Dragon Ball episodio 49: «Spedizione contro il Genio»

Dragon Ball episodio 49: il Fiocco Rosso assalta la Kame House e trova Muten e Lunch, mentre Goku, Bulma e Crilin scoprono il covo dei pirati. Trama e commento.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il quarantanovesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 4 febbraio 1987, divide la scena in due. Sull'isola del Maestro Muten sbarca una squadra dell'Esercito del Fiocco Rosso convinta di trovare un vecchio indifeso; in fondo al mare, Goku, Bulma e Crilin sfuggono ai sottomarini del Generale Blue e finiscono in una grotta che nasconde un segreto. Il titolo giapponese, «Lunch in pericolo», promette un dramma che dura esattamente uno starnuto.

Riassunto

Al quartier generale il Comandante Red è di pessimo umore: con tutti i cervelli che ha arruolato, il suo esercito insegue ancora un bambino per delle sfere che dovevano essere sue da mesi. Black incassa la sfuriata in silenzio.

Alla Kame House, intanto, la giornata scorre tranquilla. Muten ronza attorno alla Lunch dai capelli scuri con mille premure, dal bagno alla cena, sperando sempre di rubarle un'occhiata. L'idillio si interrompe quando arriva il distaccamento B del corpo di Blue, guidato dal capitano Dark, frusta in pugno. I soldati sono convinti che il vecchio sappia qualcosa sulla sfera del drago e circondano la casa. Muten li prende in giro, finge di non capire, poi li stende uno dopo l'altro con una serie di colpi rapidissimi e umilia anche il capitano.

Quando gli invasori, ormai alle strette, prendono Lunch in ostaggio sotto la minaccia di un'arma, la situazione sembra precipitare. Ci pensa la tartaruga di Muten: le solletica il naso con una foglia, Lunch starnutisce, diventa bionda e il Fiocco Rosso scopre di aver preso in ostaggio la persona sbagliata. La squadra si ritira malconcia.

Sott'acqua, il sottomarino guidato da Crilin s'infila in una galleria sempre più stretta, con Blue alle costole. Dopo l'ennesimo speronamento i tre emergono in una caverna asciutta, abbandonano il mezzo e proseguono a piedi. Goku trova un interruttore e il tunnel si illumina: qualcuno ci ha lavorato, e lo scheletro vestito da pirata che incontrano poco dopo chiarisce chi. Questo è il covo dei pirati di cui parlava la leggenda, e Bulma e Crilin festeggiano pensando al tesoro. Goku vorrebbe tornare indietro a sistemare i soldati, ma Crilin gli ricorda che quelli hanno le pistole. Alle loro spalle, Blue sbarca con i suoi uomini e annusa l'affare.

Il commento

È un episodio di passaggio, ma ben costruito. La metà alla Kame House serve a ricordare una cosa che la serie dà spesso per scontata: il Maestro Muten, sotto la scorza del vecchio sporcaccione, resta uno dei lottatori più forti del mondo. Vederlo liquidare un plotone armato quasi senza sforzo è una piccola soddisfazione, e prepara lo spettatore a ciò che verrà quando l'esercito tornerà a fare sul serio.

Lunch, invece, è usata come una mina: basta toccare l'innesco giusto. La gag dello starnuto provocato apposta dalla tartaruga è una delle trovate più divertenti del suo repertorio.

La parte nella grotta cambia completamente tono e abbraccia l'avventura alla Indiana Jones: luci che si accendono, scheletri, la promessa di un tesoro. È qui che la saga del Generale Blue trova la sua identità, una caccia al tesoro sotterranea con un cattivo che non molla mai la presa.

Curiosità

  • L'episodio adatta l'ultima pagina del capitolo 72, il capitolo 73 e le prime cinque pagine del capitolo 74 del manga di Akira Toriyama. In Giappone ottenne uno share del 27,6%.
  • La conversazione tra Red e Black, le premure di Muten per Lunch e la frusta del capitano Dark sono aggiunte dell'anime.
  • Nella prima edizione italiana del 1989 l'episodio si intitolava «La caverna».
  • Nella versione giapponese Red ordina a Black di far giustiziare chi ha progettato il loro radar impreciso; il doppiaggio americano cambiò completamente la battuta.

Lo sapevi? Nella trasmissione americana su Toonami la scena di Lunch tenuta sotto tiro fu rimontata con primi piani ingranditi per nascondere l'arma puntata alla testa, a scapito della qualità dell'immagine.

Personaggi