Dragon Ball GT episodio 47: «La sconfitta di Super C-17»

Dragon Ball GT episodio 47: con l'aiuto di C-18 Goku scopre il punto debole di Super C-17 e lo distrugge, ma dalle sfere incrinate esce un drago di fumo nero.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 4 min

Il 47° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 4 giugno 1997, chiude la saga di Super C-17 e apre l'ultima della serie. Goku tenta il tutto per tutto, ma la svolta arriva da C-18, decisa a vendicare il marito. Poi, quando sembra tutto finito, le sfere del drago riservano la sorpresa più amara.

Riassunto

Videl vola verso il campo di battaglia con in braccio una Chichi terrorizzata, seguita in auto volante da Bulma e Bra; Bulma guarda il paesaggio stravolto e si chiede come si potrà rimettere a posto la Terra.

Mieu ne ha abbastanza e ordina a Super C-17 di finire Goku. Il Saiyan evita la sfera di energia con il teletrasporto, ricompare alle spalle dell'androide e lo blocca in una morsa. È pronto a morire pur di fermarlo: concentra tutta l'energia e si fa esplodere. Il cielo si incendia, la Terra trema, Vegeta pensa che l'amico abbia esagerato. Quando il fumo si dirada, Goku è di nuovo un bambino, a terra e sfinito. Mieu ha appena il tempo di disperarsi prima che Super C-17 riemerga dall'acqua: all'ultimo si è protetto con una barriera, che ha salvato anche Goku.

L'androide sta per dargli il colpo di grazia quando si mette in mezzo C-18. La donna minaccia il fratello: se spara, farà esplodere la bomba che ha nel petto e moriranno tutti e due. Gli dice anche che non lo perdonerà mai per aver ucciso Crilin. Mieu rimprovera l'androide perché esita, e Super C-17, stanco dei suoi ordini, punta la sfera contro di lui e lo disintegra.

C-18 apre il fuoco con una raffica continua di colpi. Super C-17 li assorbe ridendo e Goku la avverte che così lo rafforza, ma lei non si ferma. Ed è guardando la scena che Goku nota il dettaglio decisivo: mentre assorbe l'energia, l'androide resta immobile e non può difendersi. Si lancia allora con il Pugno del Drago, lo trapassa da parte a parte nel nome di Crilin e lo finisce con una Kamehameha.

A battaglia conclusa, Goku consola C-18. Secondo lui il vero C-17 ha vinto da dentro, rivoltandosi contro Mieu e mostrando loro come batterlo. Chichi, Videl, Bulma e Bra arrivano pronte a combattere, ma è tutto finito. Resta da riparare la Terra sconvolta dai varchi con l'inferno e da riportare in vita Crilin e le altre vittime. Goku, Pan, Trunks e Gil radunano le sfere del drago, ma sono piene di crepe. Le usano lo stesso: dalle sfere esce un fumo nero e prende forma un enorme drago che nessuno ha mai visto.

Il commento

Il titolo giapponese parla di attacco combinato di Goku e C-18, e ha ragione: è lei la protagonista morale dell'episodio. Dopo la morte di Crilin, la saga le dà finalmente la scena che merita. Il suo è un bluff disperato, perché le bombe dei cyborg erano state eliminate anni prima proprio con un desiderio di Crilin, e la sua furia contro il fratello pesa più di qualsiasi esplosione. Goku vince perché osserva, non perché è più forte: è la soluzione da bambino curioso che la serie inseguiva fin dall'inizio.

Il finale, però, è ciò che rende memorabile l'episodio. Le sfere incrinate e il drago di fumo nero trasformano lo strumento magico che aveva sistemato ogni guaio della saga nel nemico finale. Atsushi Maekawa ha spiegato che il tema era proprio questo: chiedersi come si risolvono i problemi in un mondo in cui le sfere non esistono. Da qui comincia la saga dei draghi malvagi, la parte più ambiziosa di GT.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Takeo Ide.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 l'8 giugno 2001 e fu l'ultimo episodio prima della pausa estiva. La serie ripartì da capo il 20 agosto, e l'episodio 48 arrivò solo il 5 novembre.
  • Il Dottor Mieu esce definitivamente di scena, eliminato dalla sua creatura come Gelo due episodi prima.

Lo sapevi? Nel finale della serie C-17 non torna in vita con le altre vittime, e molti fan protestarono. Secondo Maekawa la scena era nella sceneggiatura, battute comprese, ma fu tagliata per motivi di tempo.

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