
Il 233° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 13 luglio 1994, rivela che dietro l'aria buffa di Majin Bu c'è una forza spaventosa. Bastano due colpi per abbattere Darbula, e poco dopo anche Gohan cade. Nel frattempo Vegeta chiude a modo suo il duello con Goku: lo colpisce alle spalle e parte da solo.
Riassunto
Mentre Gohan e Kaioshin fissano impietriti la creatura appena nata, Goku ferma Vegeta: sono stati loro, con il loro scontro, a liberare il mostro, e se non intervengono subito moriranno tutti, Bulma e Trunks compresi. Vegeta lo accusa di prendere tempo e lo colpisce, gridando che quei legami non contano più nulla. Goku risponde con un pugno e gli dà del bugiardo. Alla fine il principe sembra cedere: propone una tregua per occuparsi insieme di Bu e chiede un senzu. Mentre Goku fruga nel sacchetto, Vegeta lo colpisce alla nuca, gli fa perdere i sensi e prende l'ultimo senzu. A Bu ci penserà lui.
Davanti all'astronave, Babidi ricorda a Majin Bu che senza di lui sarebbe ancora rinchiuso. Bu si volta in silenzio, poi gli fa una boccaccia urlando il proprio nome e scoppia a ridere. Darbula perde la pazienza: lo insulta e sostiene che il Bu della leggenda doveva essere molto più forte. Il mostro sbuffa vapore e lo colpisce agli occhi; Darbula prova a reagire ma va a vuoto, e un calcio lo scaraventa contro una montagna. Babidi è entusiasta, ma per tenerlo in riga deve minacciare di richiuderlo nel bozzolo.
Gohan vorrebbe eliminare subito il mago, ma Kaioshin lo trattiene: solo Babidi può sigillare di nuovo Bu, ed è meglio aspettare quel momento. Ormai però è tardi. Babidi ordina a Bu di uccidere entrambi, e Gohan afferra Kaioshin e fugge in volo. Il vantaggio dura un attimo: Bu gli compare davanti, lo colpisce alla testa e lo fa precipitare privo di sensi. Kaioshin resta solo, davanti al mostro.
Il commento
Il titolo originale parla del lamento di Kaioshin, e l'episodio è costruito sul suo punto di vista. Lui sa che cosa è Bu, e ogni gesto infantile del mostro gli conferma che la catastrofe è appena cominciata. Il modo in cui Bu liquida Darbula, fino a un attimo prima il nemico più temuto della saga, chiarisce le gerarchie in pochi secondi.
La scena più importante, però, è quella di Vegeta. Il colpo alle spalle sembra un tradimento, ed è anche questo, ma la sua motivazione è più complessa: è stato lui a liberare Bu e vuole rimediare da solo, senza Goku in mezzo. Chi conosce lo special televisivo dedicato a Trunks del futuro riconoscerà lo stesso gesto di Gohan adulto con il giovane Trunks; e Vegeta lo ripeterà di lì a poco con Goten e Trunks. Il fatto che dica di non tenere a nessuno mentre agisce per proteggere qualcuno è la contraddizione su cui si regge tutto il suo arco.
Rispetto al manga, l'anime aggiunge uno scambio di pugni prima che Goku chiami Vegeta bugiardo: nel fumetto i due avevano già smesso di combattere quando Bu si era risvegliato. Anche il dettaglio di Goku che, svenuto, torna al suo aspetto normale è dell'anime; nella versione di Toriyama resta Super Saiyan a terra.
Curiosità
- Adatta il capitolo 461 dalla quarta pagina e le prime dodici pagine del 462. Regia di Mitsuo Hashimoto, direzione dell'animazione di Masayuki Uchiyama.
- In Giappone ottenne il 19,5% di share.
- È un'aggiunta dell'anime anche il ricordo dei guerrieri del Cell Game da parte di Mr. Satan durante l'intervista allo stadio.
- In una scena Vegeta compare senza guanti, che ricompaiono nell'inquadratura successiva.
- L'episodio seguente andò in onda due settimane dopo, il 27 luglio 1994.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 10 gennaio 2001.
