
Il 60° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 22 ottobre 1997 dopo cinque settimane di pausa, è quello che i fan aspettavano da tutta la saga. Goku e Vegeta, entrambi Super Saiyan 4, eseguono la danza della fusione e danno vita a Gogeta, il guerriero più forte mai visto nella serie. Contro Super Li Shenron non c'è partita: il problema è il cronometro.
Riassunto
Il drago intuisce che i due Saiyan preparano qualcosa e si lancia su di loro, ma Trunks, Gohan e Goten gli sbarrano la strada per comprare tempo ai padri. Vegeta incita a sbrigarsi, mentre Goku si ferma a guardare con orgoglio i figli dei due rivali che combattono fianco a fianco. I ragazzi vengono spazzati via in pochi secondi, ma bastano: la danza riesce.
Nasce Gogeta Super Saiyan 4, capelli rossi e gilet metamoriano. Super Li Shenron, sconcertato da una tecnica che non conosce, non riesce più a colpirlo: Gogeta è troppo veloce perfino per i suoi occhi e si vanta di poterlo battere con un dito. A bordo campo Ub, ferito al braccio, chiede a uno dei ragazzi di fondersi con lui; Gohan sorride e gli consiglia di pensare a guarire.
Gogeta si prende gioco dell'avversario: si moltiplica in cinque copie, carica una Kamehameha minacciosa e dalle mani gli escono stelle filanti. Furioso, il drago raccoglie tutta l'energia negativa delle sfere in un'unica sfera gigantesca e gliela scaglia contro. È ciò che Gogeta aspettava: la respinge con un calcio infondendole la propria energia, che la rende positiva, e l'esplosione nel cielo dissolve la cappa malvagia che soffocava la Terra.
Poi arriva il colpo serio, una Big Bang Kamehameha che nel nome unisce le tecniche simbolo di Vegeta e di Goku. Il drago va in pezzi, sputa sei sfere e torna Li Shenron, vivo per miracolo. Gogeta carica il colpo di grazia e proprio allora la fusione si scioglie. Goku si stupisce: non sono passati nemmeno dieci minuti, contro la mezz'ora abituale, forse perché la potenza di due Super Saiyan 4 ha bruciato il tempo più in fretta.
Il drago richiama a sé le sfere, ma Goku afferra al volo quella a quattro stelle, il ricordo del nonno Gohan.
Il commento
Chi ricordava il Gogeta di Il diabolico guerriero degli inferi, il film del 1995 in cui era nato, trovò un personaggio diverso. Al cinema chiudeva la pratica Janemba in un attimo, serio e implacabile; qui è un buffone spaccone, e per molti fan è un difetto. Eppure gli scherzi hanno uno scopo: far perdere la calma al drago e provocare il suo attacco più potente, l'unica cosa che Gogeta può ribaltare per ripulire il pianeta. Una vittoria che conta più della sconfitta di Li Shenron.
Resta il nodo del tempo. La regola dei trenta minuti è quella della nostra guida su come fare la fusione, e già in Z le forme più potenti la accorciavano. Qui diventa l'espediente per togliere di mezzo una carta troppo forte, con un finale beffardo: il guerriero più potente della serie svanisce un attimo prima del colpo decisivo. Il momento più bello, però, è piccolo: Goku che guarda il figlio e quello del rivale combattere insieme.
Curiosità
- Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Yūji Hakamada.
- L'episodio 59 era andato in onda il 17 settembre 1997.
- Il Gogeta di GT è disegnato da Katsuyoshi Nakatsuru, quello del film da Tadayoshi Yamamuro.
- Per i Dragon Ball GT Perfect Files Gogeta Super Saiyan 4 è decine di volte più forte di un normale Super Saiyan 4.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 4 dicembre 2001.
Lo sapevi? In giapponese Gogeta parla con due voci sovrapposte, quelle di Masako Nozawa e Ryō Horikawa, doppiatori di Goku e Vegeta. Nell'edizione italiana di GT ha una voce sola: Paolo Torrisi, già voce di Goku adulto.
