Sfere del drago: regole, draghi e desideri famosi

Come funzionano le sfere del drago: le regole di Shenron e Porunga, le sfere dalla stella nera, le Super Sfere, quelle di Daima e i desideri chiave.

Aggiornato il 18 ottobre 2026Lettura: 6 min

Le sfere del drago sono il motore di tutta la saga: sette sfere, ognuna segnata da un numero di stelle che va da una a sette, che riunite evocano un drago capace di esaudire desideri. Goku incontra Bulma proprio perché lei le sta cercando, nel primo capitolo del 1984, e quarant'anni dopo sono ancora loro a far partire la trama di Dragon Ball Daima. Qui trovi le regole, le eccezioni e i desideri che hanno cambiato la storia.

Da dove arrivano

Toriyama voleva dare ai lettori di una rivista per ragazzi qualcosa da collezionare, una caccia a tappe da seguire settimana dopo settimana. Lo spunto viene da un classico della letteratura giapponese, Nansō Satomi Hakkenden, in cui gli eroi recuperano otto grani di un rosario sparsi per il Giappone. L'autore scelse sette sfere proprio per non ricalcare il numero del modello.

Nella storia, le sfere della Terra sono opera del Dio della Terra, un namecciano arrivato da bambino sul nostro pianeta, che le costruì sul modello di quelle del suo mondo natale. Molto più avanti il Kaioshin Anziano racconta che le sfere dei desideri erano considerate una fonte di guai, tanto che solo ai namecciani, il popolo ritenuto più onesto, fu concesso di crearle.

Le regole di Shenron

Il drago della Terra si chiama Shenron, dalla lettura cinese di 神龍, "drago divino". Le sue regole emergono poco a poco:

  • in origine esaudisce un solo desiderio;
  • subito dopo le sfere si sparpagliano per il pianeta e restano pietre per un anno;
  • non può fare nulla che superi il potere di chi lo ha creato: quando Olong gli chiede di sconfiggere i Saiyan, Shenron risponde che non è possibile;
  • non riporta in vita chi è morto di cause naturali e non resuscita due volte la stessa persona, ed è per questo che Goku non può tornare dopo il Cell Game;
  • se muore il creatore, le sfere diventano semplici sassi. Per questo, al 23° Torneo Tenkaichi, Goku risparmia Piccolo: la sua vita è legata a quella del Dio della Terra.

Quando Dende prende il posto del vecchio Dio, potenzia il drago. I desideri diventano tre, ma una resurrezione di massa ne consuma due, e quelli non usati si possono rimandare: in quel caso le sfere tornano attive dopo quattro mesi. Daima aggiunge un dettaglio comico: i tre desideri sono un privilegio degli evocatori abituali, e il re demoniaco Gomah, alla sua prima volta, ne ottiene uno solo.

Namecc e Porunga

Le sfere di Namecc sono molto più grandi e chiamano Porunga. Il drago namecciano esaudisce tre desideri, ma vuole una parola d'ordine e richieste pronunciate in lingua namecciana: un dettaglio che diventa decisivo quando Freezer, che il namecciano non lo parla, arriva davanti al drago. Dopo l'uso le sfere restano inerti per un anno di Namecc, cioè 130 giorni terrestri.

All'inizio ogni desiderio poteva resuscitare una sola persona. Quando Guru, il patriarca che le aveva create, muore e il suo ruolo passa a Moori, Porunga diventa capace di riportare in vita gruppi interi. La morte di Guru, del resto, cade nel momento peggiore per Vegeta: il drago scompare proprio mentre il principe dei Saiyan sta per ottenere l'immortalità.

Le sfere dalla stella nera (GT)

In Dragon Ball GT compaiono sfere con le stelle nere, create dal Dio della Terra prima che si separasse dal Grande Mago Piccolo, quando era molto più potente. Evocano uno Shenron rosso, lo Shenron supremo, che esaudisce un desiderio senza limiti. Il prezzo è altissimo: dopo l'uso le sfere si disperdono nell'universo e, se non vengono riportate entro un anno, il pianeta su cui sono state usate finisce per esplodere. L'intera serie nasce da un incidente, perché Pilaf, per errore, fa tornare Goku bambino. Nel finale GT aggiunge un'idea nuova: ogni desiderio carica le sfere di energia negativa, e da quell'energia nascono i draghi malvagi.

Le Super Sfere del Drago

Dragon Ball Super rivela che tutte le sfere conosciute derivano da frammenti delle Super Sfere del Drago, create dal dio dei draghi Zalama. Sono grandi come pianeti, sparse tra il Sesto e il Settimo Universo, e solo una divinità può radunarle. Il loro drago, Super Shenron, esaudisce un desiderio di qualunque tipo, purché si conosca la parola d'ordine e si parli la lingua divina. Sono il premio del Torneo del Potere, ed è grazie a loro che C-17 riporta in vita gli universi cancellati. Nella linea temporale di Trunks del futuro, invece, Zamasu le usa per scambiare il suo corpo con quello di Goku: è così che nasce Black Goku.

Il manga di Super presenta anche un set fuori dagli schemi, quello del pianeta Cereal: due sole sfere, che non si trasformano mai in pietra. Granolah le usa per diventare il guerriero più forte dell'universo, pagando con gran parte degli anni che gli restavano da vivere.

Le sfere di Daima

Nel Regno dei demoni di Dragon Ball Daima esistono sfere create dal vecchio namecciano Neva. Sono solo tre, enormi, e non serve cercarle perché tutti sanno dove si trovano: ciascuna è custodita in uno dei tre mondi demoniaci da un Tamagami, un guardiano costruito apposta per non essere battuto. Il drago che evocano somiglia a Porunga, ma è rosso con gli occhi gialli, e anche qui si parla namecciano. Glorio, che lo aveva imparato di nascosto, usa il desiderio per far tornare adulti Goku e gli altri.

I desideri che hanno fatto la storia

Desiderio Chi lo esprime Sfere Serie
Un paio di mutandine, per anticipare Pilaf Olong Terra Dragon Ball
Tornare giovane Grande Mago Piccolo Terra Dragon Ball
Resuscitare Goku contro i Saiyan Maestro Muten Terra Z
Resuscitare Piccolo e portarlo su Namecc Dende, per Gohan e Crilin Namecc Z
Portare tutti sulla Terra tranne Goku e Freezer Dende, su richiesta di Re Kaioh Namecc Z
Togliere le bombe a C-17 e C-18 Crilin Terra Z
Cancellare il ricordo di Majin Bu Goku Terra Z
Far tornare Goku bambino (per sbaglio) Pilaf Stella nera GT
Scambiare il proprio corpo con quello di Goku Zamasu Super Sfere Super
Ripristinare gli universi cancellati C-17 Super Sfere Super
Trasformare in bambini i nemici di Majin Bu Gomah Terra Daima
Far tornare tutti adulti Glorio Regno dei demoni Daima

Lo sapevi? Il primo desiderio che vediamo esaudire è anche il più ridicolo: per impedire a Pilaf di diventare padrone del mondo, Olong lo anticipa e chiede a Shenron un paio di mutandine da donna. Il drago esegue, e Pilaf resta a mani vuote.

Al di là delle regole, le sfere funzionano come un patto con il lettore: in Dragon Ball la morte è reversibile, ma ogni resurrezione ha un costo, una scadenza o un cavillo. È questo equilibrio, più dei draghi in sé, a tenere viva la tensione per quattro decenni.