Dragon Ball episodio 22: «Un misterioso avversario»

Dragon Ball episodio 22: Yamcha viene travolto dal misterioso Jackie Chun, e Nam affronta i trucchi di Lan Fan per salvare il suo villaggio. Trama e commento.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il ventiduesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 23 luglio 1986, contiene due incontri dei quarti di finale. Nel primo Yamcha affronta Jackie Chun, un vecchietto allegro e misterioso che lo batte senza neppure toccarlo. Nel secondo il serio Nam, che combatte per portare acqua al suo villaggio, deve resistere ai trucchi di Lan Fan. E Yamcha comincia a sospettare chi si nasconda davvero dietro quel travestimento.

Riassunto

Crilin festeggia la vittoria su Bacterian, ma del Maestro Muten non c'è traccia. Goku però ne sente l'odore da qualche parte, verso il salone dei finalisti. Lì il vecchio Jackie Chun ronza attorno a Lan Fan e poi si avvicina a Nam, assorto in meditazione. Un flashback mostra il villaggio di Nam, stremato dalla siccità: i pozzi sono asciutti, i raccolti avvizziti, e mancano due mesi alla stagione delle piogge. Gli abitanti hanno messo insieme i risparmi per pagargli il viaggio, e lui ha promesso di vincere il premio per comprare l'acqua. Nella sala d'attesa, intanto, Goku e Giran si sfidano a chi mangia più in fretta, e Nam rifiuta il cibo che Goku gli offre nonostante la fame.

Comincia il secondo incontro. Jackie Chun saluta il pubblico facendo il segno della vittoria e Bulma, delusa, lo liquida come un vecchietto qualunque. Yamcha invece è inquieto: non riesce a percepire la forza dell'avversario. Attacca con pugni e calci velocissimi, ma Jackie li schiva tutti con un gioco di gambe impeccabile e gli fa notare i movimenti inutili. Nemmeno il colpo del lupo, la tecnica più potente di Yamcha, va a segno. Alla fine Jackie unisce le mani, le spinge in avanti e lo butta fuori dal ring con uno spostamento d'aria, offrendogli «una brezza rinfrescante». Yamcha accetta la sconfitta e prova a chiedergli se per caso sia Muten, ma viene interrotto.

Nel terzo incontro Lan Fan fa l'occhiolino a Nam, lo colpisce mentre è imbarazzato, finge di piangere dopo un colpetto e lo colpisce di nuovo quando lui si avvicina per soccorrerla. Quando Nam decide di trattarla come un avversario qualsiasi, lei si spoglia fino alla biancheria. Jackie Chun esulta, perde sangue dal naso e chiede che si tolga tutto, e Yamcha non ha più dubbi: è il maestro. Spinto sul bordo del ring, Nam ripensa al villaggio, chiude gli occhi, schiva l'ultimo attacco e la mette al tappeto con un colpo al collo.

Il commento

Il combattimento con Yamcha è costruito come una lezione: Jackie non attacca mai, si limita a schivare e a correggere, proprio come farebbe un maestro. Chi ha seguito i primi episodi capisce benissimo chi è, e il divertimento sta nel guardare i personaggi arrivarci uno alla volta. Per Yamcha, che si era allenato per mesi, è una sconfitta umiliante, e la serie ha il buon gusto di non ridicolizzarlo.

La parte di Nam dà alla saga il suo unico personaggio davvero drammatico. L'episodio mostra il suo villaggio in un flashback, e Jackie Chun, entrando nella sua mente, commenta che un tipo così serio sembra fuori posto in una serie comica: una strizzata d'occhio molto metatestuale. Lan Fan, al contrario, è una macchietta, e il suo incontro è il pezzo che ha retto peggio il passare degli anni.

Curiosità

  • L'episodio adapta i capitoli 37 e 38 del manga di Akira Toriyama e in Giappone ottenne uno share del 22%.
  • Il nome Jackie Chun richiama Jackie Chan, l'attore di Hong Kong del film Drunken Master, e il suo stile tornerà nella finale.
  • Nella prima edizione italiana l'episodio si intitolava «Jamcha contro Jackie Chan», con il nome dell'attore scritto per intero.

Lo sapevi? Jackie Chun batte Yamcha senza mai sfiorarlo: lo butta fuori solo con lo spostamento d'aria prodotto dalle mani. L'annunciatore lo paragona a un sogno a occhi aperti.

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