
Il 14° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 5 giugno 1996, chiude la lunga parentesi del pianeta Luud. Il colosso alla massima potenza mette alle corde Goku e Trunks, ma il suo punto debole viene svelato dall'interno: per distruggerlo bisogna colpirlo nello stesso istante da fuori e da dentro. Una missione di tempismo per Goku e Pan, risolta nel modo più goffo e più divertente possibile.
Riassunto
Nutrito dall'energia di Pan, Luud è ormai fuori portata per i due Saiyan, che incassano un colpo dopo l'altro. Dentro il corpo della macchina, intanto, Pan ha ripreso conoscenza insieme a tutti quelli che sono stati assorbiti, fratelli Parabara compresi, e la prima cosa che fa è sfogarsi su Dol Takki per tutte le attenzioni subite da bambola.
Il capo del culto si lascia sfuggire che una via d'uscita esiste, ma cerca subito di tacere. A sciogliergli la lingua ci pensano i Parabara: Luud è stato costruito attorno a un'unica cellula rossa, all'altezza del cuore, e se la si distrugge la macchina crolla. C'è però una condizione: il colpo deve arrivare nello stesso momento sia dall'esterno sia dall'interno. Pan prova subito a sparare da sola contro la cellula, senza alcun risultato.
Per avvertire Goku, i tre fratelli mettono in moto il loro talento più strano: cantando entrano in contatto telepatico con lui e gli spiegano il piano. Goku e Pan si preparano a sparare insieme, ma la sincronia non arriva: un tentativo dopo l'altro, uno dei due parte sempre un attimo prima. La svolta la trova Goku, che propone di cambiare le parole del conto alla rovescia e di scandire il tempo con nomi di cibi.
Stavolta i due colpi partono all'unisono e centrano la cellula. Luud esplode, e tutte le persone trasformate in bambole tornano normali e scendono a terra sane e salve. Nella confusione, però, Dol Takki riesce a scappare su un'astronave sotto gli occhi di tutti.
Il commento
È la conclusione giusta per un arco nato come una commedia. Invece di risolvere tutto con un'aura più grande, la sceneggiatura chiede a Goku e Pan di trovare un ritmo comune, e trasforma il climax in una gag sul tempismo: nonno e nipote che sbagliano, si correggono e alla fine si capiscono. Il fatto che la chiave sia una filastrocca di piatti è puro Goku, e un richiamo affettuoso al ragazzino affamato del primo Dragon Ball.
Pan ne esce bene: dopo tre episodi da oggetto, torna protagonista attiva e si prende la sua rivincita su Dol Takki. Anche i Parabara, nati come semplici tirapiedi danzanti, trovano un senso nel finale. Il ruolo di Trunks, invece, si riduce a quello di comprimario, ed è un peccato dopo il bel momento dell'episodio 12.
Nel complesso l'arco di Luud è tra i più disomogenei della prima parte di GT, ma questa puntata lo chiude con un'idea semplice e simpatica, di quelle che rendono le prime avventure nello spazio così diverse da Dragon Ball Z.
Curiosità
- Sceneggiatura di Toshinobu Ooi, regia e storyboard di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Yūji Hakamata, scenografie di Tomoko Yoshida.
- In Giappone ottenne uno share del 15,2% e arrivò due settimane dopo l'episodio 13: il 29 maggio 1996 non andò in onda nessuna puntata.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 24 aprile 2001.
Lo sapevi? Nella versione giapponese Goku e Pan si sincronizzano elencando tre tipi di donburi, le ciotole di riso con maiale, con tempura e con pollo e uova; il doppiaggio americano li sostituisce con una filastrocca sui pentoloni.
