Musiche di Dragon Ball: compositori e colonne sonore

Chi ha scritto le musiche di Dragon Ball: Shunsuke Kikuchi, Akihito Tokunaga per GT, il caso Kenji Yamamoto in Kai, Norihito Sumitomo per Super e la colonna sonora di Daima.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 6 min

Le sigle si ricordano a memoria, ma il cuore sonoro di Dragon Ball sta nelle musiche di sottofondo, quelle che accompagnano un'esplosione di aura o un silenzio prima del colpo decisivo. Per più di dieci anni le ha firmate un solo uomo, Shunsuke Kikuchi; poi sono arrivati Akihito Tokunaga con GT, Norihito Sumitomo con l'era di Super e Kosuke Yamashita con Daima. In mezzo c'è anche un incidente di percorso: le musiche di Kai ritirate nel 2011 per sospetta violazione di diritti altrui.

Serie o film Anni Compositore
Dragon Ball e i suoi 4 film 1986–1989 Shunsuke Kikuchi
Dragon Ball Z e i suoi 13 film 1989–1996 Shunsuke Kikuchi
Dragon Ball GT 1996–1997 Akihito Tokunaga
Dragon Ball Kai 2009–2011 Kenji Yamamoto, poi Shunsuke Kikuchi
La battaglia degli dei, La resurrezione di 'F' 2013, 2015 Norihito Sumitomo
Dragon Ball Kai, saga di Majin Bu 2014–2015 Norihito Sumitomo
Dragon Ball Super e il film Broly 2015–2018 Norihito Sumitomo
Dragon Ball Super: Super Hero 2022 Naoki Satō
Dragon Ball Daima 2024 Kosuke Yamashita

Shunsuke Kikuchi, il suono della prima era

Nato a Hirosaki nel 1931, Kikuchi era già una leggenda quando Toei gli affidò Dragon Ball nel 1986. Aveva scritto le musiche di Tiger Mask, della serie Kamen Rider, di Doraemon (sua anche la celebre sigla giapponese) e di Dr. Slump, la serie precedente di Toriyama. Per il pubblico italiano c'è un legame in più: è lui l'autore della colonna sonora originale di UFO Robot Goldrake, arrivato sulla Rete 2 il 4 aprile 1978 e diventato il simbolo dei cartoni giapponesi in Italia.

Per Dragon Ball Z Kikuchi compose circa ottanta brani specifici, ma la serie attinse anche alle musiche scritte per i tredici film e per la serie precedente. Il suo stile mescola fiati da colonna sonora d'azione, chitarre elettriche, percussioni e strumenti asiatici: un linguaggio che aveva affinato in vent'anni di robot e supereroi e che con Goku diventò riconoscibile in tutto il mondo. Molti fan, se chiudono gli occhi, sentono ancora il motivo dell'anteprima del prossimo episodio o il tema che accompagna le trasformazioni in Super Saiyan.

Kikuchi smise di comporre nel 2017 per curarsi e morì a Tokyo il 24 aprile 2021, a 89 anni. Nel 2013 aveva ricevuto un premio al merito ai Tokyo Anime Award e nel 2015 un riconoscimento alla carriera ai Japan Record Awards.

Lo sapevi? La JASRAC, la società giapponese dei diritti d'autore, ha assegnato a Kikuchi il suo premio internazionale, basato sugli incassi all'estero, per le musiche di Dragon Ball Z nel 2008, nel 2015, nel 2018 e nel 2019: a decenni di distanza erano ancora tra le opere giapponesi più ascoltate fuori dal Giappone.

Akihito Tokunaga e il suono di GT

Con Dragon Ball GT, nel 1996, Toei cambiò strada. Le musiche passarono ad Akihito Tokunaga, nato a Yokohama nel 1971: un bassista, arrangiatore e compositore cresciuto nella scuderia della casa discografica Being, per cui aveva lavorato con artisti come Zard, B'z e Mai Kuraki. Su GT curò la produzione musicale oltre a comporre e arrangiare i brani. Il legame si sente anche nelle canzoni: nel 1996 Tokunaga arrangiava brani dei Field of View, la band della sigla d'apertura "Dan Dan Kokoro Hikareteku", e scriveva per gli Zard, che firmano una delle sigle finali. Rispetto a Kikuchi il suo commento è più sinfonico, e accompagna bene il tono nostalgico di una serie che si chiude con un addio.

Il caso Kenji Yamamoto in Dragon Ball Kai

Per Dragon Ball Kai, la versione rimontata di Z trasmessa in Giappone dal 2009, Toei scelse musiche nuove. Le scrisse Kenji Yamamoto, un nome tutt'altro che estraneo alla saga: era stato l'arrangiatore di "Cha-La Head-Cha-La" nel 1989 e aveva firmato le colonne sonore di molti videogiochi di Dragon Ball. Il cantante Hironobu Kageyama ha raccontato di essere rimasto sorpreso dal suo arrangiamento, molto diverso dalla demo rock che aveva registrato con la sua band.

Il 9 marzo 2011, però, Toei Animation annunciò con un comunicato di aver individuato tra i brani di Yamamoto diversi pezzi che, secondo lo studio, potevano violare i diritti di terzi, che non furono mai resi noti. Lo studio dichiarò che avrebbe sostituito quelle musiche e avviato un'indagine. Sui siti giapponesi e sulle piattaforme video circolavano già dal maggio 2010 confronti tra alcuni brani di Kai e musiche preesistenti, ma la posizione ufficiale resta quella del comunicato di Toei, che non ha mai indicato pubblicamente le opere coinvolte.

La soluzione fu un ritorno al passato. Negli ultimi episodi della prima serie, trasmessi il 20 e 27 marzo 2011, al posto di Yamamoto si sentirono le musiche di Kikuchi per Z, e anche i titoli di testa e il sito ufficiale cambiarono il nome del compositore. Da allora repliche e streaming usano le musiche di Kikuchi fin dal primo episodio, e le edizioni DVD e Blu-ray successive all'annuncio sono uscite con le musiche sostituite. Sono rimasti solo le sigle e i brevi stacchi costruiti su di esse. In Italia la vicenda è passata quasi inosservata, perché Kai non è mai andato in onda sulle nostre reti.

Norihito Sumitomo e l'era di Super

Quando Dragon Ball tornò al cinema con La battaglia degli dei (2013), la musica fu affidata a Norihito Sumitomo, nato a Komatsushima nel 1964, diplomato al Berklee College of Music di Boston e sassofonista, già premiato nel 2001 ai Japan Academy Prize per la colonna sonora del film Whiteout. La sua impronta è orchestrale, con cori e ottoni da film d'avventura. Sumitomo ha poi firmato La resurrezione di 'F', la saga di Majin Bu di Kai e tutta la serie Dragon Ball Super, la cui colonna sonora uscì su CD per Nippon Columbia il 24 febbraio 2016, fino al film Broly del 2018. Per Super Hero (2022) Toei ha invece chiamato Naoki Satō, noto per le prime cinque serie di Pretty Cure e per Eureka Seven.

Daima e le nuove voci musicali

Per Dragon Ball Daima, nel 2024, la colonna sonora è di Kosuke Yamashita, compositore di Hamamatsu già al lavoro su Digimon Xros Wars e su diverse serie Super Sentai e Kamen Rider. Nippon Columbia ha pubblicato circa settanta suoi brani in un album uscito il 19 marzo 2025. Le canzoni portano invece la firma di un fan dichiarato, il produttore tedesco Zedd, autore della musica sia della sigla d'apertura "Jaka Jaan", con il duo C&K, sia di quella di chiusura "Nakama", con la cantante Ai.

Cantanti, autori e versioni italiane delle sigle hanno una storia tutta loro, che raccontiamo nella pagina sulle sigle di Dragon Ball.