
L'episodio 134 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 1º aprile 1992, chiude il capitolo del Dottor Gelo nel modo più brutale. Il creatore viene eliminato dalle sue stesse creature, e al gruppo di androidi si aggiunge C-16, un gigante silenzioso che nemmeno Trunks conosceva. Il loro obiettivo è uno solo: Goku, ancora a letto con il virus.
Riassunto
Vegeta sfonda il portone del laboratorio. Il Dottor Gelo ordina ai due androidi di attaccare, ma loro lo ignorano. C-18 nota una terza capsula e vuole vedere chi contiene; lo scienziato glielo proibisce, inutilmente. A quel punto C-17 decide di liberarsi del suo creatore: lo decapita e gli schiaccia la testa sotto la scarpa, davanti ai guerrieri sbigottiti. È la stessa fine che Gelo aveva fatto nel futuro di Trunks, solo che stavolta c'è chi assiste.
Trunks capisce che risvegliare il terzo androide sarebbe una catastrofe e rade al suolo il laboratorio con una raffica di colpi d'energia, ma C-18 mette in salvo la capsula. Dentro c'è un colosso dalla cresta rossiccia, C-16. Non risponde alle domande dei compagni, se non per precisare di essere interamente artificiale; parla davvero solo quando sente il nome della sua missione: uccidere Son Goku. I tre androidi si allontanano, diretti a casa del Saiyan.
Vegeta è furioso: i nemici non l'hanno degnato di uno sguardo. Trunks gli chiede di aspettare Goku, ma il padre lo toglie di mezzo con un pugno, si trasforma in Super Saiyan e parte all'inseguimento. Piccolo, Crilin, Tensing e Trunks gli vanno dietro.
Intanto Gohan fa una sosta perché Bulma deve cambiare il piccolo Trunks, e Yajirobei viene spedito a fare il bucato al fiume. A casa di Goku, Chichi prepara la cena sperando che il marito si svegli, mentre Yamcha gli somministra un'altra dose di medicina. Sulla strada di montagna Vegeta raggiunge gli androidi e li sfida. C-17 e C-18 lo deridono, C-16 rifiuta di combattere perché Vegeta non è Goku, e alla fine è C-18 ad accettare la sfida.
Il commento
Il titolo originale, «È tutto troppo tardi?», fotografa bene la puntata: ogni tentativo degli eroi arriva un attimo dopo. Trunks distrugge il laboratorio quando la capsula è già al sicuro, Vegeta si lancia all'inseguimento quando gli androidi sono già in viaggio. La morte di Gelo è asciutta e crudele, e ribalta un'idea classica: il genio del Fiocco Rosso, che ha passato anni a progettare la sua vendetta, viene liquidato come un attrezzo inutile.
C-16 è la vera novità. Il fatto che Trunks non lo conosca conferma che questa linea temporale non segue più il suo copione, e il gigante muto, che pensa solo a Goku, introduce una minaccia diversa da quella dei due fratelli capricciosi. Le aggiunte dell'anime sono quelle ormai abituali: la sosta del pannolino, la cena di Chichi e la breve analisi con cui C-17 misura la potenza di C-16 prima di aprire la capsula, che nel manga si limitava a presumere di essere più forte.
Rispetto alle puntate precedenti il passo è più rapido, e il finale, con Vegeta che si piazza da solo davanti ai tre androidi, prepara il primo vero scontro con i nemici del futuro.
Curiosità
- Adatta il capitolo 350 dalla quarta pagina alla fine e il capitolo 351. Sceneggiatura di Takao Koyama, regia di Jun'ichi Fujise, direzione dell'animazione di Kazuya Hisada; share del 20,3%.
- È il debutto di C-16.
- Nella versione giapponese Chichi chiede a Yamcha dove sia Gohan e lui mente dicendo che sarà fuori a giocare, anche se lei aveva visto il figlio partire per affrontare gli androidi; l'incongruenza c'era già nel manga.
- In Italia è andato in onda su Italia 1 il 6 settembre 2000.
