
Il quarantasettesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 21 gennaio 1987, riporta Goku alla Kame House, dove tutto era cominciato. Per raggiungere la sfera in fondo al mare serve il sottomarino del Maestro Muten, e il vecchio eremita, naturalmente, chiede qualcosa in cambio. Intanto il Generale Blue segue i movimenti di Goku e scopre l'isola, convinto che sia la base segreta del nemico.
Riassunto
Goku e Bulma atterrano alla Kame House. Muten è felicissimo di vedere Bulma, molto meno di dover rinunciare al sottomarino: e comunque al momento non c'è, perché Crilin e Lunch lo hanno usato per andare a fare la spesa in città, dove uno starnuto di Lunch trasforma la spesa in un pandemonio. Bisogna aspettare. Goku va a pesca con la Tartaruga e conosce suo figlio, mentre Muten riempie Bulma di bevande con un secondo fine.
L'accordo arriva presto: il sottomarino in cambio del micro-band, l'orologio che rimpicciolisce. Il piano di Muten è semplice e vergognoso. Fingendo di guardare la televisione, si rimpicciolisce e si infila in bagno per spiare Bulma. Non va come previsto: finisce nello scarico e viene risucchiato dallo sciacquone.
Nella sua base, intanto, il Generale Blue segue il segnale delle sfere di Goku e minaccia i suoi uomini perché gli portino un rapporto completo in due ore. Quando il segnale si ferma su un'isoletta in mezzo al mare, conclude che dev'essere il covo del ragazzo e manda un ricognitore. Promette a se stesso che non sarà il terzo reparto spazzato via da un bambino, e stritola un fiore nel pugno. Al quartier generale, Black ipotizza che Goku lavori per qualcun altro, ma il Comandante Red lo zittisce in malo modo.
Crilin e Lunch tornano con il sottomarino. Guardando la mappa, Crilin nota che la sfera si trova vicino al punto dove, secondo una vecchia storia, affondò il tesoro di una banda di pirati, e Muten racconta la leggenda. Goku, Bulma e Crilin partono: il mezzo di Muten è un aereo che si trasforma in sottomarino, e Goku lo battezza "pesce volante". Poco dopo il ricognitore di Blue avvista l'isola. Il generale si convince che il vecchio eremita sia lo scienziato che ha costruito il radar del ragazzo.
Il commento
È un episodio da "ritorno a casa", e funziona soprattutto per questo. Rivedere Muten, Crilin e Lunch dopo tanti episodi lontani è un piacere, e la Kame House torna a essere quello che era: un posto caotico, affettuoso e un po' indecente. Crilin, che si unisce al viaggio, ridà alla serie la sua coppia comica migliore.
Le gag di Muten con il micro-band sono le più spinte del periodo e hanno il sapore della loro epoca, ma la punizione dello sciacquone è comica quanto basta per farle passare. Il dettaglio dell'aereo che diventa sottomarino è un piccolo gioiello di design alla Toriyama.
Il Generale Blue, intanto, cresce come cattivo. Il fiore stritolato e la decisione di attaccare la Kame House, scambiandola per una base nemica, preparano lo scontro su due fronti degli episodi successivi.
Curiosità
- L'episodio adatta il capitolo 71 del manga di Akira Toriyama e in Giappone ottenne uno share del 29,5%, il più alto di tutta la saga del Fiocco Rosso.
- Il figlio della Tartaruga e la leggenda dei pirati raccontata da Muten sono aggiunte dell'anime; nel capitano pirata della storia si riconosce Bacterian, il lottatore puzzolente del torneo.
- Nella prima edizione italiana del 1989 si intitolava «La ricerca continua».
Lo sapevi? Da questo episodio la sigla giapponese si chiude con un colpo di gong più lungo dopo la comparsa del logo, una variante che non fu mantenuta nell'edizione Dragon Box.
Personaggi
- Goku
- Bulma
- Il Maestro Muten, Crilin e Lunch
- La Tartaruga e suo figlio
- Il Generale Blue, il Comandante Red e Black
