
Il 201° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 15 settembre 1993, fa nascere il supereroe più goffo della serie. Per poter intervenire senza farsi riconoscere, Gohan chiede aiuto a Bulma e diventa il Great Saiyaman, tra pose da telefilm e un nome inventato sul momento. È anche l'episodio in cui conosciamo Goten, il fratellino che Goku non ha mai visto.
Riassunto
Gohan raggiunge la Capsule Corporation e spiega a Bulma, che ora porta i capelli corti, che gli serve un modo per nascondere la propria identità. Lei accetta la sfida: le basteranno un paio d'ore. Nell'attesa Gohan gira per l'edificio e ritrova il piccolo Trunks, che si allena insieme al padre. Vegeta lo accoglie con freddezza e gli rimprovera di sprecare la sua forza sui banchi di scuola.
Il risultato del lavoro di Bulma è un orologio: premendo il pulsante rosso, Gohan si ritrova addosso un costume completo di elmetto e mantello. Lui lo trova fantastico, Trunks decisamente meno. Tornando a casa sulla nuvola Kinto, il ragazzo si rende conto che, travestito, può volare liberamente, ed è molto più veloce. Sopra Satan City nota un'auto che sfreccia senza alcun rispetto del codice e le atterra davanti. Quando i due teppisti a bordo gli chiedono chi diavolo sia, Gohan ci pensa un attimo e si presenta come il Great Saiyaman. Le loro risate durano poco: un colpo di piede del ragazzo spacca l'asfalto e i due giurano che il nome è bellissimo.
Quella sera, mentre si esercita a cambiarsi d'abito, Gohan riceve la visita di Goten, il fratellino identico a Goku nato dopo il Cell Game. Visto che ora può volare senza farsi notare, gli lascia in regalo la nuvola Kinto.
Il giorno dopo a scuola tutti parlano del nuovo eroe, anche se nessuno ricorda bene il nome. Durante la lezione l'orologio di Videl suona: un autobus è stato dirottato e la polizia ha bisogno di lei. Sharpner ed Erasa rassicurano Gohan, la ragazza è forte quanto il padre, e lui ripensa a come Mr. Satan volò fuori dal ring contro Cell. Con la scusa del bagno corre sul tetto e si trasforma. Videl mette ko i dirottatori con una sequenza di colpi, ma il mezzo finisce oltre il bordo di un dirupo: il Great Saiyaman lo afferra al volo, salva i passeggeri, si esibisce nelle sue pose e se ne va, lasciando Videl con più domande di prima.
Il commento
Il Great Saiyaman divide i fan da oltre trent'anni, e questo episodio spiega bene perché. Il costume è ridicolo, le pose sembrano uscite da un tokusatsu per bambini e Gohan ne va fierissimo: è una gag che Toriyama porta avanti con convinzione, e l'anime la amplifica. Eppure c'è qualcosa di tenero nel vedere il ragazzo più potente del pianeta costruirsi un'identità da eroe di quartiere. Dopo anni di guerre contro mostri e tiranni, Gohan sceglie di usare la sua forza per le piccole cose, e di divertirsi mentre lo fa.
La scena più riuscita, però, è la più breve: l'arrivo di Goten. Bastano pochi secondi e un volto identico a quello del padre per ricordarci che cosa è costato il Cell Game a questa famiglia. Bello anche il contrasto con Vegeta, che in sette anni non ha mai smesso di allenarsi e guarda Gohan come uno spreco di talento.
Curiosità
- Adatta il capitolo 423 e le prime otto pagine del 424 secondo Kanzenshuu, che lo considera in parte originale; la Wikipedia spagnola gli attribuisce anche parti del 425. Sceneggiatura di Hiroshi Toda, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Keisuke Masunaga. Share del 21,9%.
- Il dirottamento dell'autobus è un'invenzione dell'anime: nel manga Videl insegue una coppia di rapinatori lungo una strada statale.
- Prima apparizione di Goten. Nel manga lo vediamo la mattina, mentre Gohan esce per andare a scuola.
- Il ricordo di Mr. Satan sconfitto da Cell è animato da capo e non coincide con la scena originale.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 17 novembre 2000.
