
Il 198° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 25 agosto 1993, porta il Torneo dell'Aldilà alla sfida che tutti aspettavano: Goku contro Paikuhan. Prima c'è una semifinale da vincere e un banchetto da svuotare, poi i due rivali si studiano, si accorgono di essersi trattenuti e finalmente fanno sul serio.
Riassunto
In semifinale Goku affronta Maraikoh, un guerriero dall'aspetto di dinosauro della galassia dell'Ovest, più veloce di quanto sembri. Maraikoh lo colpisce così forte da scagliarlo attraverso una delle piccole lune che orbitano attorno all'arena e prepara il colpo di grazia, ma Goku rimbalza su un'altra luna e torna alla carica. L'avversario gli lancia contro un intero satellite, Goku lo polverizza con un'onda di energia e, nel caos, Maraikoh diventa invisibile. Goku lo scova lo stesso, lo colpisce e lo butta fuori dal ring afferrandolo per la coda. Paikuhan, a bordo campo, nota che il Saiyan è già più forte di quando si sono conosciuti.
Intanto Re Kaioh e il Kaioh dell'Ovest scommettono: se perde Paikuhan, il Kaioh dell'Ovest regalerà il suo pianeta al collega, che il proprio l'ha perso per colpa di Cell; se perde Goku, Re Kaioh diventerà il suo servitore. Goku, dal canto suo, ha solo fame. Il Gran Re Kaioh gli fa preparare un banchetto, e Goku salta l'altra semifinale: sa già chi vincerà. Infatti Torbie lascia l'arena in barella mentre lui sta ancora mangiando.
Per cominciare la finale Re Kaioh deve trascinare Goku via dalla tavola. Il Saiyan parte con una raffica di colpi che Paikuhan incassa senza nemmeno schivare; i due capiscono di non fare sul serio e lo ammettono. Lo scontro si accende in volo, tra onde di energia, poi torna a terra: Goku spinge Paikuhan passo dopo passo verso il bordo del ring. Quando sembra fatta, l'avversario sorride, rivela di essersi trattenuto e lo respinge, anche se con più fatica del previsto.
A quel punto Paikuhan si toglie cintura, turbante e sopravveste e li lancia a Goku: piombano a terra con un tonfo, erano zavorrati. Goku ride, perché gli ricorda tanto Piccolo. Getta gli abiti zavorrati fuori dal ring, annuncia che d'ora in poi farà sul serio anche lui e, con un urlo, si trasforma in Super Saiyan.
Il commento
Il torneo fin qui è stato una commedia, e questo episodio cambia marcia senza perdere il sorriso. La scommessa dei due Kaioh e il banchetto di Goku sono gag classiche, ma la finale costruisce la tensione con pazienza: prima la schermaglia, poi la spinta verso il bordo, infine la rivelazione dei pesi. È lo schema dei grandi duelli di Toriyama, e gli autori dell'anime lo rispettano.
Il paragone con Piccolo non è casuale. Paikuhan è stato pensato proprio come un personaggio «alla Piccolo»: taciturno, serio, con i vestiti zavorrati che ricordano il mantello e il turbante del namecciano ai tempi dello scontro con Radish. Il finale con Goku che si trasforma è il momento che l'anime aveva rimandato fin dall'episodio 195, quando aveva deciso di tenere nascosta la trasformazione, e arriva al posto giusto.
Curiosità
- È un episodio interamente originale dell'anime. Sceneggiatura di Aya Matsui, regia di Osamu Kasai, direzione dell'animazione di Yukio Ebisawa; share del 20,3%.
- Una guida del 2003 dedicata all'anime ricorda che nei materiali di produzione c'era l'indicazione di usare Piccolo come riferimento per le espressioni di Paikuhan.
- In Giappone uscì lo stesso giorno della seconda parte di Dragon Ball Z Gaiden: Saiyan Zetsumetsu Keikaku, l'OAV in VHS sul piano per sterminare i Saiyan.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 14 novembre 2000.
Personaggi
- Goku e Paikuhan
- Maraikoh e Torbie
- Re Kaioh, il Kaioh dell'Ovest e la Kaioh dell'Est
- Arqua, Chapuchai e gli altri guerrieri della galassia dell'Est
- Il Gran Re Kaioh e il presentatore
