
Il 27° episodio di Dragon Ball GT, trasmesso in Giappone il 6 novembre 1996, è il punto di svolta della saga. Baby raggiunge il suo vero obiettivo, Vegeta, e prima di prenderne il corpo gli racconta da dove viene: è l'erede dei Tsufuru, il popolo sterminato dai Saiyan. Nello stesso episodio Goku trova l'ultima sfera dalla stella nera e può finalmente tornare a casa.
Riassunto
Alla Capsule Corporation Goten è a letto malato, assistito da Chichi e Videl. Gohan, con Baby dentro di sé, percepisce l'aura di Vegeta e si alza in volo. Il principe sta riportando a casa Bra dopo una giornata di shopping. Quando due ragazzi in auto si mettono a fare i galanti con la figlia, Vegeta strappa loro il volante e li spedisce in mare.
Poco più avanti Gohan si piazza davanti all'auto e manda in fumo quasi tutti i vestiti nuovi di Bra. Vegeta la rimanda a casa da sola e resta ad affrontare il ragazzo. Baby si presenta: è un parassita creato dai Tsufuru prima che i Saiyan li annientassero, e il suo compito è far rinascere la sua razza impadronendosi dei corpi altrui, cominciando dalla Terra per poi estendersi all'universo. A guidare lo sterminio fu Re Vegeta, e per questo il figlio è il primo bersaglio della sua vendetta.
Vegeta si trasforma in Super Saiyan e prende il sopravvento. Baby allora chiama rinforzi: alla Capsule Corporation Goten si sveglia, ricorda l'appuntamento ma nient'altro, beve un bicchiere d'acqua e viene colto da fitte violente. Il parassita lo controlla ancora. Il ragazzo raggiunge il campo di battaglia e offre il suo aiuto, che Vegeta rifiuta con l'orgoglio di sempre; appena il principe gli volta le spalle, Goten lo colpisce e gli apre un taglio sulla guancia.
Capito che entrambi i fratelli sono nelle mani del nemico, Vegeta libera tutta la sua potenza per metterli fuori combattimento. È esattamente quello che Baby voleva: esce da Gohan e si insinua nelle sue ferite. Il parassita gli spiega di potersi diffondere nel sangue dei suoi ospiti e di continuare a controllarli anche dopo averli lasciati, come dimostrano Gohan e Goten. Vegeta resiste più a lungo degli altri, ma alla fine cede, e il suo corpo comincia a cambiare. Su un pianeta di ghiaccio, intanto, Goku cade in una buca e ne riemerge con la sfera a due stelle: il gruppo ha tutte e sette le sfere e riparte verso la Terra.
Il commento
È l'episodio che dà un senso a tutto l'arco, non a caso Toei intitola l'arco al «Baby vendicatore». La rivelazione dei Tsufuru trasforma un mostro di laboratorio in qualcosa di più interessante: un sopravvissuto che vuole restituire ai Saiyan il genocidio subito. E il fatto che a pagare sia Vegeta, per una colpa del padre, aggiunge un peso che il principe non aveva mai dovuto portare.
Baby vince sfruttando proprio i tratti più riconoscibili del suo avversario. Vegeta rifiuta l'aiuto di Goten per orgoglio e poi, per chiudere in fretta la partita, raggiunge il massimo della potenza. Dopo la stagione di Majin Vegeta in Dragon Ball Z, il principe torna a essere il volto del cattivo.
C'è anche un bilancio da fare. Il primo progetto Toei immaginava circa ventisei episodi di viaggio tra i pianeti; qui, al 27, la ricerca si chiude con una caduta in una buca, quasi una scrollata di spalle. Da questo momento GT smette di essere un'avventura spaziale e diventa una storia di guerra in casa.
Curiosità
- Sceneggiatura di Daisuke Yajima, regia di Yoshihiro Ueda, direzione dell'animazione di Kazuya Hisada.
- In Italia andò in onda su Italia 1 l'11 maggio 2001.
- Da questo episodio la sigla di chiusura diventa Don't You See! degli Zard.
Lo sapevi? Dal 27 anche il filmato della sigla d'apertura fu ritoccato: vennero aggiunte scene con Baby e l'inquadratura finale del gruppo fu sostituita da Goku Super Saiyan 4, otto episodi prima del suo debutto nella serie, avvenuto al 35.
