Dragon Ball GT episodio 51: «L'onda energetica di Pan»

Dragon Ball GT episodio 51: Ryu Shenron, venerato come la principessa Oto, è nato dal desiderio di Olong. Pan scopre il punto debole del suo tornado.

Aggiornato il 19 ottobre 2026Lettura: 4 min

Il 51° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 2 luglio 1997, è il più leggero dell'inizio della saga dei draghi malvagi. Goku e Pan affrontano Ryu Shenron, il drago della sfera a sei stelle, che si fa venerare da un villaggio di pescatori sotto le spoglie della bellissima principessa Oto. La sua origine è la più imbarazzante di tutte, e a trovare la chiave dello scontro, questa volta, è Pan.

Riassunto

Goku, Pan e Gil arrivano in un villaggio di pescatori che sembra deserto, finché un polpo non piomba dal cielo sulla testa di Pan. Subito dopo piovono pesci di ogni tipo, e gli uomini del paese escono di corsa a raccogliere il bottino. Un ragazzino biondo, l'unico scettico, spiega che quella pesca miracolosa li ha resi pigri: non lavorano più e passano le giornate a far festa. I gabbiani della zona, poi, sono feriti e non volano più: lui ne porta uno sempre con sé. Il pesce, racconta, lo fa cadere la principessa Oto, che il villaggio adora.

Quando la principessa ricompare, Gil rileva una sfera del drago proprio nella sua direzione. Goku fa scappare gli abitanti, e lei, furiosa, si presenta per quello che è: Ryu Shenron, il drago che comanda il vento. Con evidente imbarazzo confessa di essere nata dal primissimo desiderio espresso nella storia, quello di Olong, che per sventare il piano di Pilaf aveva chiesto a Shenron un paio di mutandine. Pan condivide il suo disagio, mentre Goku ripensa all'episodio ridendo e la fa infuriare.

La principessa devia i colpi dei Saiyan senza battere ciglio e con un attacco riduce a brandelli i vestiti di Goku, lasciandolo completamente nudo. Pan arrossisce, il nonno non se ne cura affatto, e lei gli porge un cambio d'abito senza dire una parola. Quel colpo, però, rivela a Goku il segreto della tecnica: tutto dipende dal modo in cui il drago ruota su sé stesso. Smascherata, Ryu Shenron mostra per un attimo il suo vero aspetto mostruoso, avvertendo che nessuno di quelli che l'hanno visto è sopravvissuto.

Goku prova a imitarne la rotazione e riesce a colpirla, ma una raffica enorme lo inchioda contro una scogliera. Il gabbiano del ragazzino si lancia nell'occhio del tornado e la distrae per un istante. È Pan a capire: l'occhio del vortice è l'unico punto scoperto. Ci spara dentro una Kamehameha, il drago torna alla sua forma vera e Goku lo finisce con un'onda energetica a piena potenza. I pescatori promettono di tornare a lavorare, e Pan invita il ragazzino sul monte Paoz per insegnargli a volare.

Il commento

Dopo due draghi nati da desideri «nobili», GT pesca il più ridicolo di tutti, quello che nel 1986 chiudeva la prima caccia alle sfere con una gag. La saga diventa così un viaggio a ritroso nella storia di Dragon Ball, desiderio dopo desiderio, e il drago che si vergogna delle proprie origini è una trovata che funziona.

Sotto la commedia, però, c'è la stessa morale dell'intera saga. Un villaggio che smette di lavorare perché il cibo gli cade dal cielo è lo specchio di un gruppo di eroi che per anni ha risolto tutto con le sfere: la ricchezza facile ha un prezzo, e qui lo pagano anche i gabbiani. Ed è bello che a risolvere lo scontro sia Pan, con la prima Kamehameha lanciata da sola.

Curiosità

  • Sceneggiatura di Atsushi Maekawa, regia di Takahiro Imamura, direzione dell'animazione di Kazuya Hisada.
  • Da questo episodio la sigla di chiusura giapponese diventa Sabitsuita Machine Gun de Ima o Uchinukō dei Wands, usata fino alla fine della serie tranne che nell'ultimo episodio.
  • Il desiderio di Olong è quello dell'episodio 12 di Dragon Ball.
  • È l'unico drago malvagio che Goku affronta senza trasformarsi in Super Saiyan.
  • In italiano la principessa ha la voce di Marina Thovez, la forma mostruosa quella di Enrico Bertorelli. Su Italia 1 andò in onda l'8 novembre 2001.

Lo sapevi? Oto-hime è la principessa del Ryūgū-jō, il palazzo del drago in fondo al mare, nella fiaba giapponese di Urashima Tarō: per un drago che fa piovere pesci, il travestimento non poteva essere più adatto.

Personaggi

  • Goku, Pan e Gil
  • Ryu Shenron (la principessa Oto)
  • Il ragazzino del villaggio e il suo gabbiano
  • I pescatori del villaggio