
L'ottantaseiesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 10 aprile 1991, mette finalmente faccia a faccia Goku e Freezer, e nello stesso tempo chiude, almeno per ora, la parabola di Vegeta. Il principe dei Saiyan muore tra le lacrime, chiedendo al rivale di sempre di vendicare il loro popolo. È uno degli episodi più emotivi dell'intera saga.
Riassunto
Freezer continua a colpire Vegeta, appeso per il collo alla sua coda, poi lo scaraventa contro una roccia e prepara il colpo di grazia. Gohan vorrebbe lanciarsi in soccorso, ma Piccolo lo trattiene. In quell'istante arriva Goku. Saluta gli amici con un sorriso, poi cammina verso il tiranno. Freezer lo osserva e ha un sussulto: quel volto gli ricorda un Saiyan di nome Bardack, che anni prima aveva osato ribellarsi. Quando sente Vegeta chiamarlo Kakaroth, capisce che si tratta di un altro Saiyan.
Goku si dichiara indifferente alla storia della sua razza e sfida Freezer. Il tiranno attacca, Goku schiva e gli rifila un calcio alla mascella: è il primo a colpirlo nella forma finale. Poi devia una pioggia di raggi senza mettere in pericolo gli amici. Vegeta, a terra, scoppia a ridere e grida che Goku è un Super Saiyan. Infastidito, Freezer gli spara un raggio dritto nel cuore.
Morente, Vegeta racconta a Goku quello che lui non ha mai saputo: i Saiyan lavoravano per Freezer, che gli aveva tolto il padre quando era bambino e alla fine aveva distrutto il pianeta Vegeta sterminandone il popolo. Piangendo, chiede a Goku di uccidere il tiranno per la dignità dei Saiyan, poi muore. Goku scava una fossa con uno sguardo, lo seppellisce e si volta verso Freezer.
Il commento
Il titolo originale, «Che rimpianto...!! Muore Vegeta, l'orgoglioso Saiyan», dice già tutto: questa è la morte di un personaggio che fino a pochi episodi prima era il cattivo principale. Il colpo di genio di Toriyama sta nel dargli le lacrime proprio adesso. Vegeta piange una seconda volta, ma non più per la paura: piange per un orgoglio ferito che riguarda un popolo intero. Il nemico diventa tragico, e la vendetta passa nelle mani di Goku.
La reazione di Goku è altrettanto importante. Fino a qui aveva risparmiato chiunque, Vegeta compreso. Seppellire il principe è un gesto di rispetto che cambia il tono del duello che sta per cominciare: Goku non combatte più solo per piacere, ma anche per conto di chi non c'è più.
L'anime aggiunge un flashback con Vegeta bambino accanto al padre e a Nappa, e mostra Gohan che vorrebbe intervenire, fermato da Piccolo. Più delicato il caso di Bardack: nel manga Freezer nota soltanto la somiglianza, mentre l'anime gli fa dedurre la parentela. È un richiamo evidente allo speciale televisivo del 1990 dedicato al padre di Goku, trasmesso in Giappone sei mesi prima.
Curiosità
- Adatta il capitolo 307 e le prime sette pagine del 308. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Yoshihiro Ueda, share del 20%.
- È la prima volta che Vegeta muore in scena. Nell'episodio non mancano gli errori di disegno: Crilin compare con l'armatura intatta nonostante la ferita del corno di Freezer, e in un'inquadratura indossa addirittura il dogi.
- Fra le vittime di Freezer mostrate nel finale compare anche l'Anziano Saggio Guru, ritenuto morto di vecchiaia: la verità arriverà più avanti.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 12 luglio 2000.
Lo sapevi? La morte di Vegeta non è definitiva: tornerà in vita con le sfere del drago della Terra pochi episodi più tardi, prima ancora che il duello sia finito.
