
Il 56° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 20 agosto 1997, mette in scena il primo duello davvero cavalleresco della saga e lo fa saltare con un intruso. Mentre Goku e Suu Shenron, il drago della quarta sfera, si battono ad armi pari, arriva il fratello gemello San Shenron: padrone del ghiaccio e privo di qualsiasi scrupolo.
Riassunto
Lo scontro tra Goku, trasformato in Super Saiyan 4, e Suu Shenron riprende tra i palazzi di una città. Una Kamehameha si scontra con una sfera di fuoco e l'esplosione scaraventa le auto contro gli edifici. Il drago è più veloce, il Saiyan più potente. Goku prova a confonderlo con le immagini residue mentre carica una Kamehameha decuplicata, ma Suu chiude gli occhi, ne percepisce l'aura e lo colpisce prima che possa sparare.
La svolta arriva dentro un edificio abbandonato, dove Goku inganna l'avversario con uno stratagemma e lo mette all'angolo. Suu gli chiede di finirlo. Goku rifiuta: poco prima il drago aveva risparmiato Pan su sua richiesta, e ora sono pari. Possono ricominciare, e stavolta sul serio.
Mentre i due caricano un nuovo colpo, un raggio gelido centra il braccio destro di Goku e lo congela. Su un tetto compare San Shenron, drago della terza sfera e fratello maggiore di Suu. Tiene in mano lo zaino di Pan: durante il duello ha aggredito la ragazzina e le ha preso le sfere. Goku scende in strada e trova la nipote ferita, che gli chiede scusa per averle perse e poi sviene.
San non ha alcuna intenzione di combattere lealmente. Congela a Goku un arto dopo l'altro e intanto rimprovera il fratello per la sua debolezza; Suu gli risponde che quello è il suo codice e che può vincere da solo. Anche con le sole gambe libere Goku continua a difendersi, finché il ghiaccio non lo imprigiona del tutto. San ordina allora a Suu di dargli il colpo di grazia. Suu carica il suo attacco di fuoco, ma lo usa per sciogliere il ghiaccio. Di nuovo libero, Goku promette di battere San in dieci secondi; poi scivola sul ghiaccio e corregge la previsione: ne basteranno cinque.
Il commento
L'episodio vive di un contrasto semplice e riuscito: fuoco e ghiaccio, ma soprattutto onore e viltà. Suu Shenron è il primo drago malvagio che rispetta le regole del combattimento, e la serie lo costruisce con pazienza: risparmia Pan, chiede di essere finito quando perde, rifiuta di colpire un avversario inerme. San è il suo negativo perfetto, e il fatto che siano gemelli rende ancora più chiara un'idea che la saga porterà fino in fondo: l'energia negativa accumulata dalle sfere del drago non ha una sola faccia.
C'è anche un Goku diverso da quello dell'inizio della serie. In questo arco combatte quasi sempre da Super Saiyan 4, con Pan come unica compagna di viaggio, e qui si concede il lusso della sportività: il «siamo pari» rivolto a Suu è Goku allo stato puro, quello che non concepisce una vittoria senza una lotta giusta. La gaffe finale sui dieci secondi alleggerisce il tono senza sgonfiare la tensione, e prepara il terreno a uno degli episodi più cupi di GT.
Curiosità
- Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Kazuhito Kikuchi, direzione dell'animazione di Takeo Ide.
- Secondo i Dragon Ball GT Perfect Files, San Shenron nacque dal desiderio che cancellò dalla memoria dei terrestri le stragi di Majin Bu, Suu da quello con cui il Grande Mago Piccolo tornò giovane. San, nella serie, non dice mai da quale desiderio è nato.
- In giapponese San e Suu hanno le voci di Kaneto Shiozawa e Ken Yamaguchi, in italiano quelle di Massimiliano Lotti e Alberto Sette.
- Dopo questo episodio GT saltò una settimana: il 57 andò in onda il 3 settembre 1997.
- In Italia andò in onda su Italia 1 il 20 novembre 2001.
Lo sapevi? I nomi giapponesi dei draghi sono numeri letti alla cinese: San Shinron significa «drago a tre stelle», Sū Shinron «drago a quattro stelle». L'adattamento italiano li ha conservati quasi alla lettera.
Personaggi
- Goku Super Saiyan 4
- Suu Shenron e San Shenron
- Pan
