
Il novantottesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 27 gennaio 1988, è il cuore spettacolare della finale tra Goku e Tensing. Tensing sfodera la sua tecnica più bizzarra, l'Haikyuken, che tratta l'avversario come un pallone da pallavolo; Goku risponde rivelando di aver combattuto fin lì al di sotto delle sue forze. Il ritmo sale, finché una forza misteriosa non blocca Goku a mezz'aria.
Riassunto
Dopo averlo martellato contro il muro, Tensing annuncia una tecnica segreta. Lancia Goku in aria e lo colpisce come in una partita di pallavolo: bagher, alzata e una schiacciata che lo pianta nel pavimento del ring. È l'Haikyuken, e Tensing è convinto di aver chiuso l'incontro.
Goku invece si rialza senza troppi problemi, quasi contento. Spiega che finora ha combattuto con la forza "da torneo", trattenendosi per non ferire gli avversari; contro uno come Tensing, però, userà la sua forza "da battaglia". La differenza si vede subito: una raffica di colpi mette in crisi l'allievo della Gru. Goku comincia a caricare una Kamehameha, poi si ferma: Tensing la schiverebbe e lui sprecherebbe energie preziose.
Tensing si concede un attimo di meditazione. Per la prima volta prova la gioia di combattere al massimo contro qualcuno alla sua altezza. Lo scambio riprende a una velocità tale che perfino Muten fatica a seguirlo. Goku lo spinge fino al bordo, ma Tensing si salva all'ultimo. Allora Goku crea dieci immagini residue: Tensing ne colpisce una alle sue spalle e risponde a sua volta con un'immagine fittizia, ma anche il Goku che lo attacca è un'illusione, e quello vero lo colpisce in pieno da davanti.
È il momento del Taiyoken, la tecnica che aveva steso Jackie Chun. Tensing acceca tutti e si lancia per chiudere la partita, ma riceve un pugno violentissimo allo stomaco: Goku ha preso al volo gli occhiali da sole di Muten. Mentre glieli restituisce, però, si distrae, e Tensing lo scaraventa contro il muro; gli occhiali si rompono, con grande disappunto del vecchio. Crilin osserva il maestro e lo trova stranamente familiare, ma Muten gli intima di guardare l'incontro.
Goku salta per attaccare e all'improvviso si blocca a mezz'aria, immobile. Tensing ne approfitta per abbatterlo. Nessuno capisce cosa sia successo.
Il commento
È l'episodio in cui la finale diventa davvero un grande incontro. L'Haikyuken è una trovata che solo Toriyama poteva inventare: una tecnica micidiale e allo stesso tempo ridicola, perché trasforma un combattimento all'ultimo sangue in una partita di pallavolo. La risposta di Goku, la distinzione tra forza da torneo e forza da battaglia, aggiunge una sfumatura importante al personaggio: il ragazzo che combatte per divertimento sa benissimo quanto può essere pericoloso.
Il passaggio più bello è la meditazione di Tensing. Per la prima volta il suo volto non esprime odio, ma piacere: un primo crepaccio negli insegnamenti della Gru, che l'episodio seguente allargherà. Il blocco finale di Goku, invece, è un cliffhanger efficace, perché lo spettatore ha già tutti gli indizi per capire chi c'è dietro.
Curiosità
- L'episodio adatta i capitoli 129 e 130 del manga. In Giappone ottenne uno share del 16,6%.
- Nel manga Yamcha, Bulma, Lunch e Pual non sono sugli spalti: seguono la finale alla radio dall'ospedale.
- Nell'anime Lunch confessa che Tensing la incuriosisce, anticipando la cotta che nel manga emerge più tardi.
- La meditazione di Tensing prima della terza fase dell'incontro e il cenno dell'Eremita della Gru a Jiaozi prima della paralisi sono aggiunte dell'anime.
Lo sapevi? Haikyū è la parola giapponese per pallavolo: il nome della tecnica significa letteralmente "pugno della pallavolo".
Personaggi
- Goku
- Tensing
- Maestro Muten
- Crilin
- Eremita della Gru
- Jiaozi
- Lunch
