Dragon Ball Super episodio 85: «Fermento negli universi»

Dragon Ball Super episodio 85: Kaioshin e dei della distruzione si riuniscono in segreto, Majin Bu batte Goku in allenamento e i Pride Troopers entrano in azione.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

L'85° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 9 aprile 2017, allarga lo sguardo oltre la Terra. Mentre Goku cerca C-17 e Gohan va da Piccolo, negli altri universi Kaioshin e dei della distruzione si riuniscono di nascosto, e nell'Undicesimo i Pride Troopers mostrano di che pasta sono fatti. Sulla Terra, intanto, un Majin Bu dimagrito e in gran forma dà una lezione al Saiyan.

Riassunto

Gohan parte per chiedere a Piccolo di entrare in squadra, mentre Goku vola verso il palazzo di Dende. Lungo la strada incontra Majin Bu, quasi irriconoscibile: dopo l'esibizione si è allenato senza sosta ed è diventato snello e muscoloso. Mr. Satan propone una sfida con le regole del torneo, usando come ring il giardino della villa. Bu tempesta Goku di colpi energetici e, mentre il Saiyan si difende, gli piomba addosso e lo spinge fuori dai confini. Vittoria per Bu, che subito dopo, stanco, decide di schiacciare un pisolino.

Nell'Undicesimo Universo il Kaioshin Kai convoca una riunione segreta con i colleghi degli altri universi, escludendo il Kaioshin del Settimo, considerato responsabile di tutto. L'idea è convincere Zeno a cambiare idea, ma molti temono di irritarlo e la riunione si chiude senza conclusioni. Anche Champa raduna gli altri dei della distruzione, senza invitare Beerus. Vados ricorda che dovrebbero essere grati a Goku, visto che i loro universi sarebbero stati cancellati comunque, ma gli dei non gli perdonano la maleducazione, e Belmod è certo che i suoi Pride Troopers basteranno a fermarlo.

Proprio i Pride Troopers entrano in scena. Toppo, in abiti civili, incontra il compagno cyborg Kahseral in un ristorante, ma vengono chiamati sul pianeta Dardon, dove Dyspo sta affrontando un invasore e il suo mostro vegetale. In tre risolvono la situazione; poi Toppo spiega il torneo ai compagni, e bisognerà andare a prendere anche Jiren, che si sta allenando da solo.

Goku arriva da Dende, cresciuto parecchio, che sa già tutto del torneo e conosce la posizione di C-17: un'isola a sud. Champa ordina a Cabba di trovargli un Saiyan ancora più forte. E quando Gohan raggiunge Piccolo, il namecciano lo sta già aspettando: lo rimetterà in forma. Mancano trentasette ore.

Il commento

È un episodio di raccordo, ma ben costruito. Le riunioni segrete mostrano gli dei degli altri universi come politici spaventati più che come divinità, e la battuta di Vados è la sintesi più lucida della situazione: senza la proposta di Goku nessuno avrebbe avuto una possibilità. Il torneo comincia a sembrare meno un capriccio e più una scialuppa di salvataggio.

La presentazione dei Pride Troopers è efficace perché li mostra nel loro ambiente, come una squadra di supereroi alla Sentai, con le loro regole e il loro orgoglio. Il dettaglio più gustoso, però, riguarda Bu: il suo pisolino dopo l'allenamento sembra una gag, e invece è un indizio che pesa sulle puntate successive.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Atsuhiro Tomioka, regia di Takahiro Imamura, direzione dell'animazione di Tsutomu Ono e Osamu Ishikawa. Indice d'ascolto in Giappone: 5,9%.
  • Nel manga la missione dei Pride Troopers si svolge sul pianeta Bas, contro un mostro diverso, e vi partecipa anche Jiren; nell'anime combattono solo Toppo, Dyspo e Kahseral.
  • Sempre nel manga quella scena avviene prima del reclutamento di Crilin e C-18.
  • L'allenamento tra Goku e Majin Bu è un'aggiunta dell'anime.

Lo sapevi? Il Majin Bu dimagrito ricorda moltissimo Super Bu, ma conserva i guanti, il mantello e il gilet del Bu «buono».

Personaggi

  • Goku, Gohan, Piccolo e Majin Bu
  • Mr. Satan, Dende e Mr. Popo
  • Toppo, Kahseral, Dyspo e Belmod
  • Kai e i Kaioshin degli altri universi
  • Champa, Vados, Cabba e gli altri dei della distruzione