Dragon Ball Z episodio 17: «L'incontro con i due Sayan»

Dragon Ball Z episodio 17: Mister Popo manda Crilin, Yamcha, Tensing e Jiaozi contro due Saiyan in una visione del passato, mentre Piccolo allena Gohan.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il diciassettesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 30 agosto 1989, dà finalmente un assaggio di battaglia ai guerrieri terrestri. Al palazzo di Dio, Crilin e gli altri si ritrovano in una città dei Saiyan e affrontano due di loro, in quello che si rivelerà un test terribile. Sulla Terra, intanto, l'allenamento di Gohan entra nella sua seconda fase.

Riassunto

Sono passati sei mesi e Gohan è sopravvissuto. Come promesso, Piccolo comincia a insegnargli a combattere: il bambino attacca, il maestro schiva e contrattacca, pretendendo che Gohan impari a percepire l'avversario invece di cercarlo con gli occhi. Il tempo stringe, e Piccolo non concede pause.

Al palazzo di Dio, invece, Crilin, Yamcha, Tensing e Jiaozi sono insofferenti: dopo due mesi non hanno ancora ricevuto nessun vero allenamento. Allora Mister Popo li conduce nella stanza del pendolo, che li trasporta con la mente nel passato. I quattro si ritrovano in una città in rovina abitata dai Saiyan, e due guerrieri li attaccano senza preavviso.

La lotta è un disastro. Jiaozi e Crilin cadono quasi subito; Tensing e Yamcha resistono insieme, e Yamcha sfoggia una versione potenziata della sua sfera di energia teleguidata. Non basta: anche loro vengono travolti e uccisi. Poi si risvegliano nel palazzo, illesi. Era tutto nella loro mente. Dio spiega che quei due Saiyan erano guerrieri di basso livello, molto più deboli di quelli in viaggio verso la Terra, e chiede se sono ancora decisi a combattere. Invece di arrendersi, i quattro ne escono più motivati di prima: Yamcha giura che affronterà qualunque allenamento pur di vincere.

Il commento

Del manga di Akira Toriyama l'episodio usa solo le primissime pagine del capitolo 210, quelle in cui Piccolo comincia ad allenare Gohan nel combattimento. Tutta la parte della stanza del pendolo e della città dei Saiyan è un'aggiunta dell'anime, in un punto in cui il fumetto liquidava l'allenamento dei terrestri con una didascalia.

Come filler, però, è tra i più utili della saga. Mostra concretamente cosa stanno facendo i compagni di Goku, li mette davanti al livello dei nemici e prepara il terreno per la battaglia vera: chi conosce la storia sa che gli esiti di questa simulazione non saranno così lontani dalla realtà, ed è difficile non provare un brivido rivedendola.

È anche una delle poche occasioni in cui Crilin, Yamcha, Tensing e Jiaozi combattono insieme come una squadra. La sconfitta è totale, ma la reazione finale, la determinazione invece della paura, dice molto di questi personaggi che la serie tende a mettere in ombra.

Curiosità

  • Il titolo originale significa «La città senza domani! La lunga strada verso la vittoria». Quello italiano, come nell'episodio 11, scrive «Sayan».
  • In Giappone la puntata ottenne uno share del 17,3%. La sceneggiatura è di Hiroshi Toda, la regia di Osamu Kasai.
  • Il ridoppiaggio americano del 2005 la intitola Pendulum Room Peril, dal nome della stanza usata da Mister Popo; il primo doppiaggio Showdown in the Past.
  • In Italia fu trasmessa in due parti, l'8 e il 9 maggio 2000.

Lo sapevi? Secondo la sinossi giapponese, i due Saiyan della visione avevano appena la metà della forza di Vegeta e Nappa: un dettaglio che rende ancora più cupa la sconfitta dei quattro terrestri.

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