Dragon Ball Z episodio 278: «Majinbu arriva nel regno dell'aldilà»

Dragon Ball Z episodio 278: il Bu puro distrugge un pianeta dopo l'altro, Goku e Vegeta rifiutano i Potara e lo attirano sul pianeta dei Kaioshin.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

Il 278° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 13 settembre 1995, è la quiete prima dello scontro finale. Sul pianeta dei Kaioshin i superstiti fanno i conti con la perdita della Terra e trovano un modo per rimediare, mentre il Bu puro attraversa la galassia distruggendo pianeti. Alla fine sono Goku e Vegeta a chiamarlo a sé.

Riassunto

Il Kaioshin anziano conferma il peggio: la Terra non esiste più, e con lei Gohan, Goten, Trunks e Piccolo. Mr. Satan non ci crede. Convinto di sognare, tratta il vecchio dio come uno svitato, chiede perché le divinità non abbiano fermato Bu e, sicuro di saper volare, si lancia da un'altura finendo malconcio. Vegeta, intanto, rinfaccia a Goku di aver lasciato indietro i ragazzi: con il pianeta sono sparite anche le sfere del drago.

È Dende a riaccendere la speranza: su Nuovo Namecc ci sono le sfere dei namecciani. Goku non può arrivarci col teletrasporto, perché non riesce a percepire l'aura di quel popolo, ma Kibitoshin è in grado di portarli su qualsiasi pianeta. Il Kaioshin anziano storce il naso all'idea di usare le sfere di un altro mondo, e Goku prova a convincerlo con una promessa che coinvolge Bulma, scatenando la gelosia di Vegeta. La discussione si interrompe quando la sfera di cristallo mostra il Bu puro di nuovo intero nello spazio.

Il mostro si teletrasporta di pianeta in pianeta e li fa esplodere uno dopo l'altro: sta cercando i due Saiyan. Infine sbarca sul pianeta del Gran Re Kaioh, dove si allenano i guerrieri defunti. Lo prendono per un nuovo arrivato e lo deridono; lui risponde abbattendone alcuni. Paikuhan lo squarcia con un colpo, ma Bu si ricompone, e anche Crilin e Yamcha provano a fermarlo senza successo. Il Bu puro prepara allora una sfera di energia per spazzare via tutto.

Sul pianeta dei Kaioshin, il Kaioshin anziano propone di usare gli orecchini Potara. Goku e Vegeta rifiutano e li schiacciano. Poi alzano al massimo la loro aura: Bu la percepisce, lascia perdere il pianeta del Gran Re Kaioh e ricompare davanti a loro con un ghigno.

Il commento

Buona parte dell'episodio è farina del sacco dell'anime. Nel manga il Bu puro, appena ricomposto, si teletrasporta subito dai due Saiyan; il giro dei pianeti e la tappa dal Gran Re Kaioh rimandano lo scontro di una settimana. Hanno però un merito: mostrano il nemico come una forza della natura senza scopo, che distrugge per noia, e regalano un momento di gloria a Crilin, Yamcha e Paikuhan.

La scena chiave è il rifiuto dei Potara. Il titolo americano, True Saiyans Fight Alone («i veri Saiyan combattono da soli»), ne coglie il senso: dopo Vegeth, che pure aveva dominato Super Bu, Goku e Vegeta scelgono di affrontare il mostro da Saiyan, senza scorciatoie. È orgoglio, certo, ma anche una dichiarazione d'intenti: il finale di Z non sarà vinto da una fusione.

Dopo una tragedia come quella del 277, le gag di Mr. Satan e la gelosia di Vegeta rischiano di stonare. Eppure dicono qualcosa: il Vegeta che difende l'onore di Bulma è lo stesso che poco prima urlava per la sorte dei ragazzi. Il principe ha una famiglia, e ormai non lo nasconde più.

Curiosità

  • Adatta le prime otto pagine del capitolo 509. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Osamu Kasai, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
  • Con il 14,1% di share è l'episodio meno visto tra il 276 e il 280.
  • La caccia di Bu di pianeta in pianeta e tutta la sequenza sul pianeta del Gran Re Kaioh sono aggiunte dell'anime.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 13 marzo 2001.

Personaggi

  • Goku, Vegeta e il Bu puro
  • Kibitoshin, il Kaioshin anziano, Dende, Mr. Satan e Bee
  • Crilin, Yamcha, Paikuhan e Olibu
  • Re Kaioh e il Kaioh dell'Ovest