
Il 196° episodio di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone l'11 agosto 1993, due settimane dopo il precedente, fa partire il Torneo dell'Aldilà: una gara fra i migliori guerrieri morti delle quattro galassie, con un premio che fa gola a tutti, allenarsi con il Gran Re Kaioh in persona. Per Goku, l'ultimo arrivato, anche solo entrare in tabellone è una sfida.
Riassunto
Goku racconta a Re Kaioh quanto è forte Paikuhan, e il maestro risponde chiamando a raccolta i guerrieri della sua galassia del Nord. Fra loro spicca Olibu, un gigante biondo in abiti da eroe greco, che si allena da tempo immemorabile sul pianeta del Gran Re Kaioh sperando di diventarne allievo.
All'improvviso si sente un coro: «Il Re Kaioh del Nord è morto!». Sono gli altri tre Kaioh, quelli del Sud, dell'Est e dell'Ovest, venuti a prendere in giro il collega. Mentre Olibu spiega a Goku come sono disposti l'universo, l'inferno, il Serpentone e i pianeti dei Kaioh, il Kaioh dell'Ovest propone di festeggiare la «ricorrenza» con un torneo per stabilire chi sia il più forte dell'aldilà.
Il Gran Re Kaioh approva entusiasta e mette in palio il suo insegnamento. Poi guida tutti attraverso il palazzo fino a una porta che si apre su uno spazio cosmico pieno di asteroidi. Goku annuncia che parteciperà e vincerà, ma la Kaioh dell'Est, l'unica donna del gruppo, si oppone: un nuovo arrivato non può scavalcare chi aspetta da secoli. Lo sfida a una corsa. Lei sfreccia su uno scooter volante, lui vola da solo, entrambi schivano asteroidi e arrivano al traguardo appaiati, ma il primo a tagliarlo è il Gran Re Kaioh, che si consegna da solo il trofeo. Goku viene ammesso lo stesso.
Il presentatore, un omino con la testa a forma di fungo, spiega le regole: quattro concorrenti per galassia, nessun limite di tempo, si perde uscendo dal ring, piangendo, arrendendosi o con colpi scorretti. Nel primo incontro Olibu affronta Chapuchai della galassia dell'Est, capace di moltiplicarsi, e lo batte facendo scontrare le sue copie. Paikuhan liquida il suo avversario con un calcio. Poi tocca a Goku contro Caterpy, un bruco gigante del Sud che lo blocca con le sue tante braccia e lo attacca a forza di solletico. Goku si libera, lo colpisce e Caterpy scoppia a piangere, chiudendosi in un bozzolo per raggiungere la forma definitiva. Quanto ci vorrà? Milleduecento anni. Vittoria a Goku.
Il commento
Qui la saga mostra la sua vera natura: una commedia sportiva. I Kaioh che festeggiano la morte del collega, la corsa vinta dall'arbitro, il bruco che combatte con il solletico: nulla è serio, e proprio per questo funziona. Dopo il peso del Cell Game, Goku torna il ragazzo curioso dei primi tornei, felice solo di trovare qualcuno di forte.
Il torneo stesso ricalca la formula del Torneo Tenkaichi, ma con un'idea simpatica: ogni galassia ha un proprio stile, e i Kaioh si comportano come allenatori a bordo campo. Olibu è la presenza più interessante, perché Re Kaioh lo presenta come un eroe della Terra vissuto in tempi lontani, le cui imprese sono finite nelle leggende. Il combattimento contro Caterpy, invece, è puro intervallo comico: dura due minuti e non ha altro scopo che farci ridere.
Curiosità
- È un episodio interamente originale dell'anime. Sceneggiatura di Aya Matsui, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Yūji Hakamada; share del 19%.
- Il nome completo della gara è qualcosa come «Torneo dell'aldilà in ricordo della morte del Re Kaioh del Nord».
- Il presentatore parla di sedici concorrenti, ma alle sue spalle c'è un tabellone con 136 caselle.
- Secondo il Kaioh dell'Ovest, i quattro non si ritrovavano insieme da 300 anni.
- Il nome di Olibu viene da «oliva», in sintonia con il suo aspetto da eroe greco.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 10 novembre 2000.
Personaggi
- Goku, Paikuhan e Olibu
- Re Kaioh e i Kaioh del Sud, dell'Est e dell'Ovest
- Il Gran Re Kaioh e il presentatore del torneo
- Caterpy, Chapuchai e gli altri guerrieri dell'aldilà
