
Il 128° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 18 febbraio 2018 e intitolato in Italia «Nobiltà e orgoglio fino all'ultimo! Il crollo di Vegeta!», è l'ultima battaglia di Vegeta nel Torneo del Potere. Senza più energie per trasformarsi, il principe dei Saiyan resiste a Jiren con il solo orgoglio, e prima di cadere affida a Goku tutto ciò che gli resta.
Riassunto
Dopo il sacrificio di C-17, Jiren è convinto che Goku e Vegeta siano troppo deboli per batterlo. Goku è ancora a terra, così Vegeta lo sfida da solo, senza riuscire nemmeno a diventare Super Saiyan. In forma base è nettamente inferiore, e Jiren gli consiglia di lasciare il ring da solo. Lui rifiuta.
Un colpo lo scaraventa su uno dei frammenti di roccia che galleggiano attorno all'arena, dove resta aggrappato con una mano. Pensa alla famiglia e alla promessa fatta a Cabba, e risale. Dice che i pugni di Jiren non gli fanno male, mentre il suo corpo va in pezzi; prova perfino a strappargli un braccio. Quando un altro colpo lo spinge fuori, il suo stivale resta impigliato per puro caso a una roccia sospesa. Belmod chiede se non sia già fuori, ma il Gran Sacerdote spiega che i frammenti fanno parte dell'arena: Vegeta è ancora in gara. Prima che possa riprendere fiato, sente la voce di Bulma che lo incita, e torna a combattere.
Jiren non capisce che cosa lo spinga ad andare avanti. Vegeta risponde che uno senza emozioni non potrà mai capire cosa significhi combattere per gli altri. Sentendo un'ultima volta la voce di Bulma, spara un Final Flash, che non ferisce Jiren ma lo colpisce per l'orgoglio che c'è dietro. Il colpo successivo lo butta fuori senza appigli. Mentre cade, Vegeta maledice se stesso per non aver mantenuto la promessa, ma all'ultimo istante dona a Goku l'energia che gli resta.
Sugli spalti Crilin gli dà un senzu e Beerus si complimenta con lui. Sul ring Goku torna in Super Saiyan blu, ma anche con l'energia dell'amico viene travolto da Jiren, che non capisce a cosa serva fidarsi degli altri. Spinto sull'orlo dell'arena, a un solo pugno dalla sconfitta, Goku sente Vegeta urlare e pensa a C-17, a Vegeta, a tutti quelli che hanno creduto in lui. Il pugno di Jiren va a vuoto: Goku ha di nuovo gli occhi argentati, schiva senza sforzo e piazza un colpo pesante. Whis non si aspettava di rivedere l'Ultra Istinto proprio ora, Beerus non aspettava altro. Restano 2 minuti.
Il commento
Vegeta esce dal torneo nel modo più Vegeta possibile: sconfitto, ma senza mai piegarsi. L'episodio non gli concede una vittoria, gli concede qualcosa di meglio, una caduta piena di dignità. Il dettaglio dello stivale impigliato alla roccia è quasi comico, ma serve a dare a Vegeta un'ultima occasione, e la sua risposta a Jiren sul combattere per gli altri è il riassunto di tutta la sua evoluzione.
Il gesto finale pesa ancora di più. Il rivale di una vita, quello che ha sempre voluto battere Goku con le proprie mani, gli consegna la sua energia e con essa la sua promessa. Ed è proprio la fiducia degli altri, ciò che Jiren disprezza, a riaccendere l'Ultra Istinto. Le grida di Bulma hanno poi un valore che va oltre la storia: sono tra le ultime battute registrate dalla sua storica doppiatrice giapponese.
Curiosità
- Sceneggiatura di Toshio Yoshitaka, regia di Masanori Satō, direzione dell'animazione di Osamu Ishikawa e Yūji Hakamada. In Giappone ottenne il 4,9% di share.
- Con un comunicato del 15 febbraio 2018, Toei annunciò che in questo episodio Bulma aveva la voce di Hiromi Tsuru, registrata prima della sua scomparsa, e che il ruolo sarebbe passato ad Aya Hisakawa.
- Nel manga Vegeta viene eliminato molto più tardi, mentre combatte al fianco di Goku, e non gli cede la sua energia.
