
Il 266° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 31 maggio 1995, è quello in cui la saga cambia marcia. Sulla Terra Super Bu, forte dei poteri di Gotenks e Piccolo, ha messo all'angolo Gohan. Sul pianeta dei Kaioshin il Kaioshin anziano prende allora una decisione senza precedenti: cede la propria vita a Goku, perché possa tornare a combattere. E nell'aldilà Re Enma richiama in servizio un vecchio nemico, Vegeta.
Riassunto
Super Bu infierisce su Gohan con le armi di chi ha inghiottito: il Makankosappo di Piccolo e i fantasmi kamikaze di Gotenks. Il ragazzo para il raggio ma resta quasi senza energie. Dal pianeta dei Kaioshin, Goku segue la scena con il fiato sospeso.
Bu afferra Gohan per il collo e carica il colpo di grazia. In quel momento il cagnolino Bee gli corre incontro abbaiando e Mr. Satan, per difenderlo, prende il mostro a calci in testa. Bu esita, come se ricordasse i giorni passati con loro, poi decide di eliminarli entrambi. Gohan si riprende quanto basta per colpirlo e salvarli. La risposta è immediata: Bu lo immobilizza con gli anelli di energia di Gotenks e gli scaglia contro una Kamehameha, che il ragazzo evita liberandosi all'ultimo istante.
Sul pianeta sacro, Goku vorrebbe correre dal figlio, ma è morto e non può tornare nel mondo dei vivi. Il Kaioshin anziano trova la soluzione: gli regalerà la sua vita. Saluta, si accascia e l'aureola passa dalla testa di Goku alla sua. Un istante dopo si rimette seduto e lo sgrida perché si sbrighi: non vuole essere morto per niente. Intanto, al palazzo di Re Enma, Vegeta riceve di nuovo un corpo e l'incarico di salvare la Terra, con Baba a fargli da guida. Il principe sogghigna: l'aldilà chiede aiuto a un cattivo.
Mentre Gohan scappa, il Kaioshin anziano espone il suo piano: Goku deve fondersi con il figlio. Non c'è tempo per la danza della fusione, così il vecchio dio si toglie gli orecchini Potara e glieli consegna. Se due persone ne indossano uno ciascuno, diventano un unico guerriero.
Il commento
Il sacrificio del Kaioshin anziano è raccontato quasi come una gag: muore, cade e si rialza subito con l'aureola, brontolando. È il modo in cui Toriyama tratta gli dei, mai solenni fino in fondo. Eppure il gesto pesa. Dopo il Cell Game Goku aveva scelto di restare nell'aldilà, convinto che la Terra stesse meglio senza di lui; ora è una divinità a decidere che l'universo non può farne a meno. Il titolo originale, «Per il bene dell'universo intero», lo dice chiaramente.
La parte sulla Terra è dura da guardare, in senso buono. Le aggiunte dell'anime fanno colpire Gohan dalle tecniche del suo maestro e dei due bambini, e rendono l'assorbimento concreto e crudele. Ancora più interessante è l'esitazione di Bu davanti a Bee e Mr. Satan, assente nel manga: per un istante il mostro sembra ricordare la sua vita da Bu buono, come se quella parte di lui non fosse del tutto sparita.
Poi c'è Vegeta. Rivederlo in scena dopo l'esplosione con cui si era sacrificato è già un evento; sentirlo ridere del fatto che l'aldilà punti su di lui prepara il conflitto dei prossimi episodi. La speranza dell'universo dipende da due Saiyan che non si sono mai sopportati.
Curiosità
- Adatta le pagine 7, 9 e 10 del capitolo 500 e le prime sei pagine del 501. Sceneggiatura di Sumio Uetake, regia di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Keisuke Masunaga.
- In Giappone ottenne il 16,0% di share.
- Sono aggiunte dell'anime il Makankosappo, i fantasmi kamikaze e la scena di Bee e Mr. Satan.
- Nel doppiaggio italiano il Kaioshin anziano è chiamato «Kaioshin il Sommo».
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 23 febbraio 2001.
Lo sapevi? Goku e Vegeta tornano sulla Terra in condizioni diverse. Goku perde l'aureola perché è davvero vivo; Vegeta invece la conserva: Re Enma gli ha restituito un corpo, ma resta un morto in licenza.
Personaggi
- Gohan e Super Bu
- Mr. Satan e Bee
- Goku, il Kaioshin anziano, Kaioshin e Kibith
- Vegeta, Re Enma e Baba
