzu, ma Crilin rivela che sono finiti. Cell annuncia che chiuderà subito la partita e comincia a caricare una Kamehameha capace di distruggere non solo Gohan, ma l'intero pianeta.
Il commento
La morte di Trunks è il colpo più crudele della saga, proprio perché arriva dopo il sacrificio di Goku, quando lo spettatore crede che il peggio sia passato. Il ragazzo venuto dal futuro per salvare tutti muore senza nemmeno combattere, colpito da un raggio sparato dal fumo. È l'ennesima conseguenza dell'errore di Gohan, e il ragazzo lo sa.
Ma il vero protagonista dell'episodio è Vegeta. Il principe che aveva lasciato Cell diventare perfetto per orgoglio e che non aveva mai mostrato affetto per Trunks, davanti al corpo del figlio crolla. Il suo attacco è inutile, e lui stesso lo sa mentre lo sferra, ma è la prima volta che vediamo Vegeta combattere per qualcuno e non per sé. Il flashback e il silenzio prima della carica danno alla scena il respiro che merita.
La spiegazione del nucleo è un po' forzata, perché poco prima Cell si era rigenerato anche dopo aver perso la testa, ma regge l'effetto drammatico. Il gesto di Gohan, che si sacrifica per salvare Vegeta, è l'inizio del suo riscatto.
Curiosità
- Adatta le ultime pagine del capitolo 413 e il 414. Sceneggiatura di Aya Matsui, regia di Hiroki Shibata, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa, share del 19,5%.
- Andò in onda due settimane dopo l'episodio 188. La scena di Dende e Mr. Popo al palazzo di Dio è un'aggiunta dell'anime.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 1º novembre 2000.
Lo sapevi? Il doppiaggio americano attenuò la morte di Trunks: invece del sangue e del decesso immediato, Yamcha dice soltanto che il ragazzo potrebbe non farcela.
