
L'episodio 156 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 9 settembre 1992, è il momento di gloria di Vegeta. Dopo anni passati a inseguire Goku, il principe dei Saiyan si ritrova per la prima volta nettamente superiore al nemico di turno, e se lo gode fino in fondo. Davanti a un Cell incredulo si dà anche un nuovo nome: Super Vegeta.
Riassunto
Il pugno allo stomaco ha fatto più male del previsto. Vegeta incalza Cell, lo colpisce a ripetizione e lo scaglia contro un'isola, mentre il mostro non riesce a mettere a segno un contrattacco degno di questo nome. A guardarlo, Trunks ripensa all'anno nella Stanza: un giorno vide il padre circondato dalle fiamme e corse a salvarlo, solo per ricevere un pugno in faccia. Quell'incendio era l'aura di Vegeta, alimentata da un allenamento feroce.
Al Palazzo di Dio, Bulma, Tensing e Piccolo seguono lo scontro attraverso le aure. Il namecciano ammette con amarezza quanto sia diventato largo il divario tra la sua forza e quella dei Saiyan. Nella Stanza dello Spirito e del Tempo, intanto, Goku spiega a Gohan come avvicinarsi al Super Saiyan: deve richiamare la rabbia, immaginare i nemici del passato che fanno del male a chi ama. Il ragazzo rivede Freezer su Namecc e per qualche secondo la sua aura esplode dorata, poi crolla esausto. La strada è quella giusta, ma è ancora lunga.
Crilin, che ha ritirato da Bulma il telecomando per disattivare C-18, è in volo verso le isole quando avverte un'aura enorme. Capisce che è di Vegeta e che soltanto un giorno nella Stanza può spiegare un salto del genere. Raggiunto il campo di battaglia, resta senza parole.
Cell, umiliato, decide di fare sul serio e libera tutta la sua potenza. Riesce persino a centrare Vegeta in pieno volto, ma il Saiyan non si sposta di un millimetro. Allora il principe ride, si gode lo sguardo smarrito dell'avversario e gli annuncia di non essere più il Vegeta di prima: adesso è Super Vegeta.
Il commento
Per Vegeta questo episodio è una rivincita attesa dall'arrivo sulla Terra. Ha visto Goku diventare Super Saiyan per primo, ha passato tre anni a inseguirlo, è stato battuto da C-18: adesso, per la prima volta, è lui il più forte in campo. Il nome «Super Vegeta», un po' ridicolo e molto suo, dice tutto della sua personalità. Il titolo originale, «In ginocchio, Cell!», lo rende ancora più teatrale.
Il punto è che l'episodio lascia intravedere il problema mentre celebra il trionfo. Vegeta potrebbe chiudere la partita e invece si diverte; al Palazzo di Dio qualcuno inizia a preoccuparsi. È esattamente la crepa da cui passerà il disastro delle puntate successive, e vederlo ridere davanti a un nemico ancora vivo mette a disagio anche lo spettatore.
L'anime, come sempre in questa fase, allarga: il ricordo delle fiamme nella Stanza, le chiacchiere al Palazzo, Cell che sbatte Vegeta contro le rocce. La scena di Gohan è la più discutibile, perché nel manga il ragazzo non si trasforma ancora: qui l'anime anticipa un assaggio, che rende meno sorprendente la vera trasformazione.
Curiosità
- Adatta il capitolo 378. Sceneggiatura di Sumio Uetake, regia di Shigeyasu Yamauchi, share del 21,0%.
- Il flashback di Trunks nella Stanza, la conversazione tra Bulma, Tensing e Piccolo e il breve lampo dorato di Gohan sono aggiunte dell'anime.
- Nella visione di Gohan l'unico amico ucciso davvero da Freezer è Dende: Goku e Piccolo, nelle scene che ricorda, sopravvivono.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 28 settembre 2000.
Lo sapevi? Nella versione originale Piccolo è frustrato dal divario tra sé e i Saiyan; il doppiaggio americano gli fa invece rimproverare a Vegeta di tirare in lungo lo scontro.
