Dragon Ball Z episodio 154: «Super allenamento per Goku e Gohan»

Dragon Ball Z episodio 154: Vegeta e Trunks escono dalla Stanza, indossano le nuove armature di Bulma e partono contro Cell; Goku e Gohan entrano a loro volta.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

L'episodio 154 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 26 agosto 1992, è una puntata di passaggio di testimone. Vegeta e Trunks escono dalla Stanza dello Spirito e del Tempo dopo un anno di allenamento compresso in un giorno, e il principe dei Saiyan annuncia che sistemerà Cell da solo. Mentre loro partono, Goku e Gohan prendono il loro posto.

Riassunto

Al Palazzo di Dio Goku chiede incuriosito come sia andato l'allenamento, ma Vegeta vieta a Trunks di raccontare qualsiasi cosa. Il Saiyan è sicuro di sé come non mai e avverte tutti di non intromettersi: Cell è affar suo. Piccolo e Tensing provano a spiegargli che il mostro ha assorbito C-17 ed è cambiato, ma lui non li ascolta. Trunks ha i capelli lunghissimi; Vegeta, invece, è identico a prima e liquida la questione con una spiegazione destinata a restare: i capelli di un Saiyan purosangue non cambiano dalla nascita.

Arriva Bulma, salita fin lassù con il suo velivolo e con il piccolo Trunks in braccio, e mostra il suo ultimo lavoro: armature da combattimento ispirate a quella di Vegeta, una per ciascuno. Goku, Gohan, Trunks e Vegeta le indossano; Piccolo e Tensing rifiutano di vestirsi come i Saiyan. Goku si offre perfino di accompagnare Vegeta da Cell con il Teletrasporto, ma il principe rifiuta e si lancia nel vuoto, seguito dal figlio.

Su un arcipelago tropicale, intanto, il Cell semiperfetto distrugge un'isola dopo l'altra per stanare C-18, minacciando di eliminare lei e C-16 se non usciranno allo scoperto. I due cyborg restano nascosti, e C-18 non capisce l'attaccamento del compagno ferito per gli uccelli che lo circondano.

Al Palazzo di Dio Goku e Gohan si concedono un'ultima scorpacciata e poi varcano la porta della Stanza. Il ragazzo barcolla sotto una gravità molto più forte di quella terrestre e resta senza fiato davanti all'immensa distesa bianca che si apre oltre l'ingresso.

Il commento

Il titolo originale, «Sistemerò tutto io!», è Vegeta in tre parole. L'anno nella Stanza lo ha reso più forte, ma non più umile, e l'episodio insiste proprio su questo: l'armatura, il rifiuto dell'aiuto di Goku, la partenza solitaria. Chi conosce la saga sa che quell'orgoglio avrà un prezzo altissimo nelle puntate successive, e qui viene seminato con cura.

Non manca il lato più leggero. La battuta sui capelli dei Saiyan è una delle spiegazioni più citate dai fan, perché giustifica a posteriori l'acconciatura sempre uguale di Goku dall'infanzia all'età adulta, anche se i flashback di Vegeta bambino la contraddicono. Le nuove armature, invece, diventeranno la divisa di Goku e Gohan per tutto il Cell Game.

L'anime aggiunge parecchio: il cameo di Karin al passaggio di Bulma, il piccolo Trunks portato al Palazzo, C-18 incuriosita dagli uccelli, il pasto di Goku e Gohan. Cambia anche l'ordine: nel manga padre e figlio entrano nella Stanza mentre Vegeta sta per mostrare a Cell la sua nuova forma, qui l'ingresso arriva prima, così da chiudere l'episodio su un'immagine di attesa.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 375 e le pagine 1-7 del 376. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Mitsuo Hashimoto, share del 21,5%.
  • Il sito ufficiale della Toei riporta 出撃 (shutsugeki, «sortita») nel titolo; alcune fonti trascrivono per errore 出現 (shutsugen, «apparizione»).
  • Nella trasmissione americana su Toonami fu tagliata la scena di un anziano che scambia Cell per il diavolo, anche perché l'uomo teneva in mano un accendino.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 26 settembre 2000.

Personaggi

  • Vegeta e Trunks
  • Goku, Gohan, Piccolo, Tensing e Mr. Popo
  • Bulma, il piccolo Trunks e Karin
  • Cell, C-16 e C-18