
Il ventitreesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 30 luglio 1986, è il debutto di Goku nella fase finale del torneo. Il suo avversario è Giran, un mostro con ali e coda, abituato a vincere con ogni mezzo. Goku finisce intrappolato in una gomma appiccicosa e a un passo dalla sconfitta, finché non succede qualcosa che i suoi amici temevano: gli ricresce la coda.
Riassunto
Goku e Giran salgono sul ring, ma prima che possano cominciare si scatena un acquazzone e l'incontro viene rinviato. Il gruppo si ripara in un locale del torneo, dove Yamcha avverte Goku che Giran ha vinto tornei ovunque e non esita a giocare sporco. Poco dopo entra proprio lui e ordina del latte. Quattro allievi del tempio Orin lo prendono in giro e lui li stende uno dopo l'altro con un pugno a testa. Quando Yamcha gli impedisce di infierire, Giran lo attacca; Goku si mette in mezzo e tiene testa al mostro, finché Jackie Chun ricorda a tutti che chi combatte fuori dal ring viene squalificato.
Smette di piovere, ma Goku non si presenta. Giran si proclama vincitore per abbandono, finché Lan Fan scopre che il ragazzo si è addormentato contro un muro: si stava al calduccio. L'annunciatore lo trascina sul ring tra le risate del pubblico.
Giran gli chiede di avvicinarsi per guardare qualcosa che tiene in mano e lo colpisce a tradimento, scaraventandolo contro il muro. Goku si rialza come se niente fosse, lo colpisce allo stomaco e lo lancia fuori dal ring afferrandolo per la coda, ma Giran apre le ali e torna in volo. Poi gli sputa addosso la sua gomma Guru-Guru, che lo avvolge e lo immobilizza, e lo butta fuori. Goku si salva chiamando la nuvola Kinto. Giran protesta perché è un aiuto esterno; dopo un consulto, l'annunciatore concede un'eccezione per questa volta sola.
Goku resta comunque bloccato nella gomma. Mentre Giran sta per colpirlo, il ragazzo sparisce: è appeso al braccio del mostro per la coda, che gli è appena ricresciuta. Crilin non sapeva nemmeno che Goku avesse una coda; Bulma, Oolong e Pual sono terrorizzati. Con la nuova forza Goku spezza la gomma e sfonda il muro con un calcio. Giran sventola bandiera bianca. Goku è in semifinale, ma i suoi amici pensano già alla prossima luna piena.
Il commento
Giran è il classico avversario «sleale», ma anche uno dei più riusciti del torneo: un mostro da film di kaiju con trucchi da wrestler, e dunque un buon test per l'ingenuità di Goku. La prima metà sposta l'azione fuori dal ring e serve a rendere Giran odioso prima ancora del combattimento. Funziona, anche se allunga parecchio i tempi.
Il vero colpo di scena è la coda. Per dieci episodi era stata solo un ricordo, dopo il taglio al castello di Pilaf; ora torna nel momento peggiore, a metà torneo e con una luna piena all'orizzonte. Toriyama la usa in modo doppio: come arma che restituisce forza a Goku e come minaccia che pende sul resto della saga. Lo spettatore sa cosa potrebbe succedere, e da qui in avanti ogni tramonto mette un po' d'ansia.
Gustosa anche la parentesi del pisolino: Goku che si presenta in ritardo all'incontro più importante della sua vita perché aveva sonno è perfettamente in carattere.
Curiosità
- L'episodio adapta i capitoli 39 e 40 del manga di Akira Toriyama e in Giappone ottenne uno share del 24,9%, il più alto di tutta la saga.
- La gomma di Giran si chiama Guru-Guru Gum, da guru-guru, l'onomatopea giapponese per qualcosa che si avvolge girando.
- Nella prima edizione italiana l'episodio era intitolato «Gillian il terribile».
Lo sapevi? La nuvola Kinto viene ammessa una sola volta. La regola peserà nella finale, quando Goku verrà sbalzato fuori dal ring e non potrà più chiamarla.
Personaggi
- Goku
- Giran
- Crilin
- Yamcha e Pual
- Maestro Muten (Genio delle Tartarughe) / Jackie Chun
- Bulma e Oolong
- Lan Fan e Nam
