Dragon Ball GT episodio 1: «Esistono altre sette sfere del drago!»

Dragon Ball GT episodio 1: Pilaf trova le sfere dalla stella nera sul Palazzo di Dio e, con un desiderio sbagliato, fa tornare bambino Goku. La Terra ha un anno di tempo.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 4 min

Il primo episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 7 febbraio 1996, riapre la saga con un ritorno alle origini. Il vecchio Pilaf trova un set di sfere sconosciute nascosto nel Palazzo di Dio e, per una frase detta con rabbia, trasforma di nuovo Goku in un bambino. Il prezzo si scopre alla fine: se le sfere non torneranno sulla Terra entro un anno, il pianeta esploderà.

Riassunto

Cinque anni dopo aver lasciato il Torneo Tenkaichi insieme a Ub, Goku chiude l'addestramento del suo allievo con un ultimo scontro senza freni, in una sala del Palazzo di Dio pensata apposta per non danneggiare la Terra. I due crollano esausti, Dende li rimette in sesto e Ub saluta il maestro per tornare dalla sua famiglia. Goku decide che è ora di rientrare anche per lui: manca da casa da anni e teme la reazione di Chichi.

Intanto Pilaf, anziano ma ostinato come sempre, si arrampica sul palazzo con Shu e Mai. Nelle stanze più segrete trova sette sfere segnate da stelle nere, create dal vecchio Dio prima che si separasse dal Grande Mago Piccolo, e per questo ritenute più potenti di quelle classiche. Evoca il drago, ma prima che possa chiedere il dominio del mondo arriva Goku, incuriosito dalla luce. Pilaf non lo riconosce subito, poi, furioso per quanto è diventato grande, si lascia sfuggire che lo vorrebbe di nuovo piccolo per dargli una lezione. Il drago lo prende in parola: Goku torna bambino e le sfere si disperdono.

Re Kaioh, avvertito da Dende, spiega che l'unico modo per rimediare è un altro desiderio, ma queste sfere non restano sulla Terra: si sparpagliano tra i pianeti delle quattro galassie. Goku, per nulla preoccupato, se ne va in città. Lì incrocia una rapina con ostaggio, la stessa su cui si imbatte Pan durante un appuntamento. La ragazzina lo scambia per un bambino qualunque, lo allontana dai rapinatori e li sistema da sola, mentre il suo accompagnatore fugge spaventato.

È il Maestro Muten, di passaggio, a riconoscere l'aura di Goku sotto il nuovo aspetto, tra l'entusiasmo del Saiyan e l'imbarazzo di Pan. A casa Chichi scoppia in lacrime, Gohan e Videl non sanno cosa dire. Poi Re Kaioh si fa sentire di nuovo con la notizia peggiore: se non verranno riportate sulla Terra entro un anno, le sfere dalla stella nera la faranno esplodere.

Il commento

GT parte dal punto più lontano possibile dal finale di Z. Lì Goku volava via con Ub verso un nuovo capitolo; qui l'allievo esce di scena dopo pochi minuti e la serie riporta il protagonista alla statura del primo Dragon Ball, con un costume blu che richiama la sua prima tuta e il vecchio Pilaf come innesco. Il messaggio è chiaro: meno tornei e più avventura, il tono leggero e girovago delle origini.

La scelta funziona soprattutto grazie a Pilaf. Il desiderio sbagliato è una gag perfetta, coerente con un personaggio che da sempre vince solo per sbaglio, e il fatto che queste sfere vengano dal vecchio Dio aggancia la novità alla mitologia del Grande Mago Piccolo senza troppe spiegazioni. Funziona meno la parte in città, dove la rapina e l'appuntamento di Pan sembrano riempitivi. Servono però a presentarla come una ragazzina forte, impulsiva e stufa di essere trattata da bambina: sarà la vera coprotagonista del viaggio.

La minaccia finale cambia invece le regole delle sfere del drago e dà alla serie un orologio che ticchetta. Per un primo episodio, la base è solida.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Aya Matsui, regia di Osamu Kasai, direzione dell'animazione di Kazuya Hisada con Naoki Miyahara come supervisore capo.
  • In Giappone ottenne il 19,6% di share. In Italia andò in onda su Italia 1 il 5 aprile 2001.
  • È il primo episodio con le musiche di Akihito Tokunaga, che prese il posto di Shunsuke Kikuchi, autore della colonna sonora di Dragon Ball e Z.
  • Ub, ormai cresciuto, cambia voce in originale: Atsushi Kisaichi sostituisce Megumi Urawa.

Lo sapevi? Nell'edizione italiana la storia comincia dieci anni dopo il Torneo Tenkaichi finale di Z, non cinque come nell'originale giapponese.

Personaggi

  • Goku, Ub, Dende e Mr. Popo
  • Pilaf, Shu e Mai
  • Shenron delle sfere dalla stella nera e Re Kaioh
  • Pan, il Maestro Muten e i rapinatori
  • Gohan, Videl e Chichi