Dragon Ball Super episodio 81: «Bergamo, il distruttore, contro Goku!»

Dragon Ball Super episodio 81: Goku batte Bergamo con il Kaioken sul Super Saiyan Blue, il Gran Sacerdote detta le regole del Torneo del Potere e arriva Toppo.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 3 min

L'81° episodio di Dragon Ball Super, trasmesso in Giappone il 5 marzo 2017, chiude l'esibizione tra Settimo e Nono Universo con il duello più atteso: Goku contro Bergamo, il maggiore dei tre fratelli. In palio, almeno sulla carta, c'è l'abolizione della regola che condanna gli sconfitti. Subito dopo il Gran Sacerdote presenta il regolamento del Torneo del Potere e sul ring salta Toppo, deciso a punire il Saiyan.

Riassunto

Gli dei sono sconvolti: perdere il torneo vorrà dire sparire. Bergamo «il distruttore» lo dice ad alta voce davanti a tutti: il Nono Universo sarà pure l'ultimo per livello, ma il vero nemico del multiverso è Goku, che ha proposto questa follia. Chiede quindi che, se vincerà lui, la cancellazione degli universi sconfitti venga abolita. I due Zeno accettano, un po' controvoglia, e il Gran Sacerdote aggiunge una condizione: se Goku si tratterrà, Zeno cancellerà subito tutto. Al Saiyan va benissimo.

Il duello comincia alla pari, poi Bergamo mostra il suo potere: assorbe i colpi ricevuti e li trasforma in forza, diventando sempre più grande. Goku non si scompone e continua a colpirlo, anzi ci prende gusto, come osserva Gohan: più l'avversario è forte, più lui si diverte. Quando Bergamo è ormai un gigante, Goku passa al Super Saiyan Blue, aggiunge il Kaioken e scaglia una Kamehameha che travolge il «Wolfgang Penetrator» del rivale. Bergamo torna alle sue dimensioni e crolla: vince il Settimo Universo.

Prima di andarsene Bergamo avverte Goku che tutti gli universi lo prenderanno di mira. Lui, per tutta risposta, invita i più forti a farsi avanti, attirandosi gli sguardi furiosi degli dei. Il Gran Sacerdote illustra quindi le regole: si combatte nel Mondo del Vuoto, chi esce dal ring è eliminato, armi e uccisioni sono vietate e non si può volare. Ci sarà un solo grande scontro di quarantotto minuti tra ottanta guerrieri, dieci per universo: vince chi ha più combattenti in gara alla fine, o chi resta da solo prima dello scadere. È a quel punto che Toppo, capo dei Pride Troopers dell'Undicesimo Universo, salta sul ring e sfida Goku, convinto che il suo cuore sia malvagio.

Il commento

Bergamo è un antagonista migliore di quanto il suo ruolo da comparsa lascerebbe pensare. La sua accusa è semplice e, dal punto di vista degli altri universi, sacrosanta: è Goku ad aver messo tutti in pericolo. Per la prima volta la serie guarda il protagonista con gli occhi di chi non lo conosce, e il risultato è spiazzante. Goku non fa nulla per smentirlo: sfida tutti con un sorriso, e quella spavalderia diventa la scintilla che terrà la squadra del Settimo Universo sotto tiro per tutto il torneo.

Sul piano dell'azione, l'idea del gigante che cresce a ogni colpo è un classico, risolto nel modo più da Goku possibile: dargli più energia di quanta ne possa contenere. La spiegazione delle regole, infine, è chiara e utile. Ring, tempo, niente voli: sono i paletti che renderanno il torneo una battaglia di strategia oltre che di forza.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Atsuhiro Tomioka, regia di Masanori Satō, direzione dell'animazione di Joey Calangian, Noel Añonuevo e Masahiro Shimanuki. Indice d'ascolto in Giappone: 6,4%.
  • I quarantotto minuti corrispondono a cento unità di tempo del calendario di Zeno.
  • L'incontro con Bergamo è un'aggiunta dell'anime: nel manga l'esibizione è una battaglia tra gli dei della distruzione.
  • La parola giapponese aotenjō del titolo indica una forza «senza soffitto», che può crescere all'infinito.

Lo sapevi? In Italia gli episodi 80 e 81 andarono in onda su Italia 1 la stessa sera, il 2 marzo 2019.

Personaggi

  • Goku, Bergamo e Toppo
  • Zeno, lo Zeno del futuro e il Gran Sacerdote
  • Gohan, Majin Bu, Mr. Satan, Beerus, Whis e il Kaioshin
  • Rou e Sidra del Nono Universo, Kai dell'Undicesimo
  • Champa, Vados e gli dei del Primo Universo