
Il novantaseiesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 13 gennaio 1988, chiude la semifinale tra Goku e Crilin. Crilin gioca la sua carta segreta, la coda dell'amico, che da sempre è il suo punto debole, ma scopre che in tre anni Goku ha cancellato anche quello. Il finale è un lampo, letteralmente: Goku si muove così in fretta che il pubblico non vede nemmeno il colpo decisivo.
Riassunto
Il combattimento riprende. Goku corre verso Crilin caricando una Kamehameha, salta e la usa come propulsore per scagliarsi contro di lui. Crilin finisce a terra, l'annunciatore comincia a contare, ma il ragazzo si rialza e la sfida prosegue con uno scambio serrato. Goku però è un gradino sopra e mette a segno colpo dopo colpo.
Crilin capisce che gli resta una sola possibilità. Lancia una Kamehameha, anche se sa che non può bastare: Goku infatti la para con una mano sola. Ma il colpo era solo un diversivo. Nella confusione Crilin compare alle spalle dell'amico e gli afferra la coda. Goku si accascia senza forze, l'annunciatore conta e Crilin comincia già a festeggiare.
Prima del dieci, però, Goku si rialza e sbatte Crilin a terra. Spiega che in questi tre anni, seguendo il consiglio di Muten, ha allenato soprattutto la coda, fino a eliminare la sua unica debolezza. Crilin, incredulo, prova a sorprenderlo con un'ultima furbizia e riesce a colpirlo, ma il pugno non fa effetto. Allora Goku sparisce. In realtà si muove a una velocità tale che nessuno riesce più a seguirlo: compare accanto a Crilin, lo colpisce senza che il pubblico se ne accorga e lo spedisce fuori dal ring.
Gli spettatori restano delusi: per loro Crilin è semplicemente caduto da solo. Solo Tensing, grazie al terzo occhio, ha visto tutto, e capisce di avere davanti un avversario alla sua altezza. Al tramonto Bulma, Lunch e Oolong si complimentano con i due ragazzi, e la finale è fissata: Goku contro Tensing.
Il commento
La semifinale è il ritratto più affettuoso dell'amicizia tra Goku e Crilin. I due combattono davvero, senza sconti, ma senza ombra di rancore, e ogni trucco di Crilin viene accolto da Goku quasi con ammirazione. La presa sulla coda è un omaggio alla memoria della serie: per anni è stata il tallone d'Achille di Goku, sfruttato da avversari e amici, e qui viene archiviata con una battuta.
Il colpo finale invisibile è invece un messaggio per lo spettatore. Il pubblico del torneo non capisce che cosa sia successo, perché il livello dei combattenti è ormai oltre la percezione delle persone comuni. È lo stesso scarto che il torneo sta raccontando da più episodi, e che la finale porterà al massimo.
Curiosità
- L'episodio adatta il capitolo 126 dalla quinta pagina e le prime tredici pagine del 127. In Giappone ottenne uno share del 18,8%.
- I ricordi degli allenamenti di Goku nei tre anni precedenti, le battute di Oolong su Pual e la lite tra l'Eremita della Gru, annoiato dall'incontro, e Bulma sono originali dell'anime.
- Nel manga Goku usa subito il suo diversivo per buttare fuori Crilin; nell'anime Crilin riesce prima a colpirlo un'ultima volta.
- Sempre nel manga l'annunciatore chiede a Goku se vuole una pausa prima della finale, che lì si disputa lo stesso giorno; l'anime sposta la finale al giorno dopo.
Lo sapevi? Tra il pubblico compare per un attimo un piccolo King Ghidorah, il drago a tre teste dei film di Godzilla.
Personaggi
- Goku
- Crilin
- Tensing
- Maestro Muten
- Eremita della Gru
- Bulma
