
Il 263° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 3 maggio 1995, è quello del ritorno di Gohan. Mentre Goten e Trunks cercano un modo per guadagnare l'ora che serve a rifare la fusione, un'aura enorme si avvicina al campo di battaglia: è il ragazzo che tutti credevano morto, con un potere che Super Bu non riesce nemmeno a sfiorare.
Riassunto
Con la fusione sciolta, Goten e Trunks non possono fare altro che prendere tempo: prima di ripetere la danza deve passare un'ora intera. Trunks propone di chiedere scusa a Bu e riempirlo di dolci, idea che Piccolo boccia senza appello. Poi succede l'imprevisto: il mostro si siede e si addormenta. Piccolo sospetta una finta, mentre i due bambini, incuriositi, si avvicinano per tirargli l'antenna sulla testa, finché il Namecciano non li richiama indietro.
All'improvviso un'aura gigantesca si avvicina. Piccolo pensa a Goku, ma è Goten a capire per primo: è Gohan, vivo, con indosso una tuta identica a quella del padre. Il cambiamento è tale che persino Piccolo non aveva riconosciuto la sua energia. Gohan racconta di essere stato salvato da Kaioshin e Kibith, poi chiede degli altri. Goten gli spiega che Bu ha ucciso tutti quelli che si trovavano al Palazzo di Dio, compresi la madre e Videl. Gohan, però, avverte ancora l'energia di Dende da qualche parte.
Bu si sveglia, riconosce il ragazzo e gli ricorda di averlo già battuto. Gohan non si scompone e annuncia che stavolta lo ucciderà. Lo scontro è a senso unico: il mostro non riesce a mettere a segno un solo pugno, e quando prova a colpirlo a distanza ravvicinata con un raggio d'energia, Gohan lo neutralizza. Un colpo allo stomaco fa uscire il vapore da tutti i fori del corpo di Bu. Il mostro dichiara di aver giocato fino a quel momento e di voler fare sul serio, ma il risultato non cambia: Gohan lo martella con una raffica di colpi e lo manda su tutte le furie.
Il commento
C'è qualcosa di catartico in questo episodio. Da quando Bu si è risvegliato, la saga ha accumulato soltanto sconfitte: Vegeta si è sacrificato inutilmente, Gohan è stato dato per morto, il Palazzo di Dio è stato svuotato. Qui, per la prima volta, il mostro prende botte senza capire da dove arrivino, e lo spettatore può finalmente respirare.
Il modo in cui la scena è costruita conta. Gohan non arriva urlando né trasformandosi: atterra, parla con calma, e lascia che siano gli altri a misurare quanto è cambiato. Il dettaglio di Piccolo che non riconosce la sua aura è perfetto, perché viene dal maestro che lo conosce meglio di chiunque. E la frase con cui annuncia che ucciderà Bu, così dura in bocca al ragazzo che fino a poco prima giocava al supereroe nei panni di Great Saiyaman, misura quanto lo abbia segnato la strage.
Le aggiunte dell'anime, come i bambini che verificano se Bu dorme davvero o i commenti di Goku e Kaioshin sul fatto che proteggere la Terra spetti proprio a Gohan, allungano un episodio che nel manga si consuma in poche pagine. Qualcuno le trova di troppo; noi pensiamo che, dopo tanta attesa, un po' di respiro questa vittoria lo meritasse.
Curiosità
- Adatta il capitolo 496 dalla dodicesima pagina e tutto il capitolo 497. Sceneggiatura di Masashi Kubota, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Shingo Ishikawa.
- Con il 12,9% di share è il dato più basso tra gli episodi dal 241 al 265.
- Nel manga Bu si sveglia appena avverte l'arrivo di Gohan: la scena dei bambini che lo mettono alla prova è un'aggiunta dell'anime, come l'allungamento del combattimento, in cui Bu ripete anche l'attacco a palla già usato contro Gotenks.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 20 febbraio 2001.
Lo sapevi? Il titolo originale parla di «potere miracoloso», ma nell'episodio nessuno dà un nome al nuovo stato di Gohan: è la forma che i fan chiamano Gohan Ultimate, mentre nel doppiaggio americano di Funimation divenne «Mystic Gohan».
