Dragon Ball episodio 95: «Giovani eroi»

Dragon Ball episodio 95: Muten spiega a Tensing perché ha lasciato l'incontro e gli dice che non è un assassino. Intanto inizia la semifinale tra amici, Goku contro Crilin.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il novantacinquesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 6 gennaio 1988, intreccia due storie. Da una parte c'è la seconda semifinale, la prima sfida ufficiale tra Goku e Crilin, compagni di allenamento da tre anni. Dall'altra c'è il confronto a quattr'occhi tra Tensing e il Maestro Muten, che piega per la prima volta le certezze del giovane allievo della Gru.

Riassunto

Jackie Chun lascia l'arena tra i tifosi delusi, fermandosi a consolare una bambina. Tensing, invece, non trova pace: caccia i giornalisti che vogliono intervistarlo, liquida il maestro e Jiaozi con la scusa di volersi riposare e sfoga la rabbia distruggendo alcuni barili d'acqua. Le parole del vecchio gli sono rimaste addosso.

Prima del match, Goku e Crilin si fanno una promessa: nessuno dei due si tratterrà solo perché sono amici. Sugli spalti il gruppo si divide. Lunch scommette su Goku, che ha sgominato l'Esercito del Fiocco Rosso, mentre Bulma, Oolong e Pual non sanno per chi fare il tifo, finché Bulma sbotta che non ce la fa più.

Nel frattempo Muten si è tolto il travestimento, e Tensing lo raggiunge per chiedergli spiegazioni. Perché ha rinunciato a una vittoria che poteva ottenere? Il vecchio racconta di essersi iscritto ai tornei per impedire ai suoi allievi di vincere troppo presto e montarsi la testa, e di aver smesso perché ha capito che non ce n'è più bisogno. Poi va oltre: anche Tensing non è uno sciocco, e soprattutto non è un assassino, perché ha una coscienza. Il ragazzo reagisce con rabbia, giura che prenderà il posto di Taobaibai come miglior killer del mondo e che lo dimostrerà uccidendo Goku. Muten, imperturbabile, starnutisce e gli lascia in mano il fazzoletto usato.

Sul ring la sfida è equilibrata. Crilin ripensa ai tre anni passati ad allenarsi accanto a Goku, e lo si vede: tiene il ritmo colpo su colpo. Goku salta altissimo e Crilin lo segue, ma è un'astuzia: il sole si riflette sulla sua testa pelata, abbaglia l'amico e gli permette di colpirlo con un calcio. Goku atterra in piedi e contrattacca mentre Crilin ricade, ma lui inspira aria, si gonfia come un pallone e galleggia, sfasando del tutto i tempi dell'avversario.

Il commento

L'episodio funziona come un'altalena. I momenti sul ring sono leggeri e pieni di trovate, perché Goku e Crilin combattono con la gioia di due ragazzi che si conoscono a memoria; il dialogo tra Muten e Tensing, invece, è il passaggio più serio dell'intera saga.

Muten non prova a battere Tensing con un'argomentazione. Gli dice semplicemente che cosa vede, e il ragazzo, che fino a quel momento aveva definito sé stesso in base agli insegnamenti della Gru, non ha una risposta. La sua reazione rabbiosa è già un segnale di crisi. Il fazzoletto usato chiude la scena con il tocco comico tipico di Toriyama, che impedisce al momento di diventare predica.

Quanto alla semifinale, Crilin dimostra ancora una volta di compensare con l'ingegno ciò che gli manca in forza: la testa pelata diventa un'arma, e perfino il fiato.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 125 e le prime quattro pagine del 126. In Giappone ottenne uno share del 20,1%.
  • Sono originali dell'anime l'uscita di scena di Jackie tra i tifosi, la rabbia di Tensing contro i barili, la discussione del gruppo sul tifo e i ricordi di Crilin sui tre anni di allenamento.
  • Nel manga Bulma, Lunch e Pual non vedono l'incontro: lo ascoltano alla radio dall'ospedale insieme a Yamcha.
  • Durante il combattimento si sente l'inserto cantato Mezase Tenka'ichi, interpretato da Hiroki Takahashi; secondo il Dragon Ball Wiki è l'ultima volta che viene usato nella serie.

Lo sapevi? La sinossi ufficiale Toei presenta l'incontro come una sfida tra "fratelli d'allenamento": è l'unica volta in cui Goku e Crilin si affrontano ufficialmente in un Torneo Tenkaichi.

Personaggi