
Il quinto episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 6 marzo 1996, chiude la parentesi di Imecka, il pianeta dei mercanti, con il primo vero combattimento della serie. Goku, Trunks e Pan si fanno arrestare apposta per arrivare al cospetto di Don Kir, e il piccolo Saiyan affronta la sua guardia del corpo, Lezik, fino a trasformarsi in Super Saiyan. Alla partenza il gruppo ha un membro in più: Gil, il robottino che ora fa da radar.
Riassunto
In fuga dalle guardie, i tre saltano da un tetto all'altro finché uno cede e precipitano in casa di una coppia di anziani. I due, spaventati all'inizio, capiscono presto che quei ragazzi non sono i criminali dei manifesti e offrono loro una minestra calda. Raccontano anche come funziona Imecka: tutti devono pagare cifre enormi a Don Kir, e possedere un'astronave è proibito, così nessuno può scappare dal pianeta. È Pan, indignata, a convincere gli altri che non possono andarsene lasciando le cose come stanno.
Il piano è semplice: consegnarsi ai soldati per farsi portare a palazzo. Una volta dentro, i tre spezzano le manette, superano le armi da fuoco del sovrano e mettono fuori gioco i suoi due assistenti. Quando sembra fatta, dall'ombra esce Lezik. Trunks lo attacca e finisce al tappeto con un solo colpo, così Goku gli chiede di occuparsi di Pan, rimasta stordita, e affronta l'avversario da solo.
Lo scontro è equilibrato, anzi per un po' è Lezik ad avere la meglio. Allora Goku, pur nel suo corpo da bambino, si trasforma in Super Saiyan e chiude la partita in pochi istanti. Invece di infierire, lo invita a continuare ad allenarsi per diventare più forte, come intende fare anche lui. Lezik se ne va, abbandonando Don Kir, e confessa di non aver mai visto un bambino del genere; Goku gli risponde che in realtà bambino non lo è affatto, lasciandolo piuttosto confuso.
Rimasto senza protezione, Don Kir cede su tutta la linea: restituisce ai cittadini i contratti e il denaro estorto, promette affitti gratuiti e la restituzione delle astronavi. Trunks ottiene finalmente il pezzo per riparare la navicella. Al momento di partire, però, si scopre che il robottino ha incorporato il radar nel proprio sistema e segnala già la prima sfera dalla stella nera: non resta che portarlo con sé.
Il commento
Dopo quattro episodi di gag e avventura leggera, GT concede finalmente un combattimento, e lo fa con intelligenza. Lezik non è un nemico memorabile, ma ha una funzione precisa: misurare quanto è ancora forte Goku dopo il desiderio di Pilaf. La risposta, che il Super Saiyan è ancora lì anche in un corpo da ragazzino, rassicura i fan e allo stesso tempo chiarisce che il limite del protagonista sta nella resistenza e nel controllo, non nella potenza.
Il finale del duello è puro Goku. Risparmiare l'avversario e invitarlo ad allenarsi è lo stesso gesto che faceva da ragazzino nei primi tornei, e il siparietto sul «non sono davvero un bambino» sfrutta bene il paradosso su cui si regge la serie. Meno convincente la caduta di Don Kir, che si arrende in modo fin troppo rapido: la satira dell'avidità, costruita con cura nelle puntate precedenti, si chiude con una promessa sbrigativa.
La vera eredità dell'episodio è Gil. Il robottino che si è mangiato il radar diventa il quarto compagno di viaggio, e con lui il gruppo di GT è finalmente al completo.
Curiosità
- Sceneggiatura di Masashi Kubota, regia di Hiroyuki Kakudō, direzione dell'animazione di Shingo Ishikawa.
- In Giappone ottenne il 17,5% di share. In Italia andò in onda su Italia 1 l'11 aprile 2001.
- È la prima trasformazione mostrata sullo schermo in Dragon Ball GT.
- Lezik non tornerà più nella serie, se non per un rapido cameo nell'episodio 17, quando il generale Lilde e la Squadra Sigma frugano nei ricordi di Goku.
Personaggi
- Goku, Trunks e Pan
- Gil
- Don Kir e i suoi due assistenti
- Lezik
- La coppia di anziani e i soldati di Imecka
