Dragon Ball Z episodio 62: «La squadra Giniu in azione»

Dragon Ball Z episodio 62: le Forze Speciali Ginew strappano le sfere a Vegeta, Gohan e Crilin e si giocano gli avversari a morra cinese, mentre Goku è a un passo da Namecc.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il sessantaduesimo episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 19 settembre 1990, mostra per la prima volta le Forze Speciali Ginew all'opera. Bastano pochi secondi per capire che la paura di Vegeta era giustificata: le sfere radunate con tanta fatica cambiano padrone in un attimo, e ai tre alleati non resta che combattere. Intanto Goku si prepara all'atterraggio.

Riassunto

Freezer affida alla squadra la missione: recuperare le sfere e catturare Vegeta vivo. Guldo freme di rabbia: in un flashback ricorda quando il principe lo aveva insultato e solo l'intervento di Freezer gli aveva impedito di vendicarsi. Dopo un riscaldamento coreografato che lascia perplesso lo stesso imperatore, i cinque partono.

Sulla navicella, Goku si sveglia, si lava i denti e indossa una tuta nuova, presa da un armadio pieno di divise identiche. Mancano dieci minuti a Namecc.

Vegeta, Gohan e Crilin hanno appena riunito le sfere, ma un momento di esitazione di Crilin basta alla squadra per raggiungerli. Gohan resta pietrificato davanti alle loro aure. Vegeta prova a scompigliare le carte lanciando lontano la sfera che ha in mano, ma prima che gli altri si girino Barter l'ha già presa al volo. Allora ordina a Crilin di distruggere la sua: Guldo ferma il tempo e gliela sfila dalle mani. Vegeta capisce che le voci sui poteri di Guldo erano vere e che fuggire è inutile.

Ginew porta le sfere a Freezer e lascia ai compagni il resto del lavoro. Recom, Gis, Barter e Guldo decidono chi affronterà chi giocando a morra cinese, tra una patta e l'altra: Recom vince il «primo premio», Vegeta, mentre a Guldo toccano Gohan e Crilin. Vegeta consiglia ai due ragazzi di usare la testa, perché un attacco frontale non servirebbe, e ammette a denti stretti che l'aiuto di Goku farebbe comodo. Poi Gohan e Crilin liberano tutta la loro energia, e la squadra resta di sasso: anche loro sanno nascondere la propria forza.

Il commento

Il titolo giapponese promette Goku, ma l'episodio è tutto dei Ginew, e funziona perché li mostra prima come una barzelletta e poi come una minaccia concreta. Il riscaldamento ginnico e la morra cinese sono comici; la sfera presa al volo da Barter e quella sottratta da Guldo a tempo fermo, invece, sono due piccole umiliazioni che fanno capire il divario di forze meglio di qualsiasi lettura dello scouter.

Molto di ciò che vediamo è stato ampliato dall'anime. Il flashback tra Vegeta e Guldo non esiste nel manga, così come gran parte del briefing di Freezer e la coreografia della partenza, che nel fumetto si riduce a un rapido abbraccio di gruppo. Anche la scena in cui Gohan e Crilin esitano a consegnare la sfera a Vegeta è un'aggiunta: nel manga i Ginew arrivano subito dopo che i due raggiungono il nascondiglio del principe. Infine, Goku nel manga trova la tuta nuova in una borsa mandata da Re Kaioh, mentre l'anime la tira fuori da un armadio della nave.

Curiosità

  • Adatta la seconda parte del capitolo 272 e il capitolo 273. Share giapponese: 21,5%.
  • Sceneggiatura di Keiji Terui, regia di Jun'ichi Fujise, animazione diretta da Masayuki Uchiyama.
  • Debutta in TV la tuta di Goku con il kanji 悟 sul petto e sulla schiena, che era però già comparsa nel terzo film di Z (Tree of Might), uscito in Giappone un paio di mesi prima.
  • Nel flashback Vegeta è disegnato senza coda, con l'aspetto che ha su Namecc e non con quello che aveva all'epoca.
  • In Italia andò in onda il 13 giugno 2000.

Lo sapevi? La tuta col kanji 悟 diventerà la divisa simbolo di Goku: è la terza e ultima tenuta della scuola della Tartaruga con un ideogramma.

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