
Il ventiseiesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 20 agosto 1986, apre la finale del 21° Torneo Tenkaichi tra Goku e Jackie Chun. È un episodio costruito come una partita a scacchi tra maestro e allievo: ogni tecnica del vecchio trova una risposta, quasi sempre copiata e migliorata, finché Jackie non tira fuori un'arma che Goku non può imitare.
Riassunto
L'annunciatore si stupisce di quanto Goku sembri felice di affrontare Jackie: il ragazzo non vede l'ora di misurarsi con un vecchio così forte. Al via Jackie scatta, Goku salta per evitarlo, ma il vecchio lo anticipa con una capriola e un calcio che lo scaglia lontano, fuori dal ring. Crilin e Yamcha si disperano: la nuvola Kinto non si può più usare. Jackie sta già festeggiando quando il pubblico indica il cielo: Goku torna indietro lentamente, facendo girare la coda come l'elica di un elicottero.
Jackie, seccato, decide di mostrargli cos'è una Kamehameha «vera», sparata da chi la pratica da una vita. Goku risponde con la sua: i due colpi si scontrano a metà strada e si annullano, respingendo entrambi i contendenti. Il vecchio non crede ai suoi occhi.
Jackie cambia strategia e usa un'immagine residua doppia: Goku sceglie quella sbagliata e finisce contro il muro. Si rialza quasi illeso e risponde con un'immagine residua tripla, colpendo il vecchio dall'alto. A quel punto Jackie comincia a barcollare e a singhiozzare come un ubriaco, e da quella posizione assurda colpisce Goku da ogni lato. Yamcha riconosce la tecnica: è il Suiken, il pugno dell'ubriaco. Stavolta Goku non può copiarla, perché non si è mai ubriacato in vita sua.
Goku trova allora una risposta tutta sua: comincia a muoversi come una scimmia, a quattro zampe, saltellando, grattandosi e sfuggendo a ogni presa, con movimenti così imprevedibili che il vecchio, frustrato, non riesce più a seguirlo. Jackie si ricompone e annuncia che la sua prossima mossa deciderà l'incontro.
Il commento
La finale comincia con un ritmo da commedia d'azione e fissa lo stampo dei grandi incontri che la serie metterà in scena negli anni seguenti. Il cuore dell'episodio è il dialogo fra tecniche: Jackie insegna combattendo, Goku impara combattendo, e ogni scambio è una piccola lezione. La Kamehameha pareggiata è il momento simbolico, perché l'allievo raggiunge il maestro con la sua stessa arma, davanti a tutti e senza che il maestro possa rivendicarlo.
Il Suiken è un omaggio esplicito al cinema di kung fu di Jackie Chan, e la risposta di Goku, uno stile «animale» improvvisato, è perfetta per il personaggio: dove l'altro ha esperienza, lui ha istinto. È anche un modo elegante per ricordarci, ancora una volta, la sua natura selvaggia.
L'elica fatta con la coda è invece puro Toriyama, un'idea comica che risolve un problema di regolamento. E aggiunge un'altra riga alla lista delle cose che la coda di Goku può fare, positive e no.
Curiosità
- L'episodio adapta l'ultima parte del capitolo 46, i capitoli 47 e 48 e le prime pagine del 49 del manga di Akira Toriyama, e in Giappone ottenne uno share del 20,9%.
- Il colpo che pareggia la Kamehameha di Jackie è chiamato nel manga Kamehameha Gaeshi, cioè «Kamehameha di risposta».
- L'immagine residua si chiama Zanzōken; la versione scimmiesca di Goku è il Saruken, il «pugno della scimmia».
Lo sapevi? Goku conosceva già il pugno dell'ubriaco: nel manga ricorda che il nonno Gohan era bravissimo a usarlo. Un indizio in più sui rapporti tra Jackie e il vecchio Gohan, che verrà fuori nell'episodio seguente.
Personaggi
- Goku
- Maestro Muten (Genio delle Tartarughe) / Jackie Chun
- Crilin
- Yamcha e Pual
- Bulma e Oolong
