Dragon Ball Z episodio 160: «L'essere perfetto»

Dragon Ball Z episodio 160: Cell raggiunge la forma perfetta tra tempeste e terremoti, Gohan diventa Super Saiyan per la prima volta e Crilin cade con un solo calcio.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

L'episodio 160 di Dragon Ball Z, trasmesso in Giappone il 14 ottobre 1992 dopo una settimana di pausa, contiene due nascite. Sull'isola Cell completa la trasformazione e diventa l'essere perfetto sognato dal Dottor Gelo; nella Stanza dello Spirito e del Tempo il piccolo Gohan si trasforma per la prima volta in Super Saiyan. Il titolo originale chiama Cell «dio della distruzione», con un'espressione che vent'anni dopo diventerà un titolo vero.

Riassunto

Assorbita C-18, Cell si chiude nella sua metamorfosi e sprigiona un'aura che scuote l'intero pianeta. Trunks prova a fermarlo, immaginando il suo mondo ripetersi anche nel passato, con amici e familiari uccisi uno a uno, ma i suoi colpi non servono. Il cielo si oscura, scoppia una tempesta e alla Kame House il mare invade la casa del Maestro Muten. Sul Palazzo di Dio Piccolo spiega a Bulma che Cell ha raggiunto la forma perfetta e che Crilin ha distrutto il telecomando: lei resta di sasso.

Nella Stanza dello Spirito e del Tempo Gohan chiede al padre di non trattenersi più. Goku si trasforma e lo incalza fino a scagliargli contro una Kamehameha. Il bambino ripensa a tutte le volte in cui è rimasto a guardare mentre gli altri soffrivano, da Nappa a Freezer, e la rabbia verso la propria debolezza lo fa esplodere: devia il colpo da Super Saiyan. È però troppo arrabbiato per mantenere la forma, e la perde poco dopo.

Sull'isola la luce si spegne e appare il Cell perfetto, più compatto, più umano nell'aspetto. Il pensiero di C-18 tormenta Crilin, che si rimprovera di non averla disattivata quando poteva e si scaglia contro il mostro in preda alla rabbia. Lo colpisce più volte, poi gli lancia un Kienzan alla nuca, la stessa tecnica che aveva tagliato la coda a Freezer, ma il disco non lo scalfisce. Anche Trunks si unisce all'assalto, senza risultati. Cell, per provare il nuovo corpo, sferra a Crilin un calcio leggero, e quel solo colpo basta a metterlo fuori combattimento, quasi ucciso, sotto gli occhi di C-16. Vegeta, unico a non avere paura, ottiene finalmente l'avversario che voleva.

Il commento

L'episodio è costruito sul contrasto tra rumore e silenzio. La trasformazione di Cell è un'invenzione dell'anime: nel manga il mostro muta dentro la sua barriera senza tempeste né lampi visibili dal resto del mondo, mentre qui la Terra trema e la Kame House finisce sott'acqua. È spettacolo, ma rende tangibile un concetto che Toriyama affida solo alle reazioni dei personaggi.

Il vero cuore, però, è Gohan. Nel manga lo si ritrova già trasformato; l'anime mostra il passaggio e lo lega alla frustrazione di un bambino che si sente sempre inutile. È una scelta felice, perché anticipa la natura del suo potere: Gohan si sblocca quando non sopporta più di restare in disparte, ed è proprio su questo che si giocherà il Cell Game.

Quanto al titolo, il termine giapponese hakaishin tornerà decenni dopo per Beerus, il dio della distruzione della Battaglia degli dei. Qui è solo un'iperbole, ma rende bene l'idea.

Curiosità

  • Adatta il capitolo 382 dalla seconda pagina e la prima pagina del 383. Sceneggiatura di Katsuyuki Sumisawa, regia di Shigeyasu Yamauchi, direzione dell'animazione di Masahiro Shimanuki, share del 17,6%.
  • Gohan è il quarto personaggio a diventare Super Saiyan dopo Goku, Trunks e Vegeta; prima di trasformarsi ricorda Nappa, un Saibaimen, Recom e Freezer.
  • Il Kienzan di Crilin e l'intervento di Trunks contro Cell perfetto sono aggiunte dell'anime: nel manga Crilin attacca da solo e a mani nude.
  • Oolong torna dopo quindici episodi di assenza, nascosto in una valigia alla Kame House.
  • In Italia andò in onda su Italia 1 il 1º ottobre 2000, lo stesso giorno dell'episodio 159.

Personaggi

  • Cell, Trunks, Crilin e C-16
  • Vegeta
  • Goku e Gohan nella Stanza dello Spirito e del Tempo
  • Piccolo e Bulma sul Palazzo di Dio
  • Maestro Muten e Oolong alla Kame House