
Il trentatreesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone l'8 ottobre 1986, è l'ultimo della serie di puntate originali che apre la saga del Fiocco Rosso. Goku si risveglia dopo l'esplosione della fortezza di Pilaf e riprende la caccia, mentre alla Kame House il Maestro Muten racconta una leggenda sull'origine delle sfere e il Colonnello Silver riceve nuovi ordini dal suo capo.
Riassunto
La nuvola Kinto ha salvato Goku dall'esplosione appena in tempo. Affamato, il ragazzo sorvola una foresta in cerca di qualcosa da mangiare e insegue una scimmia che gli ha soffiato un frutto, finché non la vede darlo al suo piccolo. Quando una pantera attacca le due scimmie, Goku la mette in fuga. Il branco lo ringrazia riempiendolo di frutta, e lui si addormenta con la pancia piena. Mentre dorme, le scimmie trovano tra i rami una sfera a cinque stelle e si mettono a giocarci a palla.
Al quartier generale del Fiocco Rosso, Silver si tiene in forma battendo quattro pugili professionisti alla volta. Poi viene convocato nell'ufficio del capo, che lo accoglie scagliandogli contro il suo gatto. Silver lo schiva con un graffio appena sulla guancia, e il comandante, colpito dai suoi riflessi, lo rimanda a caccia di sfere.
Alla Kame House Crilin si allena con le flessioni, con due tartarughe e il Maestro Muten seduti sulla schiena. A cena Muten racconta a Crilin e a Lunch una vecchia storia: in origine esisteva un'unica grande sfera creata dagli dei, ma il suo potere scatenò l'avidità e le guerre degli uomini, e gli dei la divisero in sette. Lunch gli chiede cosa desidererebbe lui; Muten dice di non volere niente, ma la sua fantasia corre altrove, e Crilin lo capisce benissimo.
Goku si sveglia e vede sul radar che la sfera si sta allontanando. Nella foresta, intanto, sono arrivati gli uomini di Silver, che per stanare le scimmie appiccano il fuoco e cominciano a sparare. Goku perde la pazienza: affronta i soldati e schiaccia un carro armato sotto un masso enorme. Quando Silver ricompare, Goku lo riconosce come l'uomo che ha attaccato il villaggio dello Stregone del Toro. In quel momento passa la mamma scimmia con il piccolo, che stringe la sfera; Silver spara al ramo a cui stanno per aggrapparsi. Goku li afferra al volo per la coda e li salva, ma la sfera cade nel burrone e finisce nel fiume.
Il commento
L'episodio ha due anime. La prima è quella di una favola: Goku che fa amicizia con le scimmie, le sfama e viene sfamato, con un tono da documentario per bambini. La seconda è la guerra, con il Fiocco Rosso che brucia una foresta intera per una sfera. Il contrasto è voluto e funziona: fa del Fiocco Rosso un nemico ecologico prima ancora che militare, e dà a Goku un motivo personale per odiarlo.
La parentesi alla Kame House è più discutibile. La leggenda della sfera unica divisa dagli dei è affascinante, ma contraddice ciò che la serie rivelerà dopo sull'origine delle sfere. Va letta come una storia popolare, una delle tante versioni che circolano in un mondo dove quasi nessuno conosce il Dio della Terra.
Il momento più riuscito è la presentazione del capo del Fiocco Rosso. Senza mostrarne il volto, la scena del gatto lanciato contro Silver ci dice tutto: un capo capriccioso e crudele, che misura i suoi uomini con prove assurde.
Curiosità
- L'episodio è interamente originale dell'anime e in Giappone ottenne uno share del 22,8%.
- Nella prima edizione italiana del 1989 si intitolava «Goku e Silver faccia a faccia».
- È l'ultima volta nella serie in cui Lunch, nella versione mora, indossa il suo abito originale.
Lo sapevi? Nel manga di Akira Toriyama Goku incontra il Fiocco Rosso solo quando scopre gli uomini di Silver a caccia della sfera a cinque stelle, la scena che apre l'episodio successivo: tutto ciò che viene prima è un'aggiunta dell'anime.
Personaggi
- Goku
- Colonnello Silver
- Il capo del Fiocco Rosso
- Crilin, Lunch e il Maestro Muten
- Le scimmie della foresta
