
Il novantasettesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 20 gennaio 1988, apre la finale del 22° Torneo Tenkaichi: Goku contro Tensing, la scuola della Tartaruga contro quella della Gru. La prima metà è l'attesa, con un'arena presa d'assalto e un Tensing tormentato dai dubbi; la seconda è un avvio di combattimento che mette subito Goku in seria difficoltà.
Riassunto
È il mattino della finale e l'arena trabocca di gente. In albergo Muten guarda una videocassetta di aerobica, Bulma e Lunch portano a Goku la sua tuta appena lavata, e uno starnuto trasforma Lunch nella versione bionda, che trascina via il vecchio dalla televisione. All'arena Oolong si è trasformato in un mostro gigante per tenere i posti in prima fila e spaventa chiunque si avvicini, finché non arriva un mostro ancora più grosso: è Pual, che ha avuto la stessa idea. Poco dopo si presenta anche Yamcha, scappato dall'ospedale con la gamba ingessata: questa finale non vuole perderla.
Nella sua stanza Tensing medita, sospeso a mezz'aria. Le parole di Muten continuano a tornargli in mente, ma alla fine si impone di onorare la memoria di Taobaibai. Sugli spalti, intanto, l'Eremita della Gru e Muten bisticciano con la telepatia su chi abbia barato di più, con il travestimento o con gli insegnamenti.
L'annunciatore presenta i finalisti e il combattimento parte subito a tutta velocità. Goku afferra la gamba di Tensing con la coda, ruota su sé stesso e lo colpisce al volto. Tensing si alza in volo, Goku salta per inseguirlo, ma un Dodonpa lo scaraventa giù e lo fa sprofondare tra le piastrelle del ring.
Goku riemerge dalle macerie e riparte con la stessa tecnica che aveva sorpreso Crilin: si muove così in fretta da sembrare sparito. Stavolta però non funziona. I tre occhi di Tensing seguono ogni suo spostamento, e al momento giusto un colpo lo manda a sbattere contro il muro dell'arena. Tensing lo inchioda lì e lo tempesta di colpi senza dargli respiro.
Il commento
L'episodio prende tempo, ma lo fa con intelligenza. Le scene di contorno, dalla videocassetta di aerobica di Muten ai mostri di Oolong e Pual, sono riempitivo, ma restituiscono il clima da evento: tutti vogliono esserci, perfino Yamcha con la gamba rotta. Il contrasto con la meditazione di Tensing è voluto: lui è l'unico, in tutto il torneo, a vivere la finale come un dilemma.
Il combattimento, poi, chiarisce subito le gerarchie. La tecnica che aveva chiuso la semifinale, quella che il pubblico non riusciva a vedere, contro Tensing è inutile. È la prima volta nel torneo che Goku si trova davanti qualcuno che legge il suo gioco, e la finale si annuncia lunga e dura.
Curiosità
- L'episodio adatta l'ultima pagina del capitolo 127 e il capitolo 128 del manga. In Giappone ottenne uno share del 20,0%.
- Nel manga il torneo si svolge tutto in un giorno e Yamcha non lascia l'ospedale: lui, Bulma, Lunch e Pual seguono la finale alla radio.
- Sono originali anche la videocassetta di aerobica, i mostri di Oolong e Pual, la meditazione di Tensing e la discussione telepatica tra i due vecchi maestri.
- Quando Goku guarda fuori dalla finestra, l'insegna all'ingresso dello stadio è scritta "WELLCOME", con una L di troppo.
Lo sapevi? Il titolo giapponese gioca con il nome del torneo: Budō Tenka'ichi significa "il numero uno del mondo nelle arti marziali", ed è proprio il titolo in palio.
Personaggi
- Goku
- Tensing
- Maestro Muten
- Eremita della Gru
- Yamcha
- Oolong
- Pual
