Dragon Ball Z episodio 63: «Fuori uno!»

Dragon Ball Z episodio 63: Gohan e Crilin affrontano Guldo, che ferma il tempo trattenendo il fiato e li paralizza con la mente, finché Vegeta non interviene a modo suo.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il sessantatreesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 26 settembre 1990, mette in scena il primo duello contro le Forze Speciali Ginew: Gohan e Crilin contro Guldo, il più piccolo e il più debole della squadra, ma anche quello con il potere più strano. Il titolo italiano anticipa il finale, e il modo in cui ci si arriva dice molto su Vegeta.

Riassunto

Gohan e Crilin aprono le danze con una raffica di colpi energetici. Guldo li evita fermando il tempo, ma c'è un limite: può farlo solo finché trattiene il fiato. Quando torna a respirare, i due ragazzi si sono già spostati, troppo veloci perché lui riesca a sfruttare i suoi secondi di vantaggio. Anche Vegeta è colpito da quanto siano cresciuti dal loro scontro sulla Terra.

Il combattimento diventa una caccia. Guldo ferma il tempo più volte, ma resta sempre senza fiato prima di concludere. I compagni assistono divertiti: Recom scommette una barretta di cioccolato che Guldo vincerà entro un minuto, Barter accetta. Intanto Bulma prova a telefonare al Maestro Muten per raccontargli che Gohan e Crilin si sono alleati con Vegeta; Muten le dice che Goku sta arrivando, ma la linea salta proprio in quel momento.

Messo alle strette e minacciato di espulsione dai compagni, Guldo ricorre alla sua tecnica più pericolosa: blocca i corpi di Gohan e Crilin a mezz'aria con il potere della mente. Recom perde la scommessa, ma Guldo può finalmente sfogarsi. Scaglia contro i due prigionieri sassi e detriti, li prende a pugni e ginocchiate, poi sradica un albero con la telecinesi e lo appuntisce per infilzarli. Prima che possa colpire, però, Vegeta gli piomba alle spalle e gli stacca la testa con un solo colpo. Gohan e Crilin sono liberi, e la squadra ha perso il suo primo membro.

Il commento

Guldo è un avversario perfetto per un primo round: ridicolo nell'aspetto, comico nei suoi affanni, eppure dotato di un potere, fermare il tempo, che in qualsiasi altro fumetto sarebbe imbattibile. Toriyama lo neutralizza con un'idea semplice e geniale, il fiato corto, e trasforma il duello in una specie di partita a nascondino. È un modo intelligente di dire che su Namecc la forza bruta non basta più.

Il vero protagonista, però, arriva negli ultimi secondi. Vegeta salva i suoi alleati senza un attimo di esitazione e senza un briciolo di pietà, e così chiarisce i termini dell'alleanza: non li protegge per affetto, li protegge perché gli servono. In una saga dove Goku risparmia quasi tutti, questo contrasto diventerà sempre più importante.

L'anime allunga parecchio il capitolo. Nel manga non ci sono la scommessa tra Recom e Barter, la telefonata di Bulma, la scena in cui Piccolo e Re Kaioh avvertono il pericolo, né la buffa posa dei tre compagni senza Guldo. Anche il pestaggio con sassi e pugni è un'aggiunta: nel fumetto Guldo usa solo l'albero. Diversa infine la morte: nel manga si vede la mano di Vegeta tagliare il collo, nell'anime solo un lampo di luce.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 274. Share giapponese: 25,7%.
  • Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Kazuhito Kikuchi, animazione diretta da Tomekichi Takeuchi.
  • Nella prima trasmissione l'anteprima finale annunciava lo special TV su Bardack, il padre di Goku, andato in onda il 17 ottobre 1990: l'episodio 64 arrivò solo il 24 ottobre.
  • In Italia andò in onda il 14 giugno 2000.

Lo sapevi? Il titolo giapponese presenta Guldo come «Mr. Guldo» e si chiede se il suo sia «super magia o un trucco»: la squadra è trattata quasi come un numero da varietà, anche quando uccide.

Personaggi