
Il sessantacinquesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 10 giugno 1987, è la quiete prima della tempesta. Goku, con quattro sfere nella borsa, punta dritto sul quartier generale dell'Esercito del Fiocco Rosso, e il Comandante Red, vedendo il segnale avvicinarsi, crede che sia Taobaibai di ritorno. Alla Kame House, invece, gli amici capiscono dove sta andando e decidono di non lasciarlo solo.
Riassunto
L'episodio si apre lontano da Goku. Il colonnello Violet, l'unica donna che si vede nei ranghi dell'esercito, usa il radar che il Generale Blue aveva sottratto a Goku per rintracciare un'altra sfera, nascosta in una regione selvaggia. I suoi sommozzatori la recuperano, ma la squadra viene attaccata da un coccodrillo gigante e da una tribù del posto. Violet non ci pensa due volte: abbandona i suoi uomini e scappa con la sfera. Al quartier generale la consegna a Red, che la ricompensa con un premio assai più modesto di quanto sperasse.
Poco dopo Black nota sul radar quattro sfere che si avvicinano. Entrambi pensano che sia Taobaibai che torna a riscuotere il compenso, e Red, di ottimo umore, si gode lo spettacolo. Quando Black parla del giorno in cui l'esercito dominerà il mondo, il comandante resta stranamente in silenzio.
Alla Kame House, Bulma termina un piccolo velivolo con telecamera per ritrovare Goku. Il Maestro Muten lo dirotta subito su una spiaggia per spiare le bagnanti, ma la persona che inquadra mentre si spoglia si rivela un uomo. Rimesso in rotta, il drone trova Goku, e Lunch capisce dalla direzione che il ragazzo sta andando proprio al quartier generale del Fiocco Rosso. Bulma manda il velivolo più avanti per esserne certa: le difese della base lo prendono di mira, lui schiva missili e raffiche finché un laser non lo abbatte, ma non prima di aver confermato i sospetti.
Muten decide che bisogna aiutarlo. Bulma improvvisa un telefono e chiama Yamcha, che arriva con il suo aereo insieme a Oolong e Pual; Lunch si unisce alla spedizione. Manca solo Crilin, che Muten ha mandato a fare la spesa a nuoto. Sulle ultime immagini scorre una carrellata della saga, e Goku avvista finalmente la base nemica.
Il commento
È un episodio di transizione, ma è costruito bene, perché fa salire la tensione da tre lati. Da una parte Red, che si prepara a festeggiare senza sapere che Taobaibai è morto; dall'altra gli amici di Goku, che conoscono la potenza dell'esercito e sono convinti che il ragazzo stia andando incontro alla morte; in mezzo Goku, sereno come sempre. Lo spettatore sa più di tutti, e il gusto sta proprio lì.
Violet è quasi un personaggio nuovo: nel manga compare per due vignette, mentre l'anime le regala una missione tutta sua e una personalità fredda e opportunista che tornerà utile negli episodi successivi. Il silenzio di Red quando si parla di dominio del mondo è un piccolo indizio piazzato con intelligenza, perché il suo vero desiderio verrà fuori solo due episodi dopo.
Le gag di Muten con il drone sono un tributo al personaggio, ma la parte migliore è vedere la squadra riunirsi: per una volta sono gli amici a correre in aiuto di Goku, e non il contrario.
Curiosità
- L'episodio adatta le pagine 3-13 del capitolo 93 del manga di Akira Toriyama e in Giappone ottenne uno share del 25,8%.
- Sono originali dell'anime la partita a golf di Red, la missione di Violet e il viaggio del drone tra le difese: nel manga il velivolo viene abbattuto da un singolo ricognitore.
- La carrellata finale è accompagnata dalla canzone With a Blazing Heart: Defeat the Red Ribbon Army, come la cataloga Kanzenshuu; il doppiaggio inglese di Funimation ci aggiunse sopra una narrazione assente nell'originale.
Lo sapevi? Al telefono Yamcha dice di aver saputo dal padre di Bulma che lei era partita con Goku, anche se qualche episodio prima li aveva visti andare via con i propri occhi.
Personaggi
- Goku
- Bulma
- Maestro Muten
- Lunch, Oolong e Pual
- Yamcha
- Comandante Red, Black e colonnello Violet
