Dragon Ball Z episodio 65: «All'ultimo minuto»

Dragon Ball Z episodio 65: Gohan resiste da solo contro Recom, Freezer scopre che le sfere richiedono una parola d'ordine e, quando tutto sembra perduto, Goku atterra.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il sessantacinquesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 31 ottobre 1990, è quello che i fan aspettavano da oltre venti puntate: alla fine, Goku arriva su Namecc. Prima, però, c'è da soffrire: Gohan affronta da solo Recom e Freezer, sulla sua astronave, scopre che radunare le sfere non basta per esprimere un desiderio.

Riassunto

Furioso per quello che Recom ha fatto a Crilin, Gohan libera tutta la sua energia e attacca. I colpi non lasciano il segno, e il Masenko sparato con tutta la forza si spegne nella mano del gigante, che ne esce appena bruciacchiato. Barter, scouter alla mano, nota che per un istante la potenza del bambino ha superato quota 20.000. Poi Recom passa all'attacco e il combattimento diventa un pestaggio.

Sulla Terra, alla Capsule Corporation, Chichi sente che il figlio è in pericolo. Nessuno riesce a calmarla: sale sulla nuova astronave costruita dal dottor Brief e prova a partire per Namecc, ma il motore cede e il razzo ricade a terra.

Ginew consegna le sfere a Freezer, accenna la sua danza della gioia e viene fermato dal capo, che ha fretta di diventare immortale. Ma non succede nulla. Freezer ricorda allora le parole di un anziano namecciano: anche con tutte e sette le sfere, il desiderio non si sarebbe avverato. Deve esserci un segreto. Lo scouter rileva tre namecciani ancora vivi, e Freezer decide di andare di persona, lasciando Ginew a sorvegliare le sfere. Nail, che stava volando verso il campo di battaglia, avverte il pericolo e torna indietro per proteggere l'Anziano Saggio.

Gohan, intanto, si rialza ancora e ancora, perché sa che gli altri contano su di lui. Recom risponde con una raffica di colpi e infine con un calcio che gli spezza il collo. Il bambino resta a terra, in fin di vita. Sulla Terra Chichi, ripresa conoscenza dopo lo schianto, scoppia in lacrime pensando al figlio. Ed è proprio in quel momento che, poco lontano dal campo di battaglia, atterra la navicella di Goku.

Il commento

Il titolo italiano dice tutto: questo è un episodio costruito per arrivare all'ultimo minuto, e lo fa con un mestiere notevole. Il pestaggio di Gohan è uno dei momenti più duri della saga, e la regia non risparmia nulla allo spettatore: ogni volta che il bambino si rialza, la speranza cresce e viene subito schiacciata. Così, quando la navicella tocca terra, l'effetto liberatorio è enorme.

Il filo parallelo su Freezer è altrettanto importante. L'imperatore, che finora sembrava un passo avanti a tutti, scopre di aver commesso un errore: ha sterminato i namecciani prima di capire come usare le sfere. È la prima crepa nella sua onnipotenza, e mette in moto la trama di Nail e dell'Anziano Saggio.

Diverse scene sono state aggiunte dall'anime. Chichi che tenta di partire per Namecc con l'astronave della Capsule Corporation è del tutto inventata, così come la lettura di oltre 20.000 sullo scouter di Barter: nel manga il livello di Gohan non viene detto. Anche la danza della gioia cambia: nel fumetto Ginew chiede soltanto se Freezer voglia vederla, e lui rimanda a un'altra volta.

Curiosità

  • Adatta la seconda parte del capitolo 277 e il capitolo 278. Share giapponese: 23,3%.
  • Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Yoshihiro Ueda, animazione diretta da Mitsuo Shindō.
  • Goku era partito dalla Terra nell'episodio 46: il suo viaggio ha attraversato quasi venti episodi.
  • In Italia andò in onda il 16 giugno 2000.

Lo sapevi? Nei titoli spagnoli dell'epoca Gohan compare spesso come «Son Gohanda»: in Spagna questo episodio si intitola «Son Gohanda contro il soldato invincibile».

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