
Il diciottesimo episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone l'8 novembre 2015, chiude la saga della battaglia degli dei e prepara le due successive. Goku e Vegeta si ritrovano sul pianeta di Beerus come allievi di Whis, tra faccende domestiche e lezioni durissime, mentre negli ultimi minuti fanno il loro ingresso i resti dell'esercito di Freezer e un misterioso dio della distruzione di un altro universo.
Riassunto
Whis e Goku arrivano sul pianeta di Beerus, dove Goku ritrova Vegeta e lo trova molto più forte, forse più di lui; non resiste però a prenderlo in giro per il grembiule rosa. Mentre Whis e il pesce oracolo si gustano i dolci mandati da Bulma, Vegeta porta Goku, ora con un grembiule blu, nella camera di Beerus. Il primo compito è cambiare lenzuola e coperte senza svegliarlo, impresa difficilissima perché il dio attacca nel sonno; quando Vegeta finisce contro una delle sveglie-bomba che fluttuano nella stanza, Goku la teletrasporta fuori da Whis prima che esploda. Ma non è allenamento: sono solo le faccende di casa, il prezzo da pagare per le lezioni. Seguono le vasche del pesce oracolo e l'erba da tagliare, che secondo Vegeta il giorno dopo sarà già ricresciuta.
Whis regala a Goku un gi nuovo, da abbinare all'armatura ridisegnata che Vegeta ha ricevuto da Bulma. Il primo esercizio è sollevare pesi enormi: Goku fatica, Vegeta si offre di mostrargli come si fa e non ci riesce, perché Whis gli ha raddoppiato il carico. Poi i due devono correre intorno al pianeta su una strada che scompare alle loro spalle: chi è troppo lento finisce in un'altra dimensione da cui non si esce. Il pesce oracolo avverte che Beerus si sta svegliando, Whis riporta tutti nella stanza e il dio, mezzo addormentato, colpisce i due Saiyan con un raggio dalla bocca prima di riaddormentarsi. Per oggi basta così.
La notte Vegeta si allena di nascosto per non restare indietro. Whis spiega al pesce oracolo perché non lascia che i due si trasformino in Super Saiyan: allenarsi nello stato normale rende di più, e loro lo hanno capito da soli. Il giorno dopo li affronta insieme, e nessuno dei due riesce a toccarlo: pensano prima di agire, e questo li rallenta. Ogni parte del corpo, spiega Whis, deve saper reagire da sola, una cosa che nemmeno Beerus padroneggia del tutto. Lui ci riesce, ma le sue scarpe no, e quando pesta qualcosa di sgradevole va in panico.
Nello spazio, sull'astronave dell'esercito di Freezer, il comandante Sorbet, con Tagoma e Shisami, ordina di abbandonare il pianeta 448 in rivolta. Pochi istanti dopo qualcosa sfreccia accanto alla nave: è il dio della distruzione Champa, che fa distruggere un pianeta alla sua assistente Vados e riparte verso il «prossimo».
Il commento
È un episodio di raccordo, ma uno dei più piacevoli della prima saga. Goku e Vegeta trasformati in domestici con il grembiule danno il tono a tutto il loro apprendistato: la serie li mette di nuovo nella condizione di allievi, come ai tempi del Maestro Muten, ed è un ritorno alle origini che funziona. La lezione sul corpo che deve reagire da solo, poi, è un concetto su cui Super tornerà molto più avanti.
Il finale apre due trame in pochi secondi: Sorbet porterà la saga di Freezer, Champa quella dell'Universo 6.
Curiosità
- Sceneggiatura di Yoshifumi Fukushima, regia di Takao Iwai, direzione dell'animazione di Naoki Tate. Ascolto in Giappone: 5,8%.
- È la prima apparizione di Champa e Vados nell'anime. Sorbet, Tagoma e Shisami esordiscono qui nella serie TV, ma venivano dal film del 2015.
- Nella divisione di Toei è l'ultimo episodio della saga della battaglia degli dei; da qui parte il racconto del film La resurrezione di 'F'.
- In Italia andò in onda l'8 gennaio 2017 nella maratona serale di Italia 1.
