Dragon Ball episodio 100: «L'arma segreta di Tensing»

Dragon Ball episodio 100: Tensing combatte con quattro braccia, ma Goku tiene testa. Allora ricorre al Kikoho, che spazza via l'intero ring: di Goku non resta traccia.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il centesimo episodio di Dragon Ball, trasmesso in Giappone il 10 febbraio 1988, porta la finale del 22° Torneo Tenkaichi al suo punto più estremo. Tensing combatte con quattro braccia grazie allo Shiyoken, ma Goku non cede. Allora l'allievo della Gru gioca l'ultima carta, il Kikoho, una tecnica così distruttiva da cancellare l'intero ring. Quando il fumo si dirada, Goku è sparito.

Riassunto

Con quattro braccia Tensing ha un vantaggio evidente. La raffica di colpi spinge Goku fin quasi fuori dal quadrato, costringendolo a saltare; Tensing lo afferra per braccia e gambe e lo colpisce più volte con la testa. Goku si libera a colpi di coda in faccia, poi muove le braccia così in fretta da sembrare che ne abbia otto: quattro contro otto, lo scambio torna in equilibrio.

I due si colpiscono contemporaneamente e crollano insieme. L'annunciatore arriva fino all'otto prima che si rialzino, mentre Muten ripensa a una situazione simile vissuta con Goku nel torneo precedente. Goku sgambetta Tensing e gli blocca le gambe in una leva dolorosissima. L'annunciatore chiede a Tensing se si arrende, Jiaozi vorrebbe aiutarlo con i suoi poteri, ma Tensing gli urla di restarne fuori. Le braccia in più provano a strangolare Goku, poi svaniscono per la perdita di concentrazione. Con uno sforzo enorme, Tensing scalcia via l'avversario contro il muro.

Goku si rialza ancora una volta, e Tensing decide che è il momento di chiudere. Avverte Goku: deve schivare il prossimo colpo, se vuole restare vivo. Jiaozi, con la telepatia, lo supplica di non usare quella tecnica, ma Tensing lo rassicura: non morirà. Poi si alza in volo, unisce le mani a formare un triangolo e lancia il Kikoho dritto sul ring.

L'esplosione è devastante. Quando la polvere si posa, al posto della pedana c'è soltanto una voragine quadrata. Goku non si vede da nessuna parte.

Il commento

Per un episodio celebrativo, il centesimo non poteva chiedere di meglio: la finale raggiunge il suo massimo grado di spettacolo e di pericolo. Lo Shiyoken, con le braccia che spuntano dalla schiena, è un'idea quasi da film dell'orrore, e Goku la neutralizza con la sua arma preferita: la velocità, che gli fa "crescere" braccia in più senza alcun trucco.

Il passaggio decisivo è però il Kikoho. Tensing avverte Goku prima di lanciarlo, e quel gesto riassume il cambiamento del personaggio: due episodi prima voleva ucciderlo, ora vuole vincere senza togliergli la vita. Il dialogo telepatico con Jiaozi aggiunge il prezzo della tecnica: è un colpo che logora chi lo usa, e diventerà il marchio di Tensing per tutto il resto della saga.

Curiosità

  • L'episodio adatta il capitolo 132 dalla quinta pagina e le prime sette pagine del 133. In Giappone ottenne uno share del 16,3%, il più basso della saga del torneo.
  • Nel manga Tensing colpisce Goku con la testa una sola volta e ritira le braccia extra di sua volontà; nell'anime le testate sono cinque e le braccia spariscono per la perdita di concentrazione.
  • Il doppio atterramento con il conteggio fino all'otto e il ricordo di Muten del torneo precedente sono originali dell'anime.
  • Nel manga Muten spiega che le "otto braccia" di Goku sono solo un effetto della velocità; l'anime omette la spiegazione.
  • Nel titolo americano originale, The Spirit Cannon, la parola "Cannon" era scritta "Canon".

Lo sapevi? Lunch, scaraventata dall'altra parte dell'arena dall'Eremita della Gru nell'episodio precedente, ricompare con il gruppo senza alcuna spiegazione.

Personaggi